hamburgheria

COSA DICE FARINETTI? SIGILLI ALLA HAMBURGHERIA EATALY A SETTIMO TORINESE E SEQUESTRI PER ALTRE 28 SOCIETA’: UN GRUPPO DI IMPRENDITORI AVEVA CREATO UN’ECONOMIA FANTASMA DA MILIONI DI EURO - 6 ARRESTI E 31 INDAGATI, LE ACCUSE VANNO DAL RICICLAGGIO ALLA TRUFFA - SEQUESTRATI 600 MILA EURO CIRCA IN BUSTE TERMOSALDATE E 75 LINGOTTI D’ORO, RINVENUTI IN UN BOX IN CENTRO…

CARLOTTA ROCCI per repubblica.it

 

 

hamburgheria

C’è anche l’hamburgeria Eataly, all’outlet village di Settimo, tra i beni sottoposti a sequestro preventivo nell’ambito dell’indagine, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Torino che hanno messo sotto la lente di ingrandimento l’attività di un gruppo di imprenditori che - per messo di società intestate a persone che non esistono - hanno creato un’economia fantasma in grado di far girare milioni di euro.

 

oscar farinetti

Il nome di Giuseppe Soldano, l’imprenditore che aveva aperto l’hamburgeria, era stato il primo a finire nell’indagine del nucleo investigativo dopo il ritrovamento di 600mila euro in contanti e 75 lingotti d’oro in uno store box di corso Giulio Cesare intestato proprio a Soldano. Gli investigatori avevano dipanato la rete di società e identità fantasma con cinque imprenditori gestivano gli affari spostando montagne di soldi.

 

Elio Miegge, 59 anni, Luca Villata, 49 anni, Simone Marietta, 40 anni e Luca Pifferi, 50 anni, sono stati fermati dai carabinieri prima che potessero fuggire in Svizzera. Dopo quegli arresti gli indagati a vario titolo sono diventati 31.

 

Ora gli investigatori stanno cercando di capire le società con cui truffavano le banche e lo Stato, ottenendo anticipi fatture, finanziamenti e fondi pubblici, servissero anche a ripulire denaro sporco. Il sequestro preventivo, che ha messo i sigilli al ristorante di Settimo, ha coinvolto 79 conti correnti per oltre un milione di euro, 25 carte postepay, macchine, immobili e 29 società fantasma che valgono 250milioni di euro. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati contanti e oro per oltre due milioni e mezzo di euro. Somme da capogiro che gravitavano intorno a identità inventate come avatar dei reali imprenditori.

SIGILLI ALLA HAMBURGERIA EATALY A SETTIMO TORINESE E SEQUESTRI PER ALTRE 28 SOCIETA’

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