UN FISCO PER L’ESTATE – D’ORA IN POI L’AGENZIA DELLE ENTRATE POTRÀ PRELEVARE I SOLDI DIRETTAMENTE DAL CONTO CORRENTE, L’ULTIMO GIORNO UTILE PER IL PAGAMENTO DELLE TASSE – IL MECCANISMO, LO STESSO CON IL QUALE SI PAGANO OGGI LE BOLLETTE, È PREVISTO DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI – L'ADDEBITO DIRETTO È UNA FACOLTÀ, NON UN OBBLIGO. CHI PREFERISCE PUO’ CONTINUARE A USARE LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 ...
Estratto dell’articolo di Antonella Donati per www.repubblica.it
Più facile pagare le tasse, evitando le complicazioni della compilazione del modello F24 e senza più correre il rischio di dimenticare le scadenze. Sarà infatti l’Agenzia delle entrate a prelevare i soldi direttamente dal conto corrente, l’ultimo giorno utile per il pagamento.
Questa possibilità a breve potrà riguardare la gran parte degli obblighi fiscali, come previsto dall’Atto di indirizzo del Mef sulla politica fiscale 2026-2028. L'addebito diretto resta comunque una facoltà, non un obbligo. Chi preferisce continuare a usare l'F24 e pagare personalmente potrà sempre continuare a farlo.
Il meccanismo, previsto dal decreto Semplificazioni in vigore dal 2024, di fatto consentirà di pagare tutte le somme dovute al Fisco con lo stesso meccanismo con il quale si pagano oggi la maggior parte delle bollette, ossia tramite l’addebito diretto sul conto corrente.
Con una differenza, però. Anche chi sceglie questa modalità automatica, infatti, non avrà nessun addebito “a sorpresa” in quanto sarà sempre necessario approvare il modello fornito dalle Entrate per quello specifico obbligo di pagamento. [...]
Niente pagamento se le somme non sono sufficienti
MAURIZIO LEO E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE
Quando l'F24 è impostato con addebito diretto, il codice fiscale dell'intestatario — o di un cointestatario — deve coincidere con quello del contribuente indicato nella delega di pagamento: non è possibile addebitare le somme sul conto di un terzo estraneo al debito d'imposta.
Il conto, inoltre, deve avere disponibilità sufficiente a coprire l'intera somma dovuta in quanto il pagamento parziale non è ammesso, e se manca anche solo un euro rispetto all'importo da versare, l'intera operazione viene scartata.
Autorizzazione unica per tutti i pagamenti
L'addebito in conto è esteso ai versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati con scadenze future. Chi aderisce a questa modalità rilascia una sola autorizzazione preventiva: l'Agenzia trasmette poi autonomamente le deleghe agli istituti convenzionati alle singole scadenze.
Restano a carico del contribuente due verifiche: che la propria banca faccia ancora parte degli intermediari convenzionati al momento di ogni addebito, e che sul conto sia sempre presente la provvista necessaria, altrimenti il versamento salta.
Non è un obbligo
L'addebito diretto, comunque, è una facoltà, non un obbligo e tale resta anche per il futuro. Chi preferisce non rilasciare questa autorizzazione può continuare a usare i canali ordinari di pagamento dell'F24, con le modalità previste in base alla propria posizione fiscale.



