ROGGERO RESTA IN CELLA – IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI TORINO HA RESPINTO LA RICHIESTA DI DIFFERIMENTO DELLA PENA PER GRAZIA PRESENTATA DAGLI AVVOCATI DEL GIOIELLIERE 72ENNE, DETENUTO NEL CARCERE DI BOLLATE DOPO LA CONDANNA DEFINITIVA A 14 ANNI E 9 MESI PER AVERE UCCISO DUE RAPINATORI - I LEGALI DI ROGGERO AVEVANO PRESENTATO LA RICHIESTA IN ATTESA DI UN’EVENTUALE DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA SULLA GRAZIA…
Mario Roggero Mariangela Sandrone
(Adnkronos) - Il tribunale di sorveglianza di Torino ha rigettato la richiesta di differimento pena per grazia presentata da Stefano Marcolini, legale di Mari Roggero, il gioielliere cuneese 72 enne condannato a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo nell'aprile del 2021 a seguito dell'assalto nel suo negozio.
Il gioielliere e' detenuto in carcere a Bollate. Il suo legale, nell'udienza dello scorso 9 settembre davanti al tribunale di sorveglianza di Torino, aveva avanzato la richiesta di differimento della pena in attesa della decisione del capo dello Stato sulla grazia e in subordine la detenzione domiciliare sempre in attesa della decisione del presidente della Repubblica.
Il prossimo 16 settembre analoga udienza sarà davanti al tribunale di sorveglianza di Milano.


