unione europea vladimir putin donald trump europa

POSTA! LA POLITICA ESTERA EUROPEA: “PUTIN È MALATO, SPERIAMO CHE MUOIA. TRUMP È UN PAZZO, SPERIAMO LO RIMUOVANO”. AUGURI – COMPONENTI DEL "BOARD OF PEACE" VOLUTO DAL PRESIDENTE USA: PUTIN, LUKASHENKO, ERDOGAN, AL THANI, AL SISI, LO STESSO TRUMP. PECCATO BOKASSA SIA MORTO – DI TUTTA QUESTA STORIA DELLA GROENLANDIA È SICURA UNA COSA SOLA: PURE LÀ HANNO COSTRUITO DEI PALAZZONI COSÌ ORRENDI CHE MANCO NELLE PEGGIORI PERIFERIE ITALIANE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

xi jinping donald trump vladimir putin

Dago carissimo,

componenti del "Board of Peace" voluto dal presidente USA: Putin, Lukashenko, Erdogan, Al Thani, Al Sisi, lo stesso Trump. Peccato Bokassa sia morto...

Cordialità in peace

Ivan Viola

 

Lettera 2

Caro Dago,

di tutta questa storia della Groenlandia è sicura una cosa sola: pure là hanno costruito dei palazzoni così orrendi che manco nelle peggiori periferie italiane.

Signoramia

 

DONALD TRUMP PUBBLICA UNA FOTO DEI LEADER EUROPEI DAVANTI A UNA MAPPA CON GROENLANDIA, CANADA E VENEZUELA PARTE DEGLI USA

Lettera 3

Dagovski,

La politica estera europea:

“Putin è malato, speriamo che muoia.

Trump è un pazzo, speriamo lo rimuovano”

Auguri.

Aigor

 

Lettera 4

Dago,

Trump è un bullo, ma l'Europa si lascia bullizzare. Che il presidente voglia mettere becco nelle faccende europee è eccessivo, ma che l'Ue sia solo un insieme di paesi che sulle cose importanti non faccia mai nulla di serio e concreto è vero. Come si usa dire: aspettiamo che passi la nottata.

MP

 

Lettera 5

toto truffa

Caro Dago, i due signori che a Napoli hanno tentato la vendita di un appartamento all’insaputa del proprietario, riconciliano con la quotidianità fatta di tragedie, trampate, assassini, coltelli in giro, guerre varie, petrolio, geografia mondiale discrezionale e variabile.

 

Nella vendita non c’è stato spargimento di sangue, non si lamentano feriti, assenza di cadaveri o prepotenze. C’è, semmai, scaltrezza “commerciale” e bravura nel condurre la trattativa, almeno per un certo tempo. Andrebbero proposti come competenti consulenti in qualche ministero competente. 

Saluti, Labond

 

zelensky macron foto lapresse

Lettera 6

A Dagospia,

il presidente ucraino Zelensky sta realizzando che sì, i soldati di ventura possono cambiare casacca (tecnicamente “voltagabbana”). Ma oggi capisce che anche i committenti possono cambiare i mercenari al loro soldo e affidarsi ad altri “capitani di ventura” e ad altre milizie o finire le guerre. Sostenere le Milizie Ucraine è diventato troppo costoso e inutile anche per i Governi Europei Volenterosi e quindi… “chissenefrega”!

Olho

 

Lettera 7

tinny andreatta

Caro Dago,

no, le serie di Andreatta in Rai non erano solo preti suore e carabinieri: Andreatta è anche quella che ha portato Leonardo (gay), Tutti pazzi per amore (molto gay, 3 stagioni), L'Amica Geniale (tutt'altro che carabinieri), Braccialetti rossi (3 stagioni di ragazzini che lottano con la morte restando ragazzini), Vivi e lascia vivere (gayssimo e oltre), Un'altra vita e Sorelle (protagoniste in rinascita), Imma Tataranni (la pm leopardata di matera, 4 stagioni)

 

E la sua suora, comunque, è quella che se la prendeva col crocefisso chiedendogli dove sta Dio quando respingiamo i disperati che arrivano dal mare. Quindi bigottona anche no. La docuserie su Corona resta indifendibile, ma è docu. Le sue storie, sono e restano altre. E soprattutto lo erano già, per quanto fosse possibile esserlo in Rai. Il disastro, se mai, lo sta facendo la Rai attuale, chissà perché.

Con (abbastanza) stima, che vorrei mantenere

Raf

 

Lettera 8

mark zuckerberg, donald trump, melania trump e bill gates a cena alla casa bianca

Caro Dago, tutti a chiedersi della salute mentale di Trump ma mai nessuno che si sia chiesto di quelli della Silicon Valley, i veri padroni del mondo che si ritrovano a Davos, Bildeberg e Idaho Sun Valley and Allen Conference per decidere le sorti del mondo. I vari Bill Gates, Peter Ethiel, Mark Zuckemberg, Jeff Bezos e Warren Buffett. Mai nessuno che si sia chiesto cosa decidono in quei meeting. Terapisti per tutti!

Saluti, Erica

 

Lettera 9

Dago,

Il sindaco Sala, come altri prima di lui, si è inchiodato alla poltrona e frigge al pensiero di lasciarla. Ma uno di sinistra, che dovrebbe occuparsi dei meno fortunati, fa finta di non vedere che Milano è diventata carissima per tutti i non ricchi. E popolata di maranza, baby gang e delinquenza. Ma fino a che uno mostra sempre i calzini arcobaleno come simbolo di appartenenza, poche speranze ci sono che le cose cambino.

MP

 

beppe sala

Lettera 10

Caro Dago,

I video delle borseggiatrici che sostengono il loro diritto al lavoro (rubare) e ora dei ladri d'appartamento che lo rivendicano e negano il diritto di reagire alle aggressioni vengono visti in tutto il mondo e sono   commentati in varie lingue, col risultato che c'e' chi ride mostrandoci il cellulare.

 

Un figurone per il nostro paese e per il governo di quelli che dovevano, fra l'altro, garantire la sicurezza. Ma chi volete che ci prenda sul serio?

Giovanna Maldasia

 

Lettera 11

Caro Dago,

il Tar ha bocciato la Bologna a 30 all'ora. Il sindaco Lepore non demorde e rilancia: "30 km/h in città sarà la velocità minima per non creare intasamenti del traffico"

Tonyborg

 

Lettera 12

limite 30 km:h 1

Caro Dago, clima e tasche dei cittadini sono ora entrambe sconvolte. Direi che a Bologna (Roma, ecc ecc) dovrebbero ricordare il "PROBLEMINO (di terza elementare) DEL PETROLIERE FELICE": se per coprire una qualsiasi distanza vado a 30 km/ora invece che a 60, cosa succede? 

 

Risposta: impiego il doppio del tempo, cioè tengo acceso il motore il doppio e consumo, inquino e spendo il doppio. Purtroppo ormai le scuole italiane fanno acqua e non benzina da tutte le parti ….     

Cincinnato 1945

 

Lettera 13

DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

Caro Dago, hai notato che le facce e le smorfie di Tramp

Assomigliano a quelle che faceva Mussolini, durante i suoi discorsi. Si sa com'è finita:

Saluti.

Cips

 

Lettera 14

Caro Dagos,

la Meloni dice sì a Trump, le danno della cheerleader di Trump: la Meloni dice di no a Trump, allora, è costretta... Qualunque cosa dica o faccia la Meloni, i fan e cheerleader dell'opposizione la attaccano. Non ci si può aspettare altro, da fan e cheerleader di un'opposizione cui piace perdere facile.

Raider

 

Lettera 15

DONALD TRUMP IN VERSIONE T-REX - ILLUSTRAZIONE POLITICO

Caro Dago, Trump minaccia dazi al 200% su vini e champagne francesi. Von der Leyen: "Un errore, la nostra risposta sarà ferma". Più che ferma: immobile!

Theo

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