bambina cade dal balcone a torino 2

SIAMO SICURI CHE SIA SOLO UNA CADUTA? - UNA BAMBINA DI TRE ANNI È PRECIPITATA DAL BALCONE A TORINO ED È MORTA - LA POLIZIA INDAGA SU QUANTO ACCADUTO: LA PRIMA IPOTESI È CHE SI SIA SPORTA E PRECIPITATA, MA GLI INVESTIGATORI HANNO ASCOLTATO LA MADRE E IL COMPAGNO DELLA DONNA, CHE ERA SOLO CON LA PICCOLA AL MOMENTO DELLA CADUTA…

bambina cade dal balcone a torino

Morta la bambina precipitata dal quarto piano a Torino

(ANSA) - E' morta la bambina di tre anni che ieri sera, a Torino, è precipitata dal quarto piano di un palazzo di via Milano. Arrivata al pronto soccorso dell'ospedale infantile Regina Margherita in condizioni disperate, nella notte i sanitari hanno tentato un delicato intervento neurologico, ma la piccola non ha retto la grave trauma cranico riportato nella caduta. Sull'incidente indaga la Squadra Mobile della Questura, che ha ascoltato la madre, il convivente della donna e un vicino di casa. Non è ancora chiaro se al momento dell'incidente la bimba fosse sola in casa col convivente della madre o ci fosse anche quest'ultima.

 

Bimba precipita da quarto piano a Torino, indaga polizia

(ANSA) - È stata sottoposta nella notte a un delicato intervento neurologico, all'ospedale infantile Regina Margherita dove è ricoverata in prognosi riservata, ma restano disperate le condizioni della bambina di tre anni che ieri sera a Torino è precipitata dal quarto piano di un palazzo di via Milano.

 

Nella caduta la piccola ha riportato un gravissimo trauma cranico. Su quanto accaduto indaga la polizia. Da una prima ricostruzione, quando la bimba è caduta in casa c'era il convivente della madre. La piccola si sarebbe sporta dal balcone e sarebbe precipitata.

bambina cade dal balcone a torino 1

 

Gli investigatori della polizia, coordinati dal pm Valentina Sellaroli, hanno ascoltato la madre della bambina di tre anni precipitata ieri sera a Torino. Ascoltati anche il compagno della donna, un uomo di origini marocchine che al momento della caduta era solo con la piccola, e un vicino di casa.

bambina cade dal balcone a torino 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?