peter thiel palantir ice immigrati immigration and customs enforcement

LE SQUADRACCE DI TRUMP SONO ARMATE DAL “CAVALIERE NERO” DELLA TECNODESTRA – L’ICE STA USANDO UN’APP CREATA DA PALANTIR, LA SOCIETÀ DI PETER THIEL, PER SCOVARE GLI IMMIGRATI: SI TRATTA DI UN SOFTWARE CHE USA DATI MEDICI PER INDIVIDUARE FAMIGLIE E PERSONE DA ESPELLERE. UN’ARMA INEDITA NELLE MANI DELLA POLIZIA FEDERALE, CHE COSÌ RIESCE A INDIVIDUARE CASA PER CASA GLI IRREGOLARI – LE ORGANIZZAZIONI PER I DIRITTI CIVILI PROTESTANO: “QUESTO SISTEMA TRASFORMA INTERI QUARTIERI IN ZONE DI SORVEGLIANZA PERMANENTE...”

Estratto dell’articolo di Arcangelo Rociola per www.repubblica.it

 

peter thiel

Una delle aziende tecnologiche più conosciute e influenti al mondo è finita al centro delle polemiche dopo che gli agenti federali hanno ucciso sabato scorso a Minneapolis Alex Pretti. Palantir, fondata da Peter Thiel, società diventata simbolo del nuovo patto tra aziende tecnologiche e governo americano, sta lavorando a uno strumento per l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) che consente di creare mappe con potenziali bersagli per l’espulsione tra gli immigrati irregolari.

 

L’applicazione sviluppata da Palantir si chiama Enhanced Leads Identification & Targeting for Enforcement (in acronimo, ELITE). Usa i dati del Dipartimento della Salute per individuare e segnalare persone che potrebbero risiedere negli Stati Uniti senza residenza o permesso di soggiorno.

 

[…]

 

AGENTI DELL ICE A MINNEAPOLIS

Il software – secondo quanto riportato dai media americani – aggrega e incrocia dati governativi (come Medicaid, il programma federale che fornisce copertura medica a basso costo o gratuita per persone meno abbienti) con informazioni di natura commerciale, segnali GPS, cronologie di navigazione e dati provenienti dai lettori di targhe. Questi dati alimentano una “mappatura geospaziale” dinamica: anziché limitarsi a elenchi testuali, il software proietta i soggetti su una mappa digitale, permettendo agli agenti di circoscrivere aree specifiche e visualizzare la densità dei target in tempo reale.

 

donald trump peter thiel

Per ottimizzare l'efficacia degli interventi, Elite assegna a ogni indirizzo un punteggio (da 0 a 100), che stima la probabilità statistica che la persona ricercata si trovi effettivamente in quel luogo. Un approccio che consente di individuare zone ad alta densità che l'ICE utilizza per pianificare operazioni su larga scala.

 

L’integrazione dei dati e delle risorse informatiche da parte del governo federale degli Usa è cominciata nel 2001 con il Patriot Act, reazione all’attentato delle Torri Gemelle che avrebbe dovuto portare a un maggiore scambio di informazioni tra le agenzie americane (in particolare Fbi, Cia e Nsa).

 

AGENTI DELL ICE A MINNEAPOLIS

Da allora a oggi l’integrazione dei ‘silos’ di dati è avvenuta di pari passo con lo sviluppo tecnologico. E la loro integrazione predittiva oggi è esplosa con l’uso dell’Intelligenza artificiale.

 

Ed è qui che emerge il pericolo. Il governo americano infatti può usare dati raccolti per fini medici per obiettivi di repressione e controllo del territorio. Critici e organizzazioni per i diritti civili sostengono che il sistema trasforma di fatto intere città o quartieri in zone di sorveglianza permanente.

 

404 Media ha dimostrato che la collaborazione tra Palantir e l'ICE include la generazione di “piste operative” (leads) affinché le forze dell'ordine rintraccino le persone da espellere e il monitoraggio della logistica del piano di espulsione di massa di Trump.

 

[…]

 

donald trump peter thiel

Palantir era consapevole che collaborare con l’ICE poteva diventare un boomerang. Almeno per quanto riguarda la reputazione dell’azienda. Per prepararsi a questo avrebbe preparato per i propri dipendenti delle "FAQ" (domande frequenti) da inviare ad amici o familiari che iniziassero a porre domande sul lavoro dell'azienda con l'ICE.

 

La scorsa estate un report della Electronic Frontier Foundation (EFF), la principale organizzazione non-profit dedicata alla difesa dei diritti civili nel mondo digitale, ha raccontato in modo piuttosto dettagliato quello che sarebbe successo da lì a qualche mese. […]

agenti dell ice sparano a un uomo a minneapolis 3PETER THIEL

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...