asia argento

“QUESTA È LA SIGNORA CHE MI DAVA DELLA MERDA” – A MATTEO SALVINI NON PARE VERO DI POTER RISPEDIRE AL MITTENTE (ASIA ARGENTO) LE "AFFETTUOSITA'" RICEVUTE SUI SOCIAL - CRISTINA COMENCINI CHE COMMENTA: “LA MOLESTIE E' UN ABUSO DI POTERE E PUO' ESSERE COMMESSO ANCHE DALLE DONNE ABUSANO” – RICKY TOGNAZZI PROVA A DIFENDERE LA ARGENTO: “HA PECCATO FORSE DI INGENUITA'..."

Gloria Satta per "Il Messaggero"

 

asia argento e jimmy bennett 1

Il caso Asia Argento ha scomodato perfino il vicepremier Matteo Salvini: «Questa è la signora che mi insultava ogni due minuti, e mi ha dato del razzista e della m...a? Mamma mia che tristezza...», ha twittato il ministro dell' Interno, mentre le ultime notizie relative alla molestia che sarebbe stata commessa dall' attrice seminano stupore e imbarazzo nel mondo del cinema e del femminismo.

 

«I fatti sono tutti da appurare», afferma Cristina Comencini, tra le firmatarie più illustri del documento Dissenso Comune nato dopo lo scandalo Weinstein, «comunque non scalfiscono il problema, molto più grande, sollevato dalla vicenda del produttore americano: la molestia è un abuso di potere e può essere commesso anche dalle donne».

 

matteo salvini in romagna

Nancy Brilli, tra le commentatrici più lucide nei giorni caldi del caso Weinstein, oggi dice: «La lotta contro il sessismo e la disparità di genere, anche salariale, deve andare avanti ma chi la intraprende deve essere totalmente credibile e trasparente: se hai uno scheletro nell' armadio, devi dichiararlo prima che lo scoprano gli altri».

 

LA SENSIBILITÀ Massimo Ghini definisce la lotta contro la violenza sessuale «un dogma irrinunciabile, e lo dico come padre di figlie femmine. Mai abbassare la guardia». E sottolinea la necessità di combatterla tutti insieme: «Non servono i comitati e gli appelli, meno che mai le gogne mediatiche. Uomini e donne di buona volontà e buon senso devono rimanere uniti in nome dello scopo comune».

cristina comencini

 

Ricky Tognazzi confessa «umana simpatia» per Asia: «Ha peccato forse di ingenuità: doveva aspettarsi che i suoi numerosi nemici utilizzassero il caso Bennett per delegittimarla. Il ragazzo, poi, mi sembra un bel figlio di...: come si fa a sentirsi traumatizzati per aver amato una donna più grande? A 19 anni, io ho avuto una compagna di 30 ed ero molto contento, mi sentivo già grande e realizzato. È inutile negarlo, uomini e donne hanno una sensibilità sessuale diversa».

ricky tognazzi

 

E spiazza la reazione di Vittorio Sgarbi, finora tutt' altro che tenero con Asia: «Sono solidale con lei, in questa vicenda ha dato il meglio di sé. Ha fatto emergere la Weinstein che è in lei: mi sembra un significativo passo avanti nella parità dei sessi», dice il critico d' arte e polemista con il consueto gusto del paradosso.

 

«La legge contro lo stalking è nata per difendere le donne, oggi abbiamo visto che anche un uomo può essere vittima di molestie: proprio come me, che da 25 anni sono oggetto di un' autentica persecuzione amorosa da parte di alcune donne da me non corrisposte».

sgarbi

 

L'ARCHIVIAZIONE Sgarbi, che in passato aveva rifiutato il faccia a faccia televisivo con Asia, oggi ha cambiato idea: «Sono pronto a difenderla davanti al pubblico, anche se ha dichiarato di odiarmi perché, dopo aver ricevuto le confidenze del suo ex Morgan, ho rivelato che per anni ha felicemente frequentato Weinstein», dice.

 

nancy brilli commesse

Ieri la richiesta di archiviazione delle denunce contro Fausto Brizzi, oggi il caso Bennett: che ripercussione avranno sull' opinione pubblica e nella lotta contro gli abusi sessuali? «Riporteranno il sesso nell' ambito che gli è proprio: quello privato, irrazionale, non certo penale. Io me lo auguro».

i post sui social 5jimmy bennett 3jimmy bennett 4asia argento 2jimmy bennett 1asia argento, jimmy bennett winona ryder 4asia argento e jimmy bennett 2asia argento 1jimmy bennett 2asia argentoasia argento e jimmy bennett dylan e cole sprouseasia argento 5Jimmy Bennett e Asia Argentoasia argento e anthony bourdain 10asia argento 3morgan asiaasia argento VITTORIO SGARBI SUL WC

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)