“SONO DELLA BRIGATA EBRAICA” - FERMATO L’AUTORE DEGLI SPARI DEL 25 APRILE: SI TRATTA DI EITHAN BONDI, È UN 21ENNE DELLA COMUNITÀ EBRAICA - L’ABITAZIONE DEL RAGAZZO È STATA PERQUISITA DALLA DIGOS DI ROMA. AD INCASTRARLO SONO STATE LE VIDEOCAMERE DI SORVEGLIANZA CHE HANNO RIPRESO LA TARGA DELLO SCOOTER - IL 25 APRILE HA SPARATO CONTRO UNA COPPIA DI ATTIVISTI DELL’ANPI NEI PRESSI DI PARCO SCHUSTER, A ROMA, CON UNA PISTOLA AD ARIA COMPRESSA. GLI INQUIRENTI RITENGONO CHE L’AZIONE NON SIA CASUALE: IL CONTESTO (LE CELEBRAZIONI DELLA LIBERAZIONE) E IL FATTO CHE LE VITTIME FOSSERO ATTIVISTI ANTIFASCISTI ORIENTANO L’INCHIESTA VERSO UN MOVENTE POLITICO…
Marco Carta e Andrea Ossino per repubblica.it - Estratti
È stato fermato l’uomo che il 25 aprile ha sparato contro una coppia di attivisti dell’Anpi nei pressi di parco Schuster, a Roma Il con una pistola ad aria compressa. Si tratta di un giovane di 21 anni, vicino alla comunità ebraica di Roma. L’abitazione del ragazzo è stata perquisita nella notte. Eithan Bondi ,questo il suo nome, ha detto di far parte della “Brigata Ebraica”.
A incastrarlo è stato un dettaglio: un fotogramma estrapolato da una delle telecamere di sicurezza della zona, registrato pochi istanti dopo gli spari. Da quell’immagine — in cui si distingue chiaramente uno scooter Honda Sh bianco e un casco integrale scuro con segni particolari — gli investigatori della Digos sono riusciti a risalire al sospettato, ricostruendone progressivamente gli spostamenti.
L’indagine ha seguito il percorso della moto lungo un tragitto preciso: dalla zona dell’agguato, all’incrocio tra via Ostiense e via delle Sette Chiese, fino a via del Porto Fluviale, poi oltre il Tevere lungo il lungotevere Vittorio Gassman e infine verso viale Marconi. Un itinerario di circa quattro chilometri che non segnala una fuga lontana, ma piuttosto un movimento controllato all’interno dello stesso quadrante urbano.
COPPIA FERITA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 25 APRILE A ROMA
Gli spari sono stati esplosi intorno alle quattro del pomeriggio del giorno della Liberazione, mentre era in corso la manifestazione dell’associazione nazionale Partigiani. L’uomo, senza mai scendere dal mezzo, ha puntato l’arma — una pistola ad aria compressa — contro una coppia che indossava il fazzoletto dell’Anpi, facendo fuoco più volte a distanza ravvicinata. A rimanere feriti sono stati Rossana Gabrieli, 62 anni, e Nicola Fasciano, 65.
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Il fascicolo è seguito direttamente dal procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi. Gli inquirenti ritengono che l’azione non sia casuale: il contesto — le celebrazioni del 25 aprile — e il fatto che le vittime fossero attivisti antifascisti orientano l’inchiesta verso un movente politico.
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corteo di roma per il 25 aprile - festa della liberazione - anpi
