MOLESTIE A DOMICILIO – UN RICHIEDENTE ASILO DI 25 ANNI, CHE LAVORAVA COME RIDER, È STATO ARRESTATO A MILANO DALLA POLIZIA, CON L’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE AI DANNI DI TRE GIOVANI CLIENTI – L’INDAGINE È NATA DALLE QUERELE PRESENTATE DALLE DONNE VITTIME DI ATTI SESSUALI, SUBITI IN OCCASIONE DELLA CONSEGNA DEL CIBO, ORDINATO ONLINE TRAMITE LA PIATTAFORMA PER CUI L’UOMO LAVORAVA – IN CORSO ACCERTAMENTI RELATIVI AD ALMENO ALTRI SETTE EPISODI...
Estratto da François de Tonquédec per La Verità
Un richiedente asilo di 25 anni che lavorava come rider è stato arrestato a Milano dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica, con l’accusa di violenza sessuale ai danni di tre giovani clienti. L’indagine è nata dalle querele presentate dalle donne vittime di atti sessuali, subiti in occasione della consegna dei prodotti alimentari richiesti online tramite la piattaforma per cui l’uomo lavorava.
Dagli accertamenti è emerso che, l’8 febbraio scorso, il rider, utilizzando l’account di una terza persona, ha appoggiato la bicicletta e ha consegnato a una giovane donna due casse d’acqua all’ingresso dello stabile: a quel punto ha iniziato a palpeggiarle il seno e altre parti del corpo.
VIOLENZA SESSUALE SU UNA RAGAZZA
[…] Successivamente, il 13 febbraio, il rider ha effettuato una consegna all’interno di un palazzo e, con il pretesto di richiedere alla ragazza destinataria dell’ordine una recensione sul cellulare, si è avvicinato e le ha palpeggiato il seno con entrambe le mani.
Anche il 16 marzo, sempre all’ingresso di un condominio, l’uomo, impugnando la busta contenente l’ordine, ha infilato la mano sinistra sotto al sacchetto e ha palpeggiato il seno della ragazza davanti a lui.
Sono in corso accertamenti relativi ad almeno altri sette episodi, del tutto simili per modalità d’azione. Le segnalazioni arrivate in merito al rider arrestato, oltre ad essere numerose, risalgono a episodi avvenuti almeno da maggio 2025, un periodo di tempo molto lungo.
Per questo, le forze dell’ordine ritengono che i comportamenti penalmente rilevanti dell’uomo appaiano abituali e, pertanto, invitano eventuali altre vittime a farsi avanti e denunciare le molestie subite.


