ilaria salis

POSTA! - CARO DAGO, COME ERA LA STORIA, CARA ALLA SINISTRA, CHE CI SI DIFENDE NEI PROCESSI E NON DAI PROCESSI? LA SIGNORA SALIS È DIVENTATA "EURODEPUTATA" SOLO PER NON ESSERE PROCESSATA PER UN REATO CONSUMATO ALL'ESTERO, DOVE SI È RECATA PER LIBERA SCELTA E CON UNA IDEA PRECISA. POI HA INVOCATO E SUPPLICATO L'IMMUNITÀ PARLAMENTARE. CHE FINE HA FATTO TUTTO L'ALONE DI EROINA? – DISASTRO SCHLEIN: NON È RIUSCITA A FARSI VEDERE ARRIVARE NEMMENO DA OCCHIUTO!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

7 OTTOBRE MOVIMENTO PER LA RESISTENZA - STRISCIONE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PRO PALESTINA DI ROMA

Caro Dago, il governo accusato di genocidio. Allora chi era in piazza, in tv che cosa deve essere accusato di complicità, fiancheggiamento, apologia di terrorismo? In più l'esposto è stato firmato da ex BR e NO TAV. Per la serie il bue che dà del cornuto all'asino. Chiedo...

Saluti, Erica

 

Lettera 2

Caro Dago, come può pretendere di avere credibilità l'Onu se tra i suoi funzionari vi sono persone estremiste, esaltate e faziose come Francesca Albanese?

Nick Morsi

 

Lettera 3

Caro Dago, un 24enne del Mali ha aggredito, staccato a morsi un orecchio e violentato una 44enne che rientrava a casa dal lavoro a Sondrio. La sinistra scenderà in piazza anche per questa oltre che per i palestinesi? Landini proclamerà uno sciopero contro le violenze dei migranti?

Tony Gal

selvaggia lucarelli

 

Lettera 4

Durante Far West su Rai 3 – titolo perfetto per un’informazione ai confini del verosimile – Selvaggia Lucarelli, dall’alto di un’autorità da giudice di Ballando, solenne quanto basta, rigida come un cactus che tenta il valzer, dispensa oracoli sul caso Garlasco. Sul ticket di Sempio: «Procurarsi un falso alibi non è indizio di colpevolezza».

 

Il conduttore – quel Salvo Sottile, sceriffo da saloon catodico – non fiata. Eppure, un falso alibi, nel codice della logica prima ancora che del diritto, è un indizio. E dei più pesanti. Sulla frontiera televisiva, la verità barcolla tra gli applausi, e il pubblico acclama il nulla come fosse intrattenimento.

Dark Lumen

 

Lettera 5

Caro Dago,

Elly Schlein

ero convinto da sempre che l'Onu fosse un inutile carrozzone. Da quando ho saputo che la Torquemada di Hamas signora Francesca Albanese agisce in nome dell'Onu, mi sono ricreduto: l'Onu è pericoloso, altro che inutile.

Ossequi

A.Francesco

 

Lettera 6

Caro Dago, disastro Schlein: non è riuscita a farsi vedere arrivare nemmeno da Occhiuto!

Cocit

 

Lettera 7

Caro Dago, il Coordinamento italiano della Freedom Flotilla ha espresso "profonda preoccupazione per la sicurezza degli attivisti italiani e internazionali che si trovavano a bordo delle imbarcazioni dirette verso la Striscia di Gaza". E allora non c'è un attimo da perdere: dicano loro di tornare indietro!

Vic Laffer

 

guido crosetto

Lettera 8

Caro Dago, il ministro della Difesa Crosetto operato d’urgenza al colon per l'asportazione di tre polipi. Auguroni! E la prossima volta si accontenti di una sogliola...

 

Theo

 

Lettera 9

Caro Dago abbiamo scoperto grazie ad un'indagine sui furti fatta da Scotland Yard un'altra caratteristica nascosta dei cellulari: "tornano" in Cina come fanno i salmoni che tornano a "casa"....

Amandolfo

 

la nuova flotilla intercettata dagli israeliani

Lettera 10

Caro Dago, fermata anche la seconda Flotilla a 140 miglia da Gaza: Israele meglio del Triangolo delle Bermuda!

Neal Caffrey

 

Lettera 11

Caro Dago, è iniziata la trattativa Hamas – Israele a Sharm El Sheikh. Il presidente degli Stati Uniti, In caso di esito favorevole, ha indicato che il nome della località turistica egiziana diventi Sharm El Trump, oppure Trump El Sheikh (preferendo quest’ultimo perché pare che suona meglio).

Saluti, Labond

 

ilaria salis dopo il voto del parlamento europeo sulla sua immunità

Lettera 12

Dago colendissimo,

la signorina Salis è quella che è. Baciata dalla fortuna due volte, prima tirata fuori dal gabbio in quanto eletta all’Europarlamento, poi evitando di ritornarci per un incredibile colpo di chiappa durante la votazione di revoca dell’immunità. E però non ha imparato niente.

 

Appena dopo la votazione, con in mano un mazzo di fiori, ha afferrato il microfono ed ha sproloquiato: “È una vittoria della democrazia e dell’antifascismo, etc etc”. Facendo girare le palle ai tanti europarlamentari non di sinistra che – nonostante l’invito alla revoca – hanno votato a favore.

 

ilaria salis e l immunita - meme

Una persona normale avrebbe pensato di scomparire per un bel po'; la Salis invece pensa di essere riuscita vittoriosa per la bontà della sua causa. Pronta per altri guai. La famiglia farebbe bene a ritirarla.

Saluti da Stregatto

 

Lettera 13

Caro Dago, se quelli della Flottiglia non hanno un cacchio da fare, segnalo che domenica a Trieste c'è la "Barcolana"...

Bug

 

Lettera 14

Dago storico, dopo la "gioia" di Ilaria Salis divulgata a quattro ganasce su tutte le tivù inneggiando a "democrazia" e "antifascismo", viene facile contrapporle l'ESEMPIO di Enzo Tortora che rinunciò all'immunità di parlamentare europeo per essere giudicato nel processo: Ma tant'è: paragonare la seta con la lana è esercizio inutile!

Ossequi.

Donato

francesca albanese con il murale di liliana segre

 

Lettera 15

Caro Dago, alla nuova eroina della sinistra tale Francesca Albanese ("la marchesa del grillo" copyright Gramellini) che si alza quando si parla di Liliana Segre, consiglieri un viaggio ad Auschwitz, ovviamente non come ospite ma solo come visitatrice, avrebbe molto da imparare...

FB

 

Lettera 16

Caro Dago, Francia, prima che combini altri guai, Brigitte farebbe bene a rimettere il suo Emmanuel nel fodero!

Sandro Celi

 

Lettera 17

Dago,

FRANCESCA ALBANESE

Certo siamo messi male, se una sconosciuta fino a due mesi fa, tale Francesca Albanese, improvvisamente diventa punto di riferimento del pensiero politicamente corretto, sfruttando un incarico Onu. Nulla riesce a fermare la furia di questa savonarola in gonnella, fustigatrice di tutti e tutto, ne' il presidente della repubblica, ne' una sopravvissuta alla shoah. Ma l'errore sta nell'amplificare l'eco mediatica, in nome della democrazia, di chi democratico non e'.

MP

 

Lettera 18

Caro Dago, Gaza, veto di Hamas su un governo guidato da Tony Blair. Vogliono Enzo Iacchetti?

John Doe Junior

ilaria salis alla manifestazione contro il riarmo a roma foto lapresse

 

Lettera 19

Caro Dago, come era la storia, cara alla sinistra, che ci si difende nei processi e non dai processi? La signora Salis è diventata "eurodeputata" (immagino il contributo che potrà dare all'Assemblea) solo per non essere processata per un resto consumato all'estero dove si è recata per libera scelta e con una idea precisa. Poi ha invocato e supplicato l'immunità parlamentare. Che fine ha fatto tutto l'alone di eroina?

BF

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…