A LA SPEZIA, 12 UOMINI ORIGINARI DEL BANGLADESH HANNO RICEVUTO UNA MULTA DA 12 EURO A TESTA PER ESSERSI SDRAIATI NEI GIARDINI PUBBLICI – LA SURREALE MOTIVAZIONE: “SI CORICAVA O BIVACCAVA SULLE AIUOLE O PANCHINE O ALTRI MANUFATTI, OPPURE SI SEDEVA SULLE SPONDE DELLE BANCHINE. SEDEVA NELLE AIUOLE DEI GIARDINI STORICI AL FINE DI GIOCARE A CARTE” – LA RABBIA DI ALCUNI CITTADINI: “IL DEGRADO A CUI OPPORSI SIA QUELLO DEMOCRATICO, ETICO, UMANO CHE SI È CONSUMATO VERSO CHI NON HA FATTO NULLA DI MALE…"
"Si coricava o bivaccava sulle aiuole o panchine o altri manufatti, oppure si sedeva sulle sponde delle banchine”. Nella fattispecie, è scritto sulla sanzione, “sedeva nelle aiuole dei giardini storici al fine di giocare a carte”. È questa la motivazione della multa, da 200 euro ciascuno, per dodici uomini originari del Bangladesh.
L’episodio, avvenuto ai giardini pubblici della Spezia nella serata di lunedì 6 luglio, ha subito acceso la polemica. Il comitato Riconvertiamo Seafuture, in una lunga lettera, si è schierato al fianco della dozzina di persone multate.
«Gli agenti sostengono convinti che il degrado vada in ogni caso combattuto – recita un passaggio – Noi siamo d’accordo. Riteniamo però che il degrado a cui opporsi sia quello democratico, etico, umano che si è consumato verso chi non ha fatto nulla di male e non è nella condizione di difendersi».

