“SONIA BRUGANELLI È SPINTA DA UNA SMISURATA SETE DI POTERE” – “L’URAGANO” LUCIO PRESTA SI SCATENA CONTRO L’EX MOGLIE DI PAOLO BONOLIS E HA UN PO' DI FIELE ANCHE PER LA MOGLIE DI AMADEUS: “GIOVANNA CIVITILLO HA LAVORATO CONTRO DI ME: LUI SI È VOLUTO AFFRANCARE DA CHI LO AVEVA AIUTATO A DIVENTARE IL NUMERO UNO E AL 'NOVE' È ANDATO A SBATTERE. CAMPO DALL’ORTO? UN INADEGUATO, CHIUSE IL PROGRAMMA DI MIA MOGLIE PAOLA PEREGO. L’HANNO FATTA A PEZZI, PER MESI NON È USCITA DI CASA, HA PERSO SEDICI CHILI. L’ARTISTA PIÙ CAPRICCIOSA? HEATHER PARISI AVEVA LA FISSA DI VOLER TORNARE A DORMIRE A CASA, OVUNQUE FOSSIMO. UNA NOTTE LA RIPORTAI DA SANREMO A ROMA, 630 KM IN MACCHINA...”
Estratto dell’articolo di Renato Franco per il “Corriere della Sera”
Lucio Presta, il «più scaltro» come da anagramma di Benigni.
«Non mi sento il più furbo, però è un buon auspicio».
Brucio Presta, copyright Dagospia.
«Non mi dà fastidio, ma non è tra i migliori usciti dalla penna di Roberto D’Agostino».
Però si avvicina al suo carattere.
«Ma io non brucio: io mi incendio».
Lo dicono tutti. Lucio Presta è straordinario quando ti è amico, ma stai lontano da lui quando si sente tradito. Gran burattinaio della tv, telefono caldo, agenda affollata: eppure ha trovato anche il tempo di scrivere un libro, L’uragano (edito da Piemme), altro debito alla genialità di Benigni. [...] È già tra i libri più venduti. Ride: «Sono contento, ma significa che questo Paese è messo malissimo».
SERGIO MATTARELLA - LUCIO PRESTA - ROBERTO BENIGNI
L’artista meno capriccioso?
«Roberto (Benigni) credo che non conosca proprio il significato della parola capriccio. È un professionista straordinario, prepara le cose con una maniacalità incredibile e non a caso quando va in onda assistiamo a qualcosa di completamente diverso da tutto ciò che si vede in tv».
La più capricciosa è facile...
lorella cuccarini heather parisi
«Heather Parisi. Aveva la fissa di voler tornare a dormire a casa, ovunque fossimo. Una notte la riportai da Sanremo a Roma, 630 chilometri in macchina. Oppure le veniva voglia di cibi strani alle 11 di sera: mi ritrovavo in posti assurdi a citofonare agli sconosciuti per una mela e un caprino».
Amadeus e Bonolis: un rapporto non facile con le mogli.
«Una volta una persona mi disse: “Quando entri in competizione con la moglie o il marito che vorrebbe fare il tuo mestiere, tu avrai sempre uno svantaggio, perché tu non ci vai a letto».
paolo bonolis lucio presta (1) foto di bacco
Bonolis lo descrive come l’amico «che mi manca».
«Ci siamo voluti un bene dell’anima. Io sono stato al suo fianco in tutti i suoi momenti bui e lui c’è stato in tutti i miei momenti difficili: sono molto addolorato per la fine della nostra amicizia».
Perché ha deciso di rivelargli (ora anche pubblicamente) i tradimenti di Sonia Bruganelli?
«Quando sua moglie — spinta da una smisurata sete di potere — ha utilizzato una lama affilata per provare a uccidermi, non potevo rispondere con i fiori. Dovevo rimettere i fatti in riga».
paolo bonolis sonia bruganelli
Lei progettava anche di riportarlo in Rai.
«Per Paolo Avanti un altro! è una sorta di prigione dorata, mi dispiace vederlo continuare a fare sempre lo stesso programma da 15 anni, uno bravo come lui [...] ».
Per Amadeus c’è il capitolo «chi ha la memoria corta dimentica anche le cose belle».
«Credo che tutti abbiano visto tutto quello che ho fatto nei suoi Sanremo, ma persone a lui vicine gli sussurravano all’orecchio cose sbagliate, Giovanna (Civitillo, la moglie) ha lavorato contro di me. Così si è voluto affrancare da chi lo aveva aiutato a diventare il numero uno».
Gli rifila una stilettata: «Ora giochi in Lega Pro».
«Era in cima, poteva chiedere tutto e ha pensato che il mio fosse un lavoro semplice. Ma la vita gli ha dimostrato subito, in un’ora, che non è così. Sapevo che al Nove sarebbe andato a sbattere. Non è come Fazio: Che tempo che fa è il programma di Fazio, non è Fazio che conduce Che tempo che fa».
Cosa è mancato a Belén?
«Altro che calcolatrice: avrebbe potuto essere una delle donne più ricche e ricercate d’Italia, ma ha sempre inseguito l’amore anziché la professione. E cosa vuoi dire a una persona che sceglie l’amore?».
Con Maria De Filippi non vi siete presi.
«Credo di essere stato, con Gianmarco Mazzi, l’artefice della visibilità di Amici a Sanremo: sono cresciuti loro ed è cresciuto il brand. Ma lei non ci ha riconosciuto nessun merito».
E lei si è incendiato.
«Le ho ricordato che nel salotto buono della televisione non ero entrato grazie a lei, ma mi ci aveva già trovato. So per certo che da quel momento gli artisti che lavoravano con me non li voleva nei suoi programmi, tranne Paolo. Lorella Cuccarini a un certo punto si è fatta seguire dal fratello perché evidentemente aveva avuto notizie che, senza di me, avrebbe potuto fare Amici. E di certo non la biasimo».
Giovanni Terzi, marito di Simona Ventura. Cosa non le piace di lui?
«Purtroppo io sono leale in maniera quasi ossessiva, lui invece non lo è affatto: spargeva veleno su di me e su mia moglie».
Eppure lei aveva aiutato Simona Ventura...
«Veniva da due flop terribili, non aveva lavoro e Paola, molto generosamente, su mia richiesta, decise di portarla a Citofonare Rai2. Poi ha commesso un errore grossolano: era stata la regina dell’Isola, non doveva fare il Grande Fratello, che infatti è stato un flop».
Quando invece lei ha sbagliato?
«Con Amadeus, quando lasciammo la Rai con l’Eredità e andammo a Mediaset. Due programmi, due flop. Guadagnammo molti soldi, ma purtroppo fu un errore».
[...]
Non si è pentito di andare dall’allora dg Rai Campo Dall’Orto a dirgli che era inadeguato?
antonio campo dall orto foto di bacco (1)
«No. Avevo ragione. È totalmente inadeguato, ma mica solo per la Rai, anche per aziende più piccole».
Chiuse il programma di sua moglie Paola Perego.
«Glielo ordinarono Monica Maggioni (allora presidente della Rai) e Laura Boldrini (allora presidente della Camera) e lui mi scrisse un messaggio: Paola non ha nessuna responsabilità, faremo molte cose con lei. Questo dimostra che o non era capace o non era adeguato».
Quella chiusura fu un dolore.
«Quello che ha passato Paola non lo potrò mai dimenticare. In quella circostanza l’hanno fatta a pezzi, per mesi non è uscita di casa, ha perso sedici chili. E da allora la sua carriera è completamente cambiata, non è mai più tornata su Rai1».
Ha organizzato 10 Festival. Un sogno televisivo?
«Un ultimo Sanremo».
Condotto da chi?
«Ci starebbe bene una donna o addirittura più donne. Sono troppi anni che ci sono solo uomini».
Come avrebbe gestito il caso Pucci?
«Carlo (Conti) ha invitato un ospite che prima ha detto sì e poi ha detto no. Cosa gli vuoi dire? E poi non ho capito il motivo: gli insulti sui social? Ma tutti vengono insultati sui social».
In cosa Caschetto è meglio di lei?
«Beppe è bravissimo nel cinema, e io sto rimediando con mio figlio Niccolò (vedi alla voce Checco Zalone, ndr). Ma come mi disse Beppe facciamo due lavori diversi: tu fai squadre, ti preoccupi della parte autorale, tu segui tutta la costruzione. È vero: io organizzo».
La volta che si è incendiato di più?
«Mi sono incazzato due volte più di altre nella mia vita. Per Paola e per la follia di Antonio Ricci quando cominciò ad accusare Paolo (Bonolis) e si ostinò a voler uccidere Affari Tuoi. Lì cominciò la sua discesa [...]»
simona ventura lucio presta
lucio presta (2)
amadeus lucio presta
LUCIO PRESTA E PAOLA PEREGO A LA VITA IN DIRETTA





