antonella di ielsi con il marito gianni e le figlie

RISCHIA DI COMPLICARSI LA POSIZIONE DI GIANNI DI VITA, MARITO DI ANTONELLA E PADRE DI SARA, MORTE IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO DOPO ESSERE STATE AVVELENATE CON LA RICINA: L’UOMO È RISULTATO NEGATIVO AL VELENO CHE HA UCCISO LE DUE – DI VITA AVEVA DETTO DI AVER ACCUSATO GLI STESSI SINTOMI DOPO AVER MANGIATO INSIEME ALLA MOGLIE E ALLA FIGLIA, LA SERA DEL 23 DICEMBRE – ANCHE LA SUA RICOSTRUZIONE DURANTE L’INTERROGATORIO, PIENA DI “NON RICORDO”, NON HA CONVINTO GLI INQUIRENTI, CHE PER LA PRIMA VOLTA PARLANO DI “SOSPETTI”…

Estratto dell’articolo di Alessandra Ziniti per "La Repubblica"

 

antonella di ielsi con il marito gianni di vita e le figlie

Nella piazza sotto le finestre del Comune che si affacciano sui sette chilometri di tornanti tra prati, ginestre e biancospini, cinque uomini sono l'unico segno di vita tra le stradine deserte. […] «Giornalista? Qui non ci sono mostri. E neanche omicidi. C'è un'intera comunità a lutto che intende proteggere il dolore del dottor Gianni».

 

Non sanno ancora che la posizione di Gianni Di Vita rischia di complicarsi. Perché nel sangue dell'uomo che a Natale ha perso moglie e figlia, per quella che sembrava una micidiale intossicazione di cui lui ha riferito di aver accusato gli stessi sintomi, non ci sarebbe nessuna traccia di ricina, l'inesorabile veleno di cui invece nuove analisi avrebbero confermato la presenza nei corpi di Antonella Di Ielsi e della figlia minore Sara.

 

antonella di ielsi

È il verdetto tanto atteso che conferma le ipotesi degli investigatori della squadra mobile di Campobasso guidata da Marco Graziano che interrogano senza sosta testimoni (ormai una quarantina) e sembrano aver imboccato una pista precisa nella cerchia più vicina alla famiglia Di Vita.

 

Il report ufficiale del centro antiveleni di Pavia arriverà solo la prossima settimana, il medico legale Benedetta De Luca […] fa sapere che non depositerà prima di maggio la relazione autoptica. E dunque la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, non conferma le novità e ribadisce che il fascicolo che ipotizza il reato di duplice omicidio premeditato resta senza indagati. Ma le indiscrezioni sul verdetto delle analisi vengono confermate da fonti qualificate, il cerchio si stringe e gli inquirenti per la prima volta parlano di «sospetti».

 

Gianni Di Vita e sua cugina Laura (che da tre mesi ospita lui e la figlia Alice) sono nell'occhio del ciclone, le loro versioni sulla cena incriminata del 23 dicembre, i «non ricordo» di Di Vita sulle pietanze a tavola non convincono, anche se ieri in questura sono stati convocati altri cinque testimoni che non fanno parte dell'ambito familiare. […]

 

antonella di ielsi e sara di vita

Entrando nel "paese delle avvelenate", come ormai in Italia è noto Pietracatella, sembra impossibile che in questo centro di 1.192 anime di cui Gianni Di Vita è stato sindaco per due mandati fino al 2015, qualcuno possa aver partorito il diabolico piano per uccidere Antonella e Sara.

 

[…] «Ricina? Mi ricordo solo che mio nonno la usava per uccidere le talpe ma io che faccio l'agricoltore saprei dove prenderla», è il lapidario commento di Giovanni al bar. Le piante di ricina però qui attorno si trovano, eccome, anche se tirarne fuori il veleno dai semi non è roba da tutti.

 

sara di vita

È inutile cercarlo qui, in via del Risorgimento, Gianni Di Vita. Da due settimane è tornato invisibile protetto dal muro invalicabile dei parenti tanto che addirittura uno dei Tir utilizzati per l'attività del vecchio mulino di famiglia è stato piazzato davanti all'uscio della palazzina sotto sequestro. […]

«Gianni e Alice stavano provando a ricominciare quando è arrivata questa nuova tempesta mediatica, ora si è chiuso a riccio, i giornalisti e le tv lo assediano». Nella stanza che fu di Gianni Di Vita, il sindaco Antonio Tomassone cerca anche lui di allontanare l'aura del sospetto e nega qualsiasi diceria su possibili dissidi o segreti nella famiglia Di Vita. La pizzeria dove la sera della cena incriminata Alice era a cena con gli amici, nel frattempo ha chiuso i battenti. […]

ricinaricina

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…