papa francesco sylvester stallone

POSTA! – CARO DAGO, PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO IN UDIENZA SYLVESTER STALLONE. AVRÀ CHIESTO CONSIGLIO SU COSA FAREBBE RAMBO PER LA PACE IN UCRAINA? – TUTTI I ROSICATORI CHE RIBOLLONO DI INVIDIA PER IL GENERALE SCRITTORE SI CHIEDESSERO COME MAI DA UN LIBRETTO PIENO DI BANALITÀ SI POSSANO GUADAGNARE TANTI SOLDI. IN UN PAESE DOVE NESSUNO COMPRA LIBRI, GLI SCIORINATORI DI CULTURA DOVREBBERO FARSI UN MINIMO DI AUTOCRITICA, PIANTARLA DI PIAGNUCOLARE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ELLY SCHLEIN CON YOLANDA DIAZ ALLA FESTA DELL UNITA DI RAVENNA

Caro Dago, Pd, in Liguria in 30 passano con Calenda. La motivazioni in una lettera: "Con Elly Schlein netta svolta a sinistra, non ci sentiamo più a casa nostra". Stavolta la segretaria Pd non potrà dire di non essere stata vista arrivare...

Ezra Martin

 

Lettera 2

Caro Dago

la sinistra contesta il “decreto Caivano” del governo perché troppo repressivo. Si prevedono impennate di vendita del libro di Vannacci.

Saluti, Usbergo

 

 

Lettera 3

MATTEO PIANTEDOSI MEME

Caro Dago, Piantedosi: "L'obiettivo è quello di arrivare a una civiltà che faccia sì che le donne non debbano avere paura di uscire". Sì, perché gli uomini, invece, possono uscire tranquilli. Parcheggi male lo scooter? Ti sparano...

Mario Canale

 

Lettera 4

Caro Dago, alcol, il 10% delle donne lo consuma in gravidanza. Neurologi: "Non c'è dose sicura". Il patriarcato cerca di colpevolizzare le donne incinta?

A.B.

 

Lettera 5

Dago colendissimo,

ANDREA GIAMBRUNO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

il mondo dei nostri media è sempre più sgangherato. Prima ci sbomballano con articoli su articoli e interventi a strafottere per una banale considerazione da parte di un signore che posa a giornalista, che ha comunque il difettuccio di vivere con il presidente del consiglio. Dozzine di giornalisti ed intellò sconosciuti hanno addentato il loro minutino di gloria atteggiandosi a pensosi rappresentanti della civile società.

 

Dopo avere spolpato l’osso fino in fondo, rimaneva sempre il presidente del consiglio da puntare. La sora Giorgia si presenta in una conferenza stampa dove di domande spinose ce ne sarebbero tante, visto lo stato in cui versa l’Italietta (quisquilie tipo l’inflazione, l’energia, la sanità, etc). Ed invece quale è la domandona dei giornalisti? “Cosa pensa della posizione di Gianbruno?”

I giornalisti oramai non distinguono più fra cronaca ed entertainment.

Saluti da Stregatto

 

papa francesco e sylvester stallone

Lettera 6

Caro Dago, Papa Francesco stamani ha ricevuto in udienza Sylvester Stallone. Avrà chiesto consiglio su cosa farebbe Rambo per la pace in Ucraina?

Marino Pascolo

 

Lettera 7

Caro Dago, Saman, l'avvocato del padre: "Shabbar Abbas non sa chi ha ucciso la figlia, è emotivamente provato". Non è importante che lo sappia lui. L'importante è che la sappiano i giudici.

Lino

 

papa francesco e sylvester stallone

Lettera 8

Tutti i rosicatori che ribollono di invidia per il generale scrittore si chiedessero come mai da un libretto pieno di banalità si possano guadagnare tanti soldi. In un Paese dove nessuno compra libri, gli sciorinatori di cultura dovrebbero farsi un minimo di autocritica, piantarla di piagnucolare e di romperci i coglioni. Nessuno di voi è fico, piuttosto spiegateci perché i fichi, al discount, costano 59 cent l'uno.

Signoramia

 

Lettera 9

Caro Dago qualcuno sta attaccando Gentiloni per i suoi comportamenti ritenuti "non" vicini ai bisogni italiani. È chiaro che ricoprendo una carica europea dovrebbero tutti essere naturalmente superpartes. Forse l'autonomia di Gentiloni andava sollevata quando lui ex Primo Ministro si è trovato con meno deleghe del suo predecessore Moscovici semplice ex ministro che però essendo francese doveva "necessariamente" avere di più!

Amandolfo

 

ROBERTO VANNACCI COME HARRY POTTER MEME BY DAGOSPIA

Lettera 10

Caro Dago,

Giorgia Meloni che sgrida Gentiloni  ricorda tanto il metodo italiano della raccomandazione: “Ma come, il prof che ha fatto l’esame a mio figlio è mio parente, e non lo promuove anche se non ha studiato?”.

 

Lettera 11

Caro Dago, gli Usa annunciano il secondo invio di armi all'Ucraina in 24 ore. Intenso lavorio per la pace... Chissà che contento Papa Francesco!

Achille Gambini

 

meloni gentiloni

Lettera 12

Caro Dago, patto anti inflazione, da ottobre a dicembre beni a prezzi contenuti. Come no. Contenuti nella fascia alta?

Neal Caffrey

 

Lettera 13

Caro Dago,

qualcuno dica al PR di La Russa di occuparsi di altri problemi di immagine legati al Senatore. Credo ne abbia anche un bel po’… Non è mistero che FI non abbia votato per La Russa (disertato il voto perché Meloni voleva fare l'asso pigliatutto: hanno all'epoca partecipato solo Casellati e il fu Silvietto al voto). Tanto che partirono le prime speculazioni che Calenda-Renzi, all'epoca ancora "sposati", portarono ben 10 o 9 voti a La Russa. Come nei matrimoni: anche se separazione dei beni, tutto quello che ottieni da sposato si divide. Che senso ha contare quanti senatori siano renziani?

 

ignazio la russa in versione barbie

Chi sono stati i 17 benefattori di La Russa? Sempre 10 sono i senatori tra Italia Viva e Azione, quindi oltre il 50% dei voti extra sarebbero merito di Renzi e Calenda. Il resto (17 - 10 =) 7 sono trovabili  non solo trai partiti citati (PD?), ma soprattutto tra i partiti misti (8 senatori) e 7 (per le autonomie). O vuole confermare il portavoce che la Meloni abbia i voti e l'appoggio del M5S?

Saluti dai numeri,

Lisa

 

DECRETO CAIVANO - VIGNETTA BY NATANGELO

Lettera 14

Caro Dago, sono 46 i tecnici del Soccorso alpino e speleologico italiano presenti in Turchia per recuperare lo speleologo statunitense bloccato in una grotta a oltre 1000 metri di profondità. Porca miseria! Ma chi è? Il figlio di Biden?

John Doe Junior

 

Lettera 15

Caro Dago, vigilia G20 in India, il segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen: "Il fattore più destabilizzante resta l'aggressione di Mosca contro Kiev che ha aumentato i prezzi di cibo ed energia e siamo consapevoli dei rischi per la crescita globale". Ma non ci avevano detto che con le sanzioni alla Russia si sarebbe dovuto sistemare tutto in un paio di mesi?

A. Sorri

 

Lettera 16

PIERFRANCESCO FAVINO VIGNETTA MACONDO PROIETTI

Favino nel vano tentativo di fare colpo sullo star system internazionale del cinema e, probabilmente, ottenere ben altre attenzioni dalle offerte di ruoli più che altro marginali dal portiere d'albergo al capotreno o l'ulama di turno cosi terribilmente mainstream, innesca una polemica sull'appropriazione culturale citando "Ferrari", film diretto da Michael Mann con Adam Driver nei panni di Enzo Ferrari.

 

Poteva indignarsi del biopic tutto italiano sulla vita del "Drake", film di interpretato da Sergio Castellito, una cazzatina su pellicola come tante, ed evitava di fare il gobemouche di turno dopo aver interpretato d' Artagnan.

Dark Fenix

Francesca

 

Lettera 17

MEME SU PIERFRANCESCO FAVINO CHE CRITICA GLI ATTORI STRANIERI CHE INTERPRETANO ITALIANO

Caro Dago, maltempo a Hong Kong, mai così tanta pioggia dal 1884. E quindi fenomeno ciclico, dopo tot anni si ripete ciò che era già successo in un periodo precedente - 139 anni fa - in cui la produzione di Co2 umana stava praticamente a zero. Per fare uno studio statistico serio, ponderato e spalmato su un lungo periodo di tempo e non solo su un centinaio di anni, bisognerebbe avere i dati del 1700, del 1600, del 1500 etc. Ma non li abbiamo.

Martino Capicchioni

 

Lettera 18

Spett. redazione, da residente di Venezia (residente che subisce, nota bene) vorrei porre alla vs. attenzione lo sbando di questa città, in parte già noto. Regalatemi 2 minuti del vs. tempo per leggere queste righe e poi cercate le foto sui giornali online. Il fatto è accaduto ieri. Ringrazio per l'attenzione.

Cordialmente, da Venezia con disperazione.

 

Non soddisfatti del degrado dei turisti cafoni o campioni olimpici di tutti, delle rom borseggiatrici e delle grazie in bella vista di Ye, Venezia vuole strafare per vincere assolutamentee la nomina come miglior Gotham City.

E' di queste ore la pubblicazione sulle principali testate online delle foto delle graziose vedute bottom di una donna che prima fa pipì sul Canal Grande, notare bene non in posti appartati, ma sotto il Ponte di Calatrava, in piena vista dei principali mezzi di trasporto acquei e dei loro passeggeri. Evidentemente il posto ispira. Poi, per non farsi mancare nulla, sempre culetto all'aria, ma questa volta per qualcosa di più sostanzioso.

 

UNA SENZATETTO FA PIPI IN UN CANALE A VENEZIA

Evidentemente quando scappa, scappa e non era proprio possibile attendere l'arrivo dei bagni chimici ordinati dal comune e che saranno posti vicino ai canali per maggior manutenzione. Tanto finisce tutto lì, avrà pensato la nostra beneamata cul-free.

 

 

I filoputiniani mirano o si aggrappano al passato di Zelensky e tendono a banalizzare su quanto slancio stia guadagnando l'offensiva Ucraina. Se quest'ultima stesse subendo una sconfitta decisiva e/o perdite catastrofiche, Mad Vlad non avrebbe sicuramente fatto tutto ciò che è in suo potere per diffondere le immagini rilevanti e rendere chiara la sconfitta dell'Ucraina nella sfera della sua propaganda? Tuttavia, finora non è successo nulla del genere.

 

turisti a venezia

Tanto gli haters di Z continueranno a strillare che le fortificazioni russe, fatte costruire dal generale soprannominato il macellaio siriano, Surovikin,- sono inespugnabili e che le capacità di difesa delle batterie russe sono imbattibili. Sulle loro guance non scorrono lacrime di dolore per le perdite di vite umane subite dall'esercito di Putin,- secondo una stima del governo statunitense riferita al New York Times a metà agosto dall'inizio del conflitto sono deceduti circa 300 mila soldat russi-, il loro primo pensiero è rivolto, sostanzialmente, contro l'ex comico divenuto presidente.

turisti a venezia

Dark Fenix

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...