paradise papers

MA QUANTO HANNO ROTTO IL CAZZO I MORALIZZATORI ALLA BONO VOX, PRONTI A FARCI IL SERMONE TERZOMONDISTA SULLA POVERTA' E A PORTARE I LORO SOLDI NEI PARADISI FISCALI? - SECONDO I “PARADISE PAPERS”, IL CANTANTE DEGLI U2 HA INVESTITO NELLE ISOLE DEI CARAIBI 10 MILIONI DI STERLINE. E POI C’E’ 'NONNA' MADONNA: PRESENTE A OGNI MARCIA PER DIFENDERE I VALORI E POI I SUOI “VALORI” LI INCARTA E LI PORTA ALLE CAYMAN...

Mario Giordano per “la Verità”

 

BONO VOX IN AFRICA

Ma guarda quant' è Bono. Proprio un esempio di virtù: si batte contro la povertà, è vicino ai Paesi del Terzo mondo, fa il paladino dei diritti umani, non tollera nessuna discriminazione, è stato nominato Cavaliere della corona britannica e ha persino scritto l' introduzione biblica al libro dei Salmi. Praticamente un santo. E infatti, già su questa terra, senza bisogno di aspettare il giudizio divino, si è meritato d' ufficio un posto in paradiso. Peccato solo che si tratti di un paradiso fiscale.

 

Il leader degli U2, ma-quant' è-Bono-Vox, è solo uno dei campioni dell' etica che si sono fatti beccare con le mani nella marmellata delle Cayman dall' inchiesta chiamata Paradise Papers. Gli occhi di tutti si sono concentrati sulla regina Elisabetta, che dopo aver nominato cavaliere Bono Vox, per non essere da meno di lui, ha investito nelle isole dei Caraibi la bellezza di 10 milioni di sterline.

NELSON MANDELA E BONO VOX

 

Ma basta andare avanti nella lista dei 120 nomi per scoprire che sono moltissimi coloro che in pubblico si erigono a monumenti di moralità, mentre sottobanco contano i guadagni che arrivano dai fondi off shore. Una contraddizione della Madonna, insomma. E infatti la popstar è in cima all' elenco di coloro che predicano fiscalmente bene e razzolano esentasse.

 

Ve la ricordate, Madonna, com' era indignata con Trump? In campagna elettorale si scatenò. E arrivò persino a promettere sesso orale in cambio di voti per Hillary Clinton: l' offerta non riscosse un gran successo, almeno a giudicare da come sono andate le elezioni. Ma niente: lei non si è arresa, anche dopo il voto è rimasta in trincea, sempre in prima fila contro il presidente, presente a tutte le marce, accesa nel dire no alla corruzione della politica e sì alla difesa dei valori. E, in effetti, come darle torto? Lei i valori li stava difendendo davvero. Alle isole Cayman, luogo perfetto per difendere certi valori.

MADONNA CON I BAMBINI ADOTTATI

 

E Justin Trudeau? Pure lui è uno dei volti puliti internazionali, simbolo mondiale del cambiamento e del rinnovamento, espressione della meglio gioventù intercontinentale. Da quando è salito al potere in Canada, il pianeta non fa altro che celebrarlo, ma com' è bello, ma com' è bravo, come difende i principi della sinistra, forse è l'ultimo rimasto, ah se ce ne fosse uno in ogni Paese, è davvero un sex symbol, intelligente, progressista, gran nemico di chi non paga le tasse, che volete di più?

 

È il meglio fico (e quanto fico) del bigoncio. Certo: se il suo braccio destro, il tesoriere del partito, amico e sostenitore della campagna elettorale, non avesse trafficato con i fondi nelle isole Bermuda era meglio, ma che ci possiamo fare? L'ultima volta che è venuto a Roma, Trudeau ha voluto inginocchiarsi, in Cappella Sistina, davanti al Giudizio universale. La foto ha fatto il giro del mondo. La prossima volta la faremo davanti a un ufficio d' Equitalia?

BONO VOX

 

Aspetta e spera. Tanto si sa che, per pentirsi, c' è sempre tempo. A insegnarlo è proprio Bono Vox che da almeno 20 anni finisce ciclicamente sotto accusa perché gioca a rimpiattino con il fisco e allegramente se ne impipa delle conseguenze. Trasferimenti di sedi legali, viaggi tra Dublino e l'Olanda, manovre spericolate e adesso anche una società a Malta (noto paradiso fiscale) che investe in supermercati in Lituania.

 

Non è meraviglioso? Lui si è sempre difeso: «Essere filantropo e attivista non vuol dire essere incapace negli affari». E chi ha mai detto questo? Il problema è un altro: per essere capaci negli affari bisogno per forza evitare di pagare le tasse? Proprio mentre ci si riempie la bocca di lotta alla povertà e solidarietà?

george soros

 

Lo stesso si può dire dei colossi della new economy, i giganti della modernità, quelli come Apple che anche quando costruiscono una sede lo fanno a impatto zero, rispettosi del verde e della biodiversità, con acque riciclate ed energie alternative, senza nemmeno un cestino fuori posto. O come Nike che spende delle fortune per le campagne di sensibilità sociale legate alle scarpe sportive.

 

O ancora il socio di Bill Gates, o il fondatore di Ebay o il finanziere George Soros, che ama presentarsi al mondo come filantropo: confessiamo che abbiamo sempre fatto un po' di fatica a credere all' impegno disinteressato, solo per il prossimo, di questi big della finanza. Però, ora, i nuovi elenchi ci danno la conferma che aspettavamo: quando parlavano di buone azioni non stavano pensando alle Giovani marmotte. Ma a quelle di qualche società off shore. Attenti ai buoni, dunque.

LA SMORFIA DELLA REGINA ELISABETTA

 

Come diceva Flaiano: chi ruba deve sempre far mostra di amare i bambini e temere Iddio. Così se sentite qualcuno che sale sul pulpito e comincia a illustrare i valori morali e la solidarietà applicata all'economia, beh, state in guardia: come minimo ha appena spedito il suo commercialista in una banca delle Bahamas.

 

justin trudeau maria elena boschi

Lo dico solo per evitare sorprese, perché, sapete com'è, ci sono ancora tante persone disposte a illudersi. E poi il risveglio è doloroso. Scoprire che un ministro di Trump è nella lista nera fa poco effetto: con tutto quello che hanno detto di Trump sembra quasi impossibile che non ci sia l' intero governo. Ma Bono? Madonna? E il tesoriere di Trudeau? Non dovevano guidarci nel mondo nuovo (e buono)? Non dovevano aprirci le porte del paradiso? Che rabbia scoprire che era solo un paradiso fiscale.

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