influenza

PREPARATE LE SUPPOSTE: QUEST'ANNO L'INFLUENZA ARRIVERA' PRIMA DEL SOLITO E SARÀ PIÙ CATTIVA, FINIRANNO A LETTO 6 MILIONI DI ITALIANI - IL VIRUS COLPIRÀ DALL'AFRICA E I MEDICI LANCIANO L’ALLARME: “UNA MUTAZIONE NE AUMENTA L'AGGRESSIVITÀ”

Paolo Russo per “la Stampa”

 

INFLUENZA INFLUENZA

Lo sbarco è avvenuto in gommone dalla Libia. Ma non erano immigrati, bensì il nuovo virus influenzale del ceppo A/H3, che quest' anno minaccia di mettere a letto sei milioni di italiani. E questa volta molti in piena età lavorativa, tra i 50 e 60 anni. L' allarme arriva dal Congresso dei medici di famiglia della Fimmg.

 

«A far prevedere un' ondata influenzale più pesante del solito sono due fattori», spiega Tommasa Maio, che nella federazione si occupa dei piani vaccinali. «Il primo è il largo anticipo con il quale quest' anno, già a fine agosto, è stato isolato il virus in un bambino nato in Marocco e proveniente dalla Libia. Fatto questo che ne prefigura una più ampia diffusione, soprattutto tra le persone non ancora vaccinate».

 

INFLUENZAINFLUENZA

«In secondo luogo» prosegue Maio «i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall' Istituto superiore di sanità (Iss) contengono piccole mutazioni che predispongono a una maggiore circolazione dell' influenza. Questo perché né i bambini né le persone a rischio che solitamente si vaccinano possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia».

 

I sintomi sono più o meno i soliti: infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alla articolazioni. Tutte cose che la passata stagione hanno fatto passare in media sei giorni a letto a chi è stato colpito dall' influenza. Ma che ogni anno, secondo stime dell'Istituto superiore di sanità (Iss), provocano la morte di ottomila persone, soprattutto anziani, per le complicazioni, come polmonite e broncopolmonite, insorte dopo aver contratto il virus.

 

febbre prolungatafebbre prolungata

«Per questo» invita la dottoressa Maio «quest' anno è più che mai necessario vaccinarsi per tempo, soprattutto se si appartiene a una categoria a rischio, ossia ultrasessantacinquenni e malati cronici».

 

Comunque il nuovo "Calendario della vita" presentato la scorsa settimana da Fimmg, Federazione dei pediatri Fimp e Società di Igiene Siti, consiglia quest' anno la vaccinazione anche per le persone sane tra i 50 e i 60 anni, che a causa della mutazione del virus saranno a breve più colpite dall' influenza. Vaccino consigliato anche per i bambini sani, visto che l' influenza da 0 a 4 anni colpisce dieci volte più che tra gli anziani, e otto volte tra i 5 e i 14 anni.

 

Per le categorie a rischio, e per chi assiste malati gravi e cronici, il vaccino antinfluenzale è somministrato gratuitamente dai medici di famiglia nei loro studi. Calcolando che il picco influenzale è previsto a gennaio e che il vaccino ha bisogno di almeno due settimane per produrre il suo effetto immunizzante, l' ideale - suggeriscono i medici di famiglia - è vaccinarsi entro novembre.

vespa vaccino 2vespa vaccino 2

 

I medici di famiglia assicurano che, quest'anno più che mai, faranno pressione sugli assistiti, in particolare quelli a rischio, per convincerli a non prendere sottogamba l'influenza e vaccinarsi, «visto che il 10 per cento di chi finisce a letto di solito ha complicanze e che tra loro un altro 10% finisce in ospedale, mentre l' 1% purtroppo non ce la fa», ricorda Maio.

 

Nonostante questo, informa l' Iss, dopo anni di sempre maggiore copertura vaccinale, gli italiani che si immunizzano contro l' influenza sono oramai meno del 20% e tra gli anziani la percentuale è scesa dal 70 a meno del 50%. Colpa dei falsi allarmi sulle presunte contaminazioni di alcuni lotti due anni fa, ma soprattutto di bufale e falsi miti che sempre più frequentemente circolano su Internet senza alcun controllo. Un' onda lunga di "anti-medicina" che i medici di famiglia si impegnano ora a contrastare.

vaccino siringavaccino siringa

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…