POMPE ROVENTI! – DA DOMANI AUMENTERÀ IL PREZZO DELLA BENZINA, CHE SI AVVICINERA’ AI 2 EURO AL LITRO. EFFETTO DELLA DECISIONE DEL GOVERNO DI RIDURRE IL TAGLIO DELLE ACCISE SULLA VERDE (MANTENENDO UNO SCONTO PIÙ AMPIO PER IL DIESEL): ATTESI RINCARI FINO A 18 CENTESIMI AL LITRO – SECONDO IL CODACONS SARÀ “UNA STANGATA DA 92 MILIONI DI EURO SOLO A TITOLO DI MAGGIORI ACCISE” NEI 21 GIORNI DI DURATA DEL PROVVEDIMENTO…
Estratto dell’articolo di Massimiliano Jattoni Dall’Asén per www.corriere.it
La riduzione dello sconto sulle accise entra in vigore dal 2 maggio, segnando il primo vero aumento consistente del prezzo della benzina dopo mesi di interventi pubblici. La rimodulazione decisa dal governo - con una proroga selettiva e meno generosa - riduce infatti in modo sensibile il beneficio sulla benzina, mantenendo invece un sostegno più ampio per il diesel.
Il risultato è un rialzo dei listini che, secondo le medie nazionali, è atteso stabilmente sopra quota 1,9 euro, con punte che possono avvicinarsi ulteriormente al livello simbolico dei 2 euro. Un movimento verso l’alto che non nasce da uno choc delle quotazioni internazionali, ma da una scelta di politica fiscale che ridimensiona l’intervento pubblico.
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 2
[…] Con l’ultimo intervento, però, il governo ha scelto una linea diversa: prorogare lo sconto, ma in forma ridotta e differenziata. Il diesel continua a beneficiare di uno sconto nell’ordine di 20-25 centesimi al litro, mentre per la benzina la riduzione scende a circa 5-6 centesimi. […]
La dinamica attuale dei listini è guidata soprattutto dalla componente fiscale. La riduzione dello sconto sulle accise si trasferisce quasi automaticamente sul prezzo finale, determinando un incremento nell’ordine di 15-20 centesimi al litro per la benzina rispetto ai livelli precedenti.
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BENZINA E CARO CARBURANTI - VIGNETTA BY STEFANO ROLLI
Per gli automobilisti, il ritorno verso quota 2 euro al litro si traduce in un aumento di alcuni euro a pieno, con un impatto più evidente per chi utilizza l’auto quotidianamente. Dopo mesi di relativa stabilità, il costo della mobilità torna così a crescere in modo tangibile.
Secondo il Codacons, la riduzione dello sconto sulle accise per la benzina «costerà complessivamente agli italiani 92 milioni di euro solo a titolo di maggiori accise» nei 21 giorni di durata del provvedimento. L’associazione stima che il taglio ridotto comporterà un aumento medio di 18,3 centesimi al litro, tenendo conto anche dell’Iva, pari a circa 9,15 euro in più a pieno.
In base ai calcoli, ai livelli attuali dei listini il prezzo della verde è destinato a salire dal 2 maggio fino a circa 1,93 euro al litro, con punte di 1,98 euro sulla rete autostradale.
GIORGIA MELONI E LE ACCISE - VIGNETTA BY LELE CORVI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
Sempre secondo il Codacons, l’impatto complessivo equivale a circa 4,37 milioni di euro in più al giorno, una «stangata», secondo l’associazione, per i circa 17 milioni di automobilisti che utilizzano auto a benzina.
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 3
