POSTA! – CARO DAGO, IL SELFIE DI ELLY SCHLEIN, GIUSEPPE CONTE, ANGELO BONELLI E NICOLA FRATOIANNI AL RISTORANTE, SEDUTI ATTORNO A UN TAVOLO NON APPARECCHIATO: NON RIESCONO A METTERE ASSIEME IL PRANZO CON LA CENA E VOGLIONO GOVERNARE IL PAESE? – CONTE, FRATOIANNI, SCHLEIN, BONELLI AL RISTORANTE. IL CONTO LO PAGHERANNO GLI ITALIANI – UN GIORNO, FRA MOLTI ANNI, CI GUARDEREMO INDIETRO E CI CHIEDEREMO CON MERAVIGLIA: “MA BELEN, OLTRE A ESSERE FIGA, COSA SAPEVA FARE ESATTAMENTE?”
Riceviamo e pubblichiamo:
DONALD TRUMP - CONFERENZA STAMPA G7 EVIAN, FRANCIA - FOTO LAPRESSE
Lettera 1
Ciao Dago, buondì. Accordo Usa/Iran, dopo il bluff dal 28 febbraio, il risultato qual è: americani sputtanati in tutto il mondo e incazzatura mondiale per i problemi causati da inflazione /disagi e problematiche seguenti. E questo è solo l'inizio!!! Geniale... Vediamo se lo voteranno a novembre...
Alex
Lettera 2
Caro Dago, il selfie di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al ristorante, seduti attorno a un tavolo non apparecchiato: non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e vogliono governare il Paese?
Neal Caffrey
Lettera 3
Dagovski,
Estate 2026.
Mancano bagnini.
Grazie, Tinder.
Aigor
Lettera 4
Caro Dago, i fedelissimi, almeno fino a ora visto la fedeltà dei parlamentari, di Renzi, sono indignati con "i quattro dell'osteria" per non aver invitato il loro capo. C'è da capirli, se non vengono intruppati nel famoso "campo largo" non c'è possibilità di essere rieletti.
Anche perché, diciamolo chiaramente, con il traballante 2,5% in prossimità delle elezioni molti elettori considereranno il voto a IV un voto perso e si orienteranno sugli altri partiti della sinistra. La vedo dura per loro....
FB
meme sul pranzo schlein, conte, bonelli e fratoianni by carli
Lettera 5
Caro Dago,
c'è una strana simmetria nel famigerato "campolargo"... mentre il 50% degli elettori del PD non vorrebbe la Schlein come candidata premier, il 50% degli elettori del M5S non voterà neppure, se Conte non sarà candidato premier...
Rob
Lettera 6
Buongiorno, non sono d'accordo che la base dei 5 stelle non ha ideologie e idee, come scritto oggi sul sito. Io ne faccio parte.
Siccome non sono un ottuso di destra, ragiono con la mia testa e se non sono d'accordo con le scelte politiche dei 5 stelle o non condivido il candidato, non voto. Gli elettori 5 stelle sono molto esigenti e coerenti. Comunque siete forti, vi leggo sempre
Daniele Bonfanti
Lettera 7
Caro Dago,
un giorno, fra molti anni, ci guarderemo indietro e ci chiederemo con meraviglia: "Ma Belen, oltre a essere figa, cosa sapeva fare esattamente?"
Ciao
Herman
Lettera 8
Caro Dagos,
l'idea di sacrificio, per sé stessi o per gli altri, sarebbe apologia dello sfruttamento? Lasciamo dire certe sciocchezze ai cattivi maestri come Cristian Raimo, cui è consentito fare politica in cattedra e poi, appena lo richiamano, fa la vittima del sistema scolastico.
Win-win: o mi fate fare quello che voglio io e così, sarei rivoluzionario con affrancatura ministeriale: oppure sono una vittima e quindi, ho sempre ragione io. Troppo comodo, come se il "vero" spirito di sacrificio fosse il suo. No, è spirito alcolico autoprodotto.
Raider
Lettera 9
Caro Dago,
I temi proposti alla maturità sono talmente aridi e lugubri che sembrano una punizione, nessun titolo da' spazio a creativita' ,fantasia e poesia, figli di una scuola dove satira e scherzo sono considerati sempre offensivi per qualcuno e la violenza viene giustificata e non punita.
Le scuole italiane sono cubi suddivisi in aule "sorde e grigie" dove gli insegnanti devono sviluppare doti di creativita' a fantasia sovrumane se vogliono trasformare una lezione in qualcosa che non sia statica ripetizione di concetti inculcati a cucchiaiate come medicine. La fuga dei giovani in cerca di fortuna e forse anche di una vita più colorata durerà ancora un bel po'.
Giovanna Maldasia
Lettera 10
antonino monteleone adele grossi
Caro Dago,
il famosissimo conduttore televisivo Monteleone esulta per aver individuato nella senatrice Dolores Bevilacqua una che in passato è riuscita a fare peggio di lui in termini di ascolti.
Non si direbbe un grande successo (due sconfitte non fanno una vittoria) ma il preclaro Monteleone non si accontenta di vincere: vuole stravincere e lo fa sottolineando che la parlamentare, da quando siede al Senato, ha quintuplicato le sue risorse economiche.
Si è dimenticato di farci sapere quanto guadagna lui, a fronte di risultati tanto deludenti.
Lo cavaliere amaro
Lettera 11
Dago colendissimo,
c’è un Paese demenziale che sta scivolando dalla mediocrità nella disfunzionalità. La diagnosi ce la dà la spropositata attenzione a eventi minori, che al massimo meriterebbero un trafilettino. Un gruppetto di dipendenti ATM si scambia foto copiate da registrazioni di sicurezza a bordo dei mezzi, accompagnate da commenti presumibilmente salaci.
VIGNETTA SULLE CHAT DEI TRANVIERI ATM
Modalità che neanche si avvicina a quanto si scambiano legioni di ragazzini e ragazzotti. In un mondo di adulti, ATM procederebbe con una tiratina di orecchi e uno schiaffetto, e morta lì.
In un Paese ormai ridicolo, noto per la sua curiosa forma a stivale, il caso tracima: giornali (sul Corrierone di due giorni fa: 2 pagine!), TV, radio, pioggia di dibattiti, indignazione a camionate, interviste a strafottere a pseudo-esperti di diritto, di sociologia, di femminismo, passanti tuttologi e, dulcis in fundo, intervento della magistratura.
La bolla prosegue da giorni e un episodietto si gonfia a crimine universale. Il reato vero non è l’accesso abusivo a sistema informatico, ma quello di lesa maestà del pensiero unico, certificato dall’alto numero di opinionisti che si dilettano del tema.
È evidente che Garlasco è in un momento di stanca e quindi i media, incapaci di comprendere quello che succede veramente di importante tutti i giorni, sono più interessati alle quisquilie: menu dell’incontro di politici in trattoria, mise delle first ladies al G7, misfatti del personale ATM (che magari, quando viene aggredito, passa tutto inosservato).
Cosa c’è di più ghiotto di un caso “prude” gonfiato ad arte (dove peraltro le fanciulle non sono neppure nude)? Intanto i ragazzini continuano a scambiarsi indefessamente un mostruoso numero di foto e video realmente prude. Ma si sa, ormai è un diritto…
Saluti da Stregatto
PS: Per quelle femminucce che si sentono “violate” (anche se culetti e tettine sono pane quotidiano nelle TV generaliste), la soluzione è bella che pronta: il chador, che copre corpo e testa!
Lettera 12
Caro Dago,
donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 2
è proprio vero che l'Italia è un Paese che si regge sui soldi e proprietà delle generazioni precedenti. Ma non posso non provare orrore e ribrezzo per l'autore di quel feroce delitto. Spero tanto che non si metta in mezzo la solita perizia psichiatrica su un essere spregevole che sapeva bene cosa faceva, e che, dunque, riceva il MASSIMO della pena. E meno male che era un bravo ragazzo!
Poi ci si lamenta del crollo delle nascite. Onestamente, piuttosto che futuri adolescenti potenziali belve, meglio un paese di vecchi.
Un saluto
Anita Garibaldi
Lettera 13
donald trump emmanuel macron alla reggia di versailles 1
Caro Dago, Trump a Versailles: si spera che non abbia visto, come i viaggiatori nel tempo, la regina Maria Antonietta nei giardini. Altrimenti Trump avrebbe esclamato: non hanno il pane, date loro i bidet d'oro! Mi sa che la teoria di Bob Lazar e Padre Ernetti è giusta, che il tempo e lo spazio sono modificabili, allora il Donaldone viene dal passato o dal futuro?
Saluti, Erica
Lettera 14
Caro Dago, propaganda jihadista e manuali per esplosivi nel telefono a soli 16 anni. Fermato un minore? Ma no, poverino, è solo una "bravata adolescenziale"! Ovviamente avrà avuto solo qualche "problema mentale" o un disagio passeggero. Ora aspettiamoci pure l'offerta di un'aula studio e un bonus per i videogiochi!
Beppe Masi
Lettera 15
Caro Dago, e se qualcuno interpretasse la sentenza della Corte d'Appello di Milano su Lara Comi come un incoraggiamento a commettere reati in complicità con un parlamentare,così da goderne della stessa immunità se intercettati? Non è incostituzionale considerare gli stessi elementi che possono costituire un reato,a seconda che siano commessi in combutta o meno con un parlamentare?
Paloma
Lettera 16
Caro Dago, Firenze, sette sezioni del carcere di Sollicciano sequestrate per condizioni igieniche da terzo mondo e duecento detenuti da deportare altrove. Che sorpresa.
Ma d’altronde, come pretendere che la sinistra "umanitaria" si accorga di un simile disastro sotto il proprio naso? Troppo occupata a fare passerella e a versare lacrime ipocrite per i diritti umani a Gaza o a Cuba, mentre i problemi veri di casa nostra vengono ignorati con il solito, arrogante distacco.
SdA
Lettera 17
Stimato D’Agostino
AGOSTINO GHIGLIA - FOTO LAPRESSE
In merito alle affermazioni del dott. Ghiglia mi permetto di obiettare: se fotografo un cellulare per curiosità personale o al fine del gossip o altro che non hanno alcuna valenza giuridica sono pienamente d’accordo con lui, si sta invadendo la privacy; ma se quella foto è la prova di un reato come in questo caso o come potrebbe essere se il signore davanti a me sfogliasse foto pedo-pornografiche io ho non solo l’obbligo morale e civico ma anche giuridico perché se si viene a conoscenza di un reato è obbligatoria la denuncia.
Stefano Ghirelli
Lettera 18
Caro Dago, confesso di provare umana solidarietà per Giuseppe Conte, scelto a fare il premier nientemeno che da Salvini e Di Maio, dichiarando serio che sarebbe stata la sua unica esperienza politica, poi come tutti i "numero due" che casualmente si trovano al vertice si montano la testa. E così Conte, numero due dello studio Alpa, numero due di Di Maio prima e di Franceschini poi, è terrorizzato di fare il numero due della Schlein...
BF
Lettera 19
alessandro onorato giuseppe conte assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 5
Caro Dago, chiedere un cessate il fuoco e, nel frattempo, voler costruire i sistemi Patriot in casa propria è il brillante piano di Zelensky per la pace. Geniale, come mettersi a dieta chiedendo al pasticcere di fiducia di aprire una succursale direttamente nella propria cucina.
Mark Kogan
Lettera 20
Caro Dago, a sorpresa si è tenuto un primo incontro tra i quattro "leader" del campo largo, Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, con tanto di foto opportunity sui social. Renzi, che percula la Meloni sulla sua marginalità agli incontri dei leader europei, non c'era. Perfido Calenda "Renzi era sotto il tavolo?" del resto se non sei al tavolo sei nel menù...Renzi non era al tavolo!
FB
Lettera 21
Caro Dago
Conte, Fratoianni, Schlein, Bonelli al ristorante. Il conto lo pagheranno gli italiani.
Saluti, Usbergo
Lettera 22
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 13
Dear Dago, tra la pubblicità fatta a Vannacci con la segreta speranza che spacchi il cdx, comunque per ora i sondaggi, presi con le molle ovviamente, danno al 28 fdi, 2 punti in più delle politiche cosa mai successa, mi sembra, per un partito al governo dopo 4 anni, proposte di strane e non meglio specificate patrimoniali, video flash di posture non consone a figure di statisti, in realtà è un pò che non ne vedo in giro non è che segretamente tifi per una rivincita del cdx e altri 5 anni di facili articoli, con loro è come sparare sulla croce rossa.
tuo
ric
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 11




