padri separati divorziati

ALTRO CHE PREMIERATO, LA RIFORMA DA FARE E’ QUELLA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA: SUI PADRI SEPARATI SI FA CARNE DI PORCO - LA STORIA DI UN OPERAIO 58ENNE: “TUTTO È INIZIATO QUANDO IO E LA MIA EX MOGLIE ABBIAMO DECISO DI SEPARARCI. IO SONO ANDATO VIA DI CASA, LEI È RIMASTA CON I NOSTRI FIGLI. PER CINQUE MESI HA DORMITO PER STRADA, SU UNA PANCHINA. MI SONO RITROVATO SENZA NIENTE: DOVEVO PAGARE IL MANTENIMENTO A MIA MOGLIE E AI MIEI FIGLI, E AVEVO ANCHE LE RATE DI UN PICCOLO PRESTITO PRESO PER RISTRUTTURARE CASA. QUANDO HO CAPITO CHE NON AVREI PIÙ POTUTO ONORARE IL DEBITO HO CHIESTO A MIA MOGLIE DI PAGARE AL POSTO MIO, ANCHE PERCHÉ ERA RIMASTA LEI A CASA, MA NON L'HA FATTO”

Estratto dell’articolo di Eleonora Camilli per “la Stampa”

 

PADRI SEPARATI

Per cinque mesi ha dormito per strada, su una panchina. Celestino (nome di fantasia), 58 anni, non immaginava che scivolare nella povertà fosse così facile, specialmente alla sua età. Fino a quando non è toccato a lui: un divorzio difficile, le spese che si moltiplicano, un prestito da poco ma impossibile da pagare, la depressione, l'alcolismo.

 

«Tutto è iniziato quando io e la mia ex moglie abbiamo deciso di separarci. Non ci siamo lasciati bene. Io sono andato via di casa, lei è rimasta con i nostri figli. Poi mi sono trasferito in un residence che dopo poco ha chiuso - racconta l'uomo -. Le cose andavano male, improvvisamente mi sono ritrovato senza niente: dovevo pagare il mantenimento a mia moglie e ai miei figli, ero senza casa e avevo anche le rate di un piccolo prestito preso per ristrutturare casa. Mi è sembrato come se il mondo mi cadesse addosso».

PADRI SEPARATI

 

Il debito, spiega Celestino, all'inizio sembrava fattibile: ventimila euro chiesti per comprare i mobili di casa, ogni rata di circa 250 euro. «Non ho mai pensato potessero essere un problema, quando abbiamo preso il prestito lavoravamo entrambi. Poi dopo la fine della relazione, questa somma si è aggiunta a tutto il resto - dice-. Quando ho capito che non avrei più potuto onorare il debito ho chiesto a mia moglie di pagare al posto mio, anche perché era rimasta lei a casa, ma non l'ha fatto». E così, l'importo è iniziato a crescere con gli interessi.

 

PADRI SEPARATI

«A un certo punto mi sono sentito soffocare, ho smesso di lavorare nell'azienda di Alba dove facevo l'operaio, ho lasciato tutto e sono finito in strada […] Vivevo alla giornata, ero depresso, le cattive compagnie hanno fatto il resto: ho iniziato a bere molto».  Solo dopo un lungo percorso l'uomo è riuscito a disintossicarsi. Oggi vive in una struttura dell'associazione Papa Giovanni XXIII. […]

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