SEMPIO, CHE SCEMPIO! - SONO DI ANDREA SEMPIO I POST PUBBLICATI SU UN BLOG DI SEDUTTORI ("ITALIAN SEDUCTION CLUB") DA UN UTENTE CHE SI FACEVA CHIAMARE "ANDREA S." - LO HA CONFERMATO ANGELA TACCIA, AVVOCATA E AMICA STORICA DI SEMPIO - IL 38ENNE, NEL 2014, RACCONTA DI ESSERSI INNAMORATO SOLO UNA VOLTA, QUANDO AVEVA "TRA I 18 E 20 ANNI" (CIOE' NEL 2007, QUANDO MORI' CHIARA POGGI). ANNI PRIMA, NEL 2011, SCRISSE: "L'UNICA DONNA CHE AMAVO MI HA RIFIUTATO. CHE BATOSTA" (ANGELA TACCIA SOSTIENE CHE LA DONNA IN QUESTIONE NON SIA CHIARA POGGI) - IL METODO DI APPROCCIO DI SEMPIO: "LA DONNA È IL TERZO INCOMODO, IO APPROCCIO IL PAIO DI TETTE E IL BEL CULO" - I COMMENTI A UN ARTICOLO SU ELLIOT RODGER, LO STRAGISTA CHE UCCISE SEI PERSONE A ISLA VISTA NEL 2014: "MI RITROVO NEL RAGAZZINO"
Estratto dell'articolo di Carmine R. Guarino, Massimo Pisa per "la Repubblica"
ANGELA TACCIA CON ANDREA SEMPIO E ALESSANDRO BIASIBETTI
Il sito, intestazione blu, sfondo bianco, logo stilizzato quanto mai allusivo, promette di essere il “cartello italiano della seduzione”. Il dominio non mente: “Italian seduction club”. Un forum di seduttrici e seduttori pronti a scambiarsi pareri, consigli e tecniche per fare colpo su qualcuno.
È là, in una delle discussioni aperte sul forum, che il 30 novembre 2010 un utente racconta un po’ di se. “Andreas”, richiamando un passaggio di Innamoramento e amore del sociologo Francesco Alberoni, confida: “L’unica volta in cui mi sono innamorato, da cui poi è nata una “one itis” di quasi due anni, è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20. Nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita”.
L’idea che dietro quel nickname si nascondesse Andrea Sempio, il commesso oggi trentottenne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto del 2007, circolava da un po’. Anche per la corrispondenza tra l’anno del delitto e il momento in cui “Andreas” aveva tra i “diciotto e i venti”.
Angela Taccia - legale di Andrea Sempio - sopralluogo nella villetta del delitto di Garlasco
Che la “one itis”, l’ossessione di “Andreas”, fosse la sorella di Marco Poggi lo ha invece smentito venerdì sera Angela Taccia, avvocata e storica amica di Sempio, che a Quarto grado ha assicurato: “Ero nella compagnia, conosco la ragazza di cui si era invaghito, era più piccola di noi. Vedremo se chiamarla a testimoniare”. Parole che, però, hanno confermato l’identità dietro quel soprannome sul forum.
[...] L’8 novembre 2009 si presentava così: “Ho quasi 22 anni e con le donne son arrivato al massimo a qualche bacio. Credo che il mio ostacolo principale sia il contatto fisico. Non ho l’abitudine di toccare le persone”.
alessandro biasibetti angela taccia andrea sempio
A settembre del 2014 si spinse oltre: “Mi sono innamorato solo una volta e, l’ho capito nel tempo, ero innamorato di una fantasia più che della ragazza in sé. Infatti la conoscevo appena”. Eppure con quella “one itis”, un po’ innamoramento e un po’ ossessione, una volta si sarebbe fatto coraggio.
Lo spiegò a gennaio 2011: “... ce ne sarebbero altre da raccontare, forse, meno importanti ma che mi hanno comunque segnato sia in positivo sia in negativo... Quando la mia one-itis mi ha rifiutato e la conseguente figura di m... storica. Ragazzi che batosta...”.
Non solo innamoramenti, però. Perché dai post di “Andreas” — il cui profilo psicologico è stato tracciato dagli specialisti del Racis dei carabinieri — emerge anche uno spaccato sul suo rapporto con le donne, con la violenza e con se stesso. Come quando commentando un articolo su Elliot Rodger, lo stragista che uccise sei persone a Isla Vista nel 2014, ammise che “mi ritrovo nel ragazzino, solo che io non avevo armi ed ero troppo impegnato a drogarmi e tagliuzzarmi qua e là per progettare una strage”.
MARCO POGGI - ANDREA SEMPIO - ANGELA TACCIA
O come quando Sempio, oggi accusato di aver ucciso Chiara Poggi dopo un approccio rifiutato, parlando di una donna che si è tolta la vita per un suo video porno diffuso sentenziò: “Non condivido l’idea “povera vittima”. Sei stata ingenua? Queste cose si pagano”.
Era settembre 2014, invece, quando “Andreas” si lasciò andare a una riflessione sullo stupro: “Razionalmente può essere un orrore ma, dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, è una dimostrazione pratica della forza del maschio”. E di sé diceva: “Non credo molto nel “conoscerle prima””. Perché “lei”, la donna, è “il terzo incomodo, io approccio il paio di tette e il bel culo”.
Poco importava che lei potesse avere “dieci anni meno di me”, scrisse a luglio di quell’anno: “Ci organizziamo e all’occasione buona zac, gli saltiamo addosso”. Perché, giurava, “mi sento preda, non mi sento colpevole”.
Da quei post, giura invece a Repubblica l’avvocato Liborio Cataliotti, anche lui nel pool difensivo di Sempio, emerge "forse immaturità”. Ma “di certo non il ritratto di un assassino”.
POST DI ANDREA S - ITALIAN SEDUCTION CLUB - 1
POST DI ANDREA S - ITALIAN SEDUCTION CLUB - 3
POST DI ANDREA S - ITALIAN SEDUCTION CLUB - 2
angela taccia andrea sempio 2
