reddito di cittadinanza

REDDITO DI CITTADINANZA CON APP O BANCOMAT: MA CHI SEGNALERÀ GLI ACQUISTI VIETATI? SARANNO PERMESSE SOLO ALCUNE SPESE, RISCHIO TEMPI LUNGHI PER ADEGUARE CENTRI PER L'IMPIEGO ED ENTI - I FLOP DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN OPERAZIONI COME SOCIAL CARD E CARTA D' IDENTITÀ DIGITALE

reddito di cittadinanza

ANDREA DUCCI E MARIO SENSINI per il Corriere della Sera

 

Ad aspettarlo sono circa 6,5 milioni di persone che potrebbero spenderlo con il Bancomat e con un borsellino digitale. Non a caso è una delle misure più attese della legge di Bilancio e pilastro del contratto di governo dell' alleanza tra Lega e M5S. Per finanziare il reddito di cittadinanza è stato necessario alzare l' asticella del rapporto tra deficit e ricchezza prodotta ben oltre l' 1,6%, valore stimato e caldeggiato a lungo dal ministro dell' Economia, Giovanni Tria.

 

L' obiettivo 2,4% consente di realizzare il reddito di cittadinanza e le pensioni di cittadinanza con una dotazione di 10 miliardi per il 2019, 11 miliardi per il 2020 e per il 2021, oltre a quelli già stanziati per il reddito di inclusione dal governo Gentiloni, che verrà assorbito dal nuovo sistema. Per l' erogazione dell' assegno sono stabiliti i tempi di massima: nel caso delle pensioni minime di cittadinanza saranno portate a 780 euro dal primo gennaio 2019, mentre i 780 euro del reddito di cittadinanza dovrebbero essere erogati a partire dall' inizio di aprile. Il sussidio spetta al singolo componente del nucleo familiare: sale ad esempio a 1.630 euro in una famiglia con i genitori disoccupati e due figli.

 

reddito di cittadinanza bancomat

M5S e Lega, che non si è mai appassionata alla misura, non hanno ancora definito la platea dei beneficiari. Si parla per ora, genericamente, di persone sotto la soglia di povertà definita dall' Istat con un reddito mensile di 780 euro.

 

Matteo Salvini («Non voglio dare soldi ai fannulloni sul divano» disse), vuole circoscrivere la platea. E i suoi tecnici discutono di una doppia soglia di povertà per accedere al sussidio. Si controllerà, dunque, sia il reddito che il patrimonio del contribuente. Ma non è chiaro se ci si baserà sugli indici Isee, e se davvero si escluderà la casa di proprietà come chiede il M5S. In cambio del sussidio bisognerà impegnarsi in un percorso di formazione professionale, prestare otto ore di lavoro a settimana nel proprio comune di residenza, e soprattutto valutare seriamente le offerte di lavoro che verranno proposte. Dopo il rifiuto immotivato di tre offerte, infatti, il beneficio del reddito di cittadinanza verrebbe meno.

 

Più simile a un ticket che non alla vecchia carta acquisti di tremontiana memoria, il governo punta a configurare il reddito di cittadinanza in uno strumento digitalizzato. La tesserina del Bancomat o una App con borsellino elettronico serviranno per effettuare le spese e gli acquisti utilizzando i 780 euro del sussidio. Il viceministro dell' Economia, Laura Castelli, punta sulle tecnologie già esistenti e confida che in poche settimane le banche dati di Inps, centri per l' impiego, comuni e centri di formazione siano in condivisione. I tempi potrebbero essere più lunghi e il ricorso alla tecnologia digitale potrebbe rivelarsi meno agevole del previsto. Ad essere coinvolto nel compito di digitalizzare il reddito di cittadinanza è l' ex numero due di Amazon, Diego Piacentini, in veste di Commissario straordinario per l' attuazione dell' Agenda Digitale.

reddito di cittadinanza bancomat

 

 

Sebbene il suo mandato biennale, a nominarlo è stato il governo Renzi, sia scaduto il vicepremier Di Maio gli ha chiesto di avviare il lavoro di digitalizzazione nella fase iniziale, quella di identificazione dei potenziali destinatari. Piacentini a novembre rientrerà negli Stati Uniti, ma il suo team per la trasformazione digitale dovrà risolvere un po' di questioni tecniche. Ricorrere, per esempio, all' utilizzo del bancomat esclude chi non è titolare di almeno un conto corrente bancario. Soprattutto al sud molti destinatari potrebbero esserne tagliati fuori, un limite che vale anche per l' App sul telefonino con un borsellino elettronico.

 

reddito cittadinanza

Castelli indica inoltre che il reddito di cittadinanza dovrà finanziare solo alcune tipologie di acquisti interamente tracciati, il sistema dunque dovrà autorizzare un pagamento dopo avere verificato che, per esempio, in un negozio di elettrodomestici si sta acquistando uno scalda biberon e non, per esempio, un televisore al plasma. Va insomma sviluppata una piattaforma di pagamenti dedicata ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Servono, dunque, soldi, tempo e l' intervento di un operatore specializzato in servizi di pagamento. Vale ricordare, del resto, i flop della pubblica amministrazione in operazioni come social card e carta d' identità digitale.

Un ultimo snodo dell' operazione è la riconversione dei centri per l' impiego(Cpi). Una rete di 554 sedi con 8 mila che dovrà affiancare le persone in cerca di lavoro e i disoccupati in percorsi di formazione. Per potenziare i Cip in una piattaforma che guidi questo percorso occorrono però soldi, almeno 800 milioni di euro, nuovo personale più qualificato, e investimenti in tecnologia.

reddito di cittadinanza

 

reddito minimo in europa

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO