SE IL DIRITTO INTERNAZIONALE NON SERVE, FIGURIAMOCI IL RESTO – GLI STATI UNITI SI RITIRANO DA 66 ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, DI CUI UNA TRENTINA FANNO PARTE DELLE NAZIONI UNITE – MOLTE DI QUESTE AGENZIE SI OCCUPANO DI CLIMA, LAVORO, MIGRAZIONE E ALTRE QUESTIONI CHE LA CASA BIANCA HA CLASSIFICATO COME “ORIENTATE A INIZIATIVE WOKE”, DUNQUE “CONTRARIE AGLI INTERESSI DEGLI STATI UNITI” – LO STRAPPO DEL TYCOON SCAVA L'ENNESIMO SOLCO CON L'EUROPA. LA BORDATA DI MACRON: “GLI STATI UNITI STANNO VOLTANDO LE SPALLE AD ALCUNI ALLEATI E SI STANNO AFFRANCANDO DAL DIRITTO INTERNAZIONALE”
1. WASHINGTON SI RITIRA DA 66 AGENZIE INTERNAZIONALI
Estratto dell’articolo dal “Corriere della Sera”
donald trump assemblea generale onu 1
Gli Stati Uniti di Donald Trump si ritirano da sessantasei organizzazioni internazionali, di cui una trentina sono agenzie o trattati delle Nazioni Unite. Lo ha annunciato mercoledì in una nota il segretario di Stato Marco Rubio, poco dopo che il presidente Usa aveva firmato un ordine esecutivo […]
Molte delle agenzie da cui Washington si ritira si occupano di clima, lavoro, migrazione e altre questioni che l’amministrazione Trump ha classificato come orientate alla diversità e a iniziative «woke», dunque «contrarie agli interessi degli Stati Uniti». Tra queste ci sono per esempio l’agenzia delle Nazioni Unite per la popolazione, e il trattato Onu che istituisce i negoziati internazionali sul clima.
antonio guterres vertice brics 2024 foto lapresse
Altre organizzazioni non Onu presenti nell’elenco includono la Partnership for Atlantic Cooperation, l’International Institute for Democracy and Electoral Assistance e il Global Counterterrorism Forum.
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L’amministrazione aveva già sospeso il supporto all’Oms, all’Unrwa, all’Unesco; e il taglio dei fondi all’agenzia nazionale per la cooperazione Usaid ha comportato la chiusura di centinaia di progetti di cooperazione nel mondo.
2. ADDIO USA A 66 AGENZIE DELL'ONU MACRON: TRUMP NEOCOLONIALISTA
Estratto dell’articolo d Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”
discorso di donald trump in video collegamento all assemblea generale dell'onu 1
[…] Un terremoto: la maggiore potenza economica esce, tra l'altro, dalla Convenzione Onu per la lotta ai cambiamenti climatici.
Immediata la reazione del segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, che si è rammaricato per la decisione e ha ricordato che «i contributi obbligatori al bilancio ordinario e per le operazioni di mantenimento della pace rappresentano un obbligo giuridico per tutti gli Stati membri». […]
Lo strappo di Trump scava anche l'ennesimo solco con l'Europa, che è sempre stata l'avanguardia degli sforzi per mantenere i gas serra sotto controllo. E dopo giorni di rumoroso silenzio e di timidi commenti, Macron è sembrato finalmente reagire alle minacce americane alla Groenlandia e alle operazioni corsare in Venezuela.
stretta di mano emmanuel macron donald trump 2
«Osservo che tra le grandi potenze c'è una forte tentazione di spartirsi il mondo», ha avvertito il capo dell'Eliseo durante il tradizionale incontro annuale con gli ambasciatori. Gli Stati Uniti «stanno voltando le spalle» ad alcuni alleati e «si stanno affrancando dal diritto internazionale»: una «aggressività neocoloniale» che starebbe infettando le relazioni internazionali.
Macron ha condannato «il disfattismo» della Casa Bianca: l'Europa deve «difendere» e «consolidare» i regolamenti europei sul digitale - il grande spauracchio per le Big Tech alleate di Trump. Nelle scorse settimane a uno dei padri di quel complesso di regole che proteggono i consumatori europei dall'invadenza e pervasività del web e limita la diffusione delle fake news, l'ex commissario Ue francese Thierry Breton, era stato negato l'ingresso negli Stati Uniti.
ursula von der leyen emmanuel macron
In più il capo dell'Eliseo ha lanciato un nuovo appello per «accelerare» sull'agenda europea, in particolare «sulla semplificazione del mercato unico» e sulla creazione del mercato unico dei capitali, insomma sulle due agende Draghi e Letta. «Perché - ha scandito davanti alle feluche - è ora che questa Europa da 450 milioni di abitanti esista e sia più reale».
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La condanna di Macron è il sintomo che Parigi si è ripresa lo scettro della leadership europea. Dal Consiglio Ue di dicembre che ha segnato la sconfitta di Berlino sul dossier degli asset russi, Parigi ha assunto la guida di un'Europa frastornata dagli strappi predatori di Trump.
donald trump assemblea generale onu 2
Da qui l'annuncio di Macron di voler parlare di nuovo con Vladimir Putin per sottrarsi a una dinamica triangolare in cui l'Europa è costretta ogni volta ad affidarsi alla Casa Bianca per capire cosa vuole il Cremlino. E da qui anche l'iniziativa della scorsa settimana di convocare la più ampia riunione dei Volenterosi di sempre. Peraltro, al summit Parigi e Londra si sono distinte anche sulla disponibilità a schierare truppe in Ucraina.
