guido crosetto global flotilla fregata marina militare fasan

COSA PUO’ FARE LA FREGATA DELLA MARINA INVIATA DA CROSETTO PER DIFENDERE LA FLOTILLA? – IN CASO DI ATTACCO ALLE IMBARCAZIONI IN ALTO MARE, IL DIRITTO INTERNAZIONALE PREVEDE CHE LA GIURISDIZIONE VENGA ESERCITATA ESCLUSIVAMENTE DALLO STATO BANDIERA: IN QUESTO CASO, L'ITALIA. QUINDI LA FREGATA “VIRGINIO FASAN” PUÒ INTERVENIRE – SE  VENISSE CONFERMATO CHE GLI ATTACCHI CON I DRONI SONO STATI LANCIATI DA ISRAELE, LO STATO EBRAICO AVREBBE COMPIUTO UN “ILLECITO CONSISTENTE NELL'USO DELLA FORZA” – DOMANDE E RISPOSTE PER CAPIRE MEGLIO IL CASO DELLA FLOTILLA E COSA PUÒ ACCADERE NELLE PROSSIME ORE…

1 - QUALI ARMI E QUANTI RAID HANNO COLPITO LE BARCHE

Articolo di Paola Di Caro per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

attacco di droni contro la flotilla

Da quando la Global Sumud Flotilla è salpata da Barcellona, si sono registrati una serie di attacchi a diverse barche. I sospetti ricadono su Israele, che accusa gli attivisti di essere dalla parte di Hamas.

 

1 Quanti gli attacchi?

La nave più grande del gruppo, la Family Boat, è stata attaccata due volte, il 9 e il 10 settembre, in acque tunisine.

Nella notte tra martedì e mercoledì, sono state attaccate dieci barche a vela a largo della Grecia.

 

2 Quali i danni?

FLOTILLA - LA ROTTA DELLE IMBARCAZIONI SOTTO TIRO - LA STAMPA

Stando alle foto, gli attacchi del 9 e del 10 settembre hanno fatto danni minori, mentre quest’ultimo, secondo i membri della flotta, ha danneggiato 4 barche e ferito due persone.

 

3 Che armi sono state usate?

Gli attivisti hanno sempre sostenuto di essere stati colpiti da droni, ma inizialmente alcuni esperti avevano sollevato dubbi, perché in genere gli attacchi dei droni militari, che Israele usa spesso, fanno danni molto maggiori.

 

In questo caso però si tratterebbe di piccoli droni, simili a quelli usati quotidianamente per scopi civili, che hanno sganciato materiale incendiario o piccole cariche esplosive […]

 

4 Chi manda i droni?

attacco di droni contro la flotilla

Israele non ha rivendicato gli attacchi (a differenza di quanto fatto per il Qatar), ma è il sospettato principale.

Anche perché ha detto di non volere permettere che la Flotilla arrivi a Gaza.

 

5 Qual è lo scopo?

Questo genere di attacchi ha una componente di guerra psicologica: demoralizzare e soprattutto impaurire gli attivisti. Ma, come dimostrato in questi giorni, sono anche capaci di danneggiare barche al punto di costringerle a fermarsi e provocare feriti tra l’equipaggio.

 

2 - CHE COSA DICE IL DIRITTO INTERNAZIONALE

A cura di Giovanni Turi per “la Stampa” - Estratti

 

1 La fregata italiana può intervenire?

FREGATA VIRGINIO FASAN DELLA MARINA MILITARE ITALIANA

Sulla base della Convenzione di Montego Bay del 1982 sul diritto del mare e del diritto internazionale, in alto mare, vige il principio della libertà di navigazione. Davanti a fatti illeciti a bordo di una nave straniera, la giurisdizione viene esercitata esclusivamente dallo Stato bandiera. In questo caso, l'Italia. Che ha sì fatto leva sul principio di "Protezione della vita umana" della Convenzione Onu sul diritto del mare, ma ha anche l'obbligo di soccorso nei confronti di navi e persone in condizioni di pericolo.

 

2 Se l'attacco di droni risalisse a Israele, è una violazione del diritto internazionale?

guido crosetto informativa in senato foto lapresse 1

Sì. In caso di conferma, l'attacco sarebbe «un illecito consistente nell'uso della forza». A spiegarlo è il professore di Diritto internazionale dell'Università di Messina, Roberto Virzo. Sin dalla partenza della missione, Tel Aviv ha bollato chi è a bordo della Global Sumud Flotilla come terroristi.

 

 Ma il cosiddetto diritto di visita «è limitato solo ad alcune, specifiche, ipotesi, come la tratta di schiavi e la pirateria», aggiunge Gabriele Della Morte, docente di Diritto internazionale dell'Università Cattolica di Milano. E ai sensi della Convenzione di Ginevra, «Israele non ha alcun diritto di esercitare punizioni collettive nei confronti della popolazione di Gaza, per esempio limitando l'accesso a viveri e medicinali essenziali».

 

3 Cosa succede con altri attacchi?

FREGATA VIRGINIO FASAN DELLA MARINA MILITARE ITALIANA

Dipende se l'imbarcazione presa di mira è da guerra o civile. Nel primo caso, l'attacco è da considerarsi un'aggressione contro lo Stato Bandiera e può essere invocato il diritto all'autodifesa. Nel secondo, invece, è da considerarsi un atto ostile e una violazione della sovranità dello Stato, che può dare il la a conseguenze diplomatiche e potenziali sanzioni».

 

4 Il blocco navale a Gaza è illegale?

Il blocco imposto da Israele continua dal 3 gennaio 2009. Nessuna nave può sbarcare nei porti di Gaza o entrare nelle sue acque territoriali, a 12 miglia dalla costa. Nel 2011 una commissione Onu lo aveva ritenuto legittimo nel quadro «di una guerra internazionale»

 

guido crosetto informativa in senato foto lapresse 2

Ma molti giuristi non ritengono il conflitto con Hamas una «guerra internazionale» con un altro Paese. […]

attacco di droni contro la flotillaattacco di droni contro la flotilla

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...