ROGGERO RESTA IN CELLA – L'UFFICIO DI SORVEGLIANZA DI TORINO HA RESPINTO L'ISTANZA DI SCARCERAZIONE PER IL GIOIELLIERE 72ENNE, DETENUTO NEL CARCERE DI BOLLATE DOPO LA CONDANNA DEFINITIVA A 14 ANNI E 9 MESI PER AVERE UCCISO DUE RAPINATORI – NELLE MOTIVAZIONI SI LEGGE CHE “QUESTO TIPO DI ISTANZE È FUNZIONALE PER PENE DETENTIVE BREVI” – IL PROCURATORE CAPO DI MILANO, MARCELLO VIOLA, IN AUDIZIONE IN PARLAMENTO, È INTERVENUTO SULLE POLEMICHE POLITICHE SUL CASO ROGGERO: “BISOGNA ABBASSARE I TONI, DA PARTE DI TUTTI E LASCIARE ALLA MAGISTRATURA IL MODO E IL TEMPO DI FARE IL SUO LAVORO”
ROGGERO, UFFICIO SORVEGLIANZA TORINO RESPINGE ISTANZA SCARCERAZIONE
MARIO ROGGERO ALL ARRIVO AL CARCERE DI BOLLATE
(ANSA) - TORINO, 22 LUG - L'Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l'istanza di differimento della scarcerazione per Mario Roggero, detenuto a Bollate (Milano) dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 nel Cuneese.
Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che "non si ravvisa, né sono state indicate dalle difesa, le circostanza di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede". Gli atti vanno ora al Tribunale di Sorveglianza e alla Procura generale della Corte d'Appello di Torino e all'Ufficio di Sorveglianza di Milano.
PROCURATORE VIOLA, SU CASO ROGGERO ABBASSARE TONI ED EVITARE ECCESSI
(ANSA) - "Io credo che bisogna abbassare i toni, da parte di tutti e lasciare alla magistratura il modo e il tempo di fare il suo lavoro". Così il procuratore capo di Milano Marcello Viola ha commentato gli attacchi social ai magistrati che hanno condannato il gioielliere Mario Roggero e le tensioni politiche sul tema della legittima difesa.
Secondo Viola, il punto è anche quello di "provare a valutare dopo avere letto bene le motivazioni dei provvedimenti. Ma soprattutto bisogna tornare a rasserenare il clima, tornare ad un rapporto istituzionale che consenta anche di evitare eccessi come quelli che si sono visti in questi giorni".
MATTEO SALVINI - MAGLIETTA CON LA FACCIA DI MARIO ROGGERO
"Io dico che il Parlamento, il legislatore - ha detto a margine della sua audizione con la commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico in merito alle iniziative legislative per modificare la legittima difesa - deve fare il suo compito, deve valutare tranquillamente quello che c'è da fare e lo stesso deve fare la magistratura, applicando la norma per quello che è adesso".
"Quando il Parlamento dovesse modificarla - ha concluso -, ne prenderemo atto e credo che tutti ragioneremo in maniera diversa".
MARIANGELA SANDRONE E MARIO ROGGERO
MARIO ROGGERO SI COSTITUISCE AL CARCERE DI BOLLATE
marcello viola in audiizone in commissione banche al senato foto lapresse
CARCERE DI BOLLATE - SOSTEGNO A MARIO ROGGERO
