TAZZE AMARE - BERE UN CAFFE’ ESPRESSO AL BAR COSTA IN MEDIA 1,29 EURO, IL 24,2% IN PIU’ RISPETTO AL 2021. NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI IN ITALIA IL PREZZO DELLE TAZZINE E’ SALITO DI 25 CENTESIMI - I CAFFE’ PIU’ CARI SI PAGANO A BOLZANO: 1,51 EURO - SUI RINCARI CHE SI REGISTRANO AI BAR PESANO SEMPRE DI PIU’ I PREZZI DELL’ENERGIA E I COSTI DI GESTIONE...
Estratto dall’articolo di Massimiliano Jattoni Dall’Asén per il "Corriere della Sera"
Un rito quotidiano sempre più caro. Bere un espresso al bar costa oggi in Italia in media 1,29 euro, il 24,2% in più rispetto al 2021. In cinque anni l’aumento è stato di 25 centesimi. [...]
Nel 2015, secondo i dati Fipe, un espresso costava in media 96 centesimi; Nel 2002, l’anno del passaggio all’euro, si rilevava nelle città campione un prezzo medio di 79 centesimi. In un quarto di secolo il prezzo nominale della tazzina è così aumentato di circa il 63%.
A fotografare il nuovo «caro-tazzina» è uno studio del Centro di formazione e ricerca sui consumi insieme ad Assoutenti, che rileva Bolzano come la città più cara, con 1,51 euro, tallonata da Pescara (1,49). E se nelle 11 province che seguono, tra cui Trieste, Trento, Ferrara, Padova, Belluno e Ravenna, si è raggiunto o superato il prezzo di 1,40 euro, all’estremo opposto ci sono Catanzaro con 1,08 euro a tazzina e Messina con 1,06.
Ma le differenze sono ancora più marcate se confrontate con i prezzi di 5 anni fa. Il record del rincaro spetta a Pescara, +49%, seguita da Parma (+41%), Bari (+39,5%) e Napoli (+37,8%). E se Aosta si ferma a +6,7%, Cagliari, Biella e Reggio Emilia sono tutte attorno al 15%.
Secondo lo studio, sul prezzo al bancone pesano anche energia e costi di gestione, a fronte di un calo delle quotazioni del caffè, scese dai picchi del 2025 causati da fattori clima avversi e da problemi logistici internazionali. Il Robusta è infatti passato dai 5.600 dollari la tonnellata dello scorso anno a circa 3.900, mentre l’Arabica è vicino a 3,20 dollari per libbra, contro gli oltre 4 del 2025.
Giuseppe Lavazza ha spiegato al Financial Times che serviranno almeno due buoni raccolti in Brasile e Vietnam per ricostituire le scorte con una «volatilità che è la nuova costante» Intanto, cambiano anche le abitudini. [...]





