QUANDO UN REMO E’ DI TROPPO - UN MOTOSCAFO DELLA GUARDIA COSTIERA CINESE E UN GOMMONE DELLA MARINA DELLE FILIPPINE SI SONO FRONTEGGIATI INTORNO ALLE ISOLE SPRATLY, NELLE ACQUE (CONTESTATE) DEL MAR CINESE - GLI EQUIPAGGI DELLE DUE IMBARCAZIONI SI SONO AZZUFFATI A COLPI DI REMI E BASTONI DI LEGNO - PECHINO E MANILA SI SONO RIMPALLATI A VICENDA LA RESPONSABILITA’ DI QUANTO ACCADUTO. IN QUELLA PARTE DELL’OCEANO PACIFICO I DUE STATI LITIGANO SUL CONTROLLO DI ISOLE E ATOLLI… - VIDEO
Stick fight in the South China Sea:
Chinese Coast Guards vs Filipino Navy
The Philippines gov claimed it send Navy and Marine contingent on inflatable rafts to confront Chinese Coast Guards near Second Thomas Shoal. Chinese Coast Guards beat a Filipino sailor on the head.
The…
— Carl Zha (@CarlZha) July 20, 2026
(LaPresse) - Le Filippine hanno accusato la Guardia costiera cinese di aver ferito un marinaio filippino durante un incidente avvenuto presso il conteso banco di Second Thomas Shoal, nel Mar Cinese Meridionale. Pechino ha respinto le accuse, sostenendo invece che sono stati i militari filippini ad aggredire il proprio personale.
Secondo le Forze armate filippine, alcuni membri della Guardia costiera cinese, a bordo di un motoscafo, hanno colpito ripetutamente alla testa un marinaio con un manganello di legno, ferendolo e danneggiando il gommone della Marina su cui si trovava. L'episodio è stato ripreso in video da altri militari filippini presenti nell'area.
La Guardia costiera cinese ha fornito una versione opposta dei fatti, affermando che due gommoni provenienti dalla nave filippina "illegalmente" ancorata nell'area avrebbero speronato "in modo pericoloso" un'imbarcazione cinese e che il personale filippino avrebbe attaccato gli agenti cinesi utilizzando remi e lunghi bastoni.
Secondo Manila, l'imbarcazione cinese si era avvicinata alla Brp Sierra Madre, la nave militare arenata volontariamente dalle Filippine nel 1999 per rafforzare la propria presenza territoriale sul banco conteso. Quando i marinai filippini hanno chiesto ai cinesi di allontanarsi, la Guardia costiera avrebbe reagito con violenza. Il ministero della Difesa filippino ha condannato l'accaduto, definendolo "l'ennesimo atto di violenza e molestia" da parte di Pechino e accusando la Cina di seguire un modello di comportamento "provocatorio e ostile" che mina la fiducia reciproca.
L'incidente è l'ultimo di una lunga serie di confronti tra unità cinesi e filippine nel Mar Cinese Meridionale, quasi interamente rivendicato da Pechino. Le tensioni territoriali saranno tra i principali temi della riunione dei ministri degli Esteri dell'Asean in programma questa settimana a Manila, alla quale parteciperà anche il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. I negoziati tra Cina e Paesi del Sud-est asiatico su un accordo per evitare incidenti militari proseguono, mentre gli Stati Uniti hanno ribadito il loro sostegno a Manila e alla libertà di navigazione nell'area.
Lo scontro tra il motoscafo della guardia costiera cinese e un gommone della marina delle Filippine 22
Lo scontro tra il motoscafo della guardia costiera cinese e un gommone della marina delle Filippine 24
Lo scontro tra il motoscafo della guardia costiera cinese e un gommone della marina delle Filippine 21

