salvatore aranzulla

NERD SANO IN CORPORE SANO - SALVATORE ARANZULLA PARLA DELLA SUA TRASFORMAZIONE FISICA, DA SMANETTONE CON LA PANZA A SIMIL-SCHWARZENEGGER: "HO UNA CONDIZIONE FISICA MIGLIORE DEL 99% DEGLI UOMINI DELLA MIA ETÀ. EPPURE SE MI CONFRONTO CON QUANTO VEDO SUI SOCIAL MI VEDO MALE" - "CREDO CHE ALLENARSI AIUTI A SCARICARE LO STRESS. POI SEGUO UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA. E ANCHE QUESTO CONTA…" (ANCHE ESSERE MILIONARIO NON È SECONDARIO)

Eugenio Spagnuolo per www.gazzetta.it

 

salvatore aranzulla

L’anno scorso la rivelazione, proprio su queste pagine: Salvatore Aranzulla, oracolo di tutte le risposte ai nostri problemi hi-tech, è un appassionato di bodybuilding, disciplina “fisica” a cui applica la stessa, certosina, passione che ha per l'informatica. Una contraddizione in termini? Niente affatto, perché come racconta oggi Aranzulla a Gazzetta, i suoi progressi e le sue evoluzioni atletiche sono state rese possibili anche dall’uso strategico di fogli di calcolo, app e una bilancia “intelligente”.

 

salvatore aranzulla

Il Metodo Aranzulla (dal titolo di un suo famoso libro) applicato al fitness, insomma. A un anno di distanza il tecnologo più amato dagli italiani ci parla anche della sua dieta, di come uno stile di vita sano, oltre a regalargli un fisico statuario, lo aiuti a tenere a bada un disturbo auto-immune e mette in guardia dai rischi che corriamo quando usiamo i social al posto dello specchio.

 

L’anno scorso hai raccontato a Gazzetta della tua passione per il bodybuilding, generando un certo stupore: in pochi si aspettavano che il re delle guide tech avesse il pallino della palestra, delle diete. Come l’hanno presa follower e lettori?

"Mi continuano a scrivere in tanti, in particolare su Instagram. Tanto stupore, che un po’ mi diverte".

 

salvatore aranzulla

È spuntato fuori anche un action figure che ti raffigura in versione muscle man.

"L’ho scoperto per caso: un giorno ho visto un meme… Pensavo fosse un fotomontaggio. E invece era vero. Una cosa molto simpatica, me lo hanno anche inviato".

 

E oggi come procede con gli allenamenti e tutto il resto? Dalle foto sembra bene...

"Mi sono stabilizzato su 4 allenamenti a settimana. Rispetto a un anno fa la mia condizione fisica è migliorata, lo vedo anche io. Ma…".

 

Ma?

"Ho smesso di confrontarmi con le immagini fitness che girano sui social: riferimenti impossibili per un essere umano. Invece i feedback che mi arrivano da chi mi segue mi danno la misura dei miei miglioramenti dal punto di vista fisico".

 

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Come si allena Salvatore Aranzulla rispetto all’anno scorso?

"L’allenamento è invariato. Sempre a casa con la mia attrezzatura fitness in 4 sedute a settimana da un’ora, 2 per le gambe, 2 per parte alta del corpo. È un allenamento che adeguo in base ai periodi e alla voglia di sperimentare nuove cose quando avverto fastidi o dolori. Esempio la Lat machine per i dorsali: ho notato che cambiando la presa avvertivo meno fatica. Ma lo schema di allenamento resta pressoché lo stesso".

 

Segui qualche teoria dell'allenamento in particolare?

"No, un allenamento tradizionale, ma lo adatto al macchinario multi-funzione che ho in casa e ai manubri. E cerco sempre di progredire tra una sezione e l’altra, aumentando i carichi. Alla fine funziona qualsiasi tipo di allenamento, purché ci sia una progressione".

 

Qual’è l’esercizio che ti dà più soddisfazione?

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"Mi piace il lavoro che sto facendo sul dorso, mi sono impegnato tanto per migliorare i carichi. Non era il mio punto forte, ma sono riuscito a portarli a un livello analogo dei pettorali".

 

Autostima a parte, quali benefici hai ottenuto dall’allenamento?

"Da quando ho ripreso ad allenarmi non ho mai avuto alcuna ricaduta della colite ulcerosa, la malattia con cui convivo da anni. Anche la terapia avrà fatto la sua parte. Ma quel che so è che non ho mai più avuto ricadute: in passato le avevo una volta l’anno e stavo davvero male. Credo che allenarsi aiuti a scaricare lo stress. Poi seguo un’alimentazione equilibrata. E anche questo conta".

 

Segui una dieta in particolare?

"Ho provato ad andare in deficit calorico. Ma mi sono reso conto che dopo una settimana non lavoravo più bene e non riuscivo a concentrami così sono tornato a una dieta normo-calorica".

 

E una dieta normo-calorica non è sufficiente per i tuoi scopi?

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"Sì e no. Ho i miei obiettivi di dimagrimento. Sono alto 1,70 cm e peso 66 kg. L’anno scorso avevo raggiunto una percentuale di grasso attorno al 12% del peso corporeo. Così mi sono immerso in una fase di crescita muscolare, mangiando di più e la percentuale di grasso è salita al 14/15%. Poi qualche problemino di salute mi ha fermato e ho perso massa muscolare. E ho deciso di tentare una dieta ipocalorica: ma non riuscivo più a lavorare e mi mancavano le energie. Quindi ho deciso di tornare al mantenimento fino all’estate. E in quel momento ho capito una cosa…".

 

Siamo curiosi...

"Alla fine tutto questo mettere peso e dimagrire e viceversa funziona per atleti che fanno solo questo nella vita o per chi fa uso di sostanze dopanti. Per tutti noi che ci alleniamo in maniera amatoriale è diverso. Con una dieta spartana rischiamo di non riuscire a lavorare. E poi a volte ci lasciamo condizionare troppo dalle immagini dei social: Tik Tok e Instagram ti mostrano persone che hanno percentuali minime di grasso corporeo, qualcosa impossibile nella realtà se non per periodi brevi e per pochissime persone. Ci sono cascato anche io che secondo i dati Dexa ho una condizione fisica migliore del 99% degli uomini della mia età. Eppure se mi confronto con quanto vedo sui social mi vedo male".

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Non di rado chi pratica bodybuilding non ha una reale percezione fisica di sé. Lo ha ammesso persino Schwarzenegger...

"È vero. E può diventare un problema. Io ho imparato a guardare a me stesso, a concentrarmi sui miglioramenti nei carichi e nel progredire in quello che posso".

 

Usi qualche integratore?  

"Proteine in polvere, creatina e un multi-vitaminico quando non riesco a mangiare tutta la frutta che vorrei. Stessa cosa per le proteine: le prendo se non riesco ad arrivare alla quota proteica del giorno".

 

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A proposito di pasti proteici, una tua ricetta tipo?

"Sono siciliano, mi piace tanto il polipo. Quindi pasta col polipo. Per fare prima lo compro già cotto, a vapore, lo faccio a cubetti, aggiungo 10 grammi di olio, 100 di pomodorini e un po' di acqua di cottura della pasta. Il risultato è un sugo con una percentuale di grassi vicina allo zero. E con 120 g di polipo si raggiunge la quota proteica giornaliera. È un alimento molto nutriente".

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Quale metodo usi per calcolare la percentuale di grassi?

"Ho una bilancia professionale che mi aiuta a calcolarla. È una stima soggetta a errore ma grosso modo ci prende"

 

E poi come traduci tutto questo in una dieta?

"Non è complicato. Mi peso tutti i giorni e tengo il conto delle calorie. Così, in base al peso e alle calorie assunte il giorno prima, riesco a stabilire quanto dovrò mangiare nei pasti della giornata, per correggere il surplus o il deficit dei giorni precedenti e tendere verso l’obiettivo che mi sono dato".

 

Il Metodo Aranzulla applicato alla dieta. Non hai pensato di diffonderlo?

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"Mi piacerebbe fare un’app, ma ce ne sono tantissime. Per ora tutto si basa su fogli di calcolo, che sono una reminiscenza di quando studiavo statistica all’Università. Ci ho messo circa 5 anni per crearli. Magari un giorno li pubblico e li metto a disposizione di tutti".

 

Il fine ultimo di tutto questo impegno?

"Invecchiare in buona salute. Ultimamente mi sono appassionato alla scienza della longevità. Leggo tanti i libri a riguardo. Uno, soprattutto, mi sento di consigliarlo: La grande via di Franco Berrino e Luigi Fontana, un gran bel libro che fornisce molte indicazioni utili per invecchiare in modo sano. Che poi è quello che vogliamo tutti. O no?".

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