sede nasa donald trump

HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA – TRUMP HA CHIESTO ALL’FBI DI INDAGARE SULLA MISTERIOSA SCOMPARSA DI DIECI SCIENZIATI AMERICANI, LEGATI ALLA NASA, AI PROGRAMMI AEROSPAZIALI E ALLA RICERCA NUCLEARE: “È ROBA PIUTTOSTO SERIA. SPERIAMO SIA UNA COINCIDENZA. MA ALCUNE DI QUESTE PERSONE ERANO MOLTO IMPORTANTI, E LO ESAMINEREMO” – MOLTI DEGLI SCOMPARSI AVEVANO ACCESSO A INFORMAZIONI SENSIBILI – L’ULTIMO CASO È QUELLO DEL GENERALE IN PENSIONE DELL’AERONAUTICA WILLIAM NEIL MCCASLAND, SPARITO DALLA SUA CASA IN NEW MEXICO…

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per www.repubblica.it

 

sede della nasa

La misteriosa scomparsa o morte di dieci scienziati negli Stati Uniti è l’ultimo caso di cui ha deciso di occuparsi la Casa Bianca. […]

 

"Beh, spero che sia casuale, ma lo sapremo nella prossima settimana e mezzo”, ha detto Trump rispondendo a una domanda di Fox News. “Ho appena finito una riunione su questo argomento, quindi è roba piuttosto seria. Speriamo sia una coincidenza... ma alcune di queste persone erano molto importanti, e lo esamineremo”.

 

La portavoce Karoline Leavitt ha annunciato su X che il presidente Donald Trump ha chiesto all’Fbi di indagare.  “Alla luce delle recenti e legittime domande su questi casi inquietanti, e dell’impegno del presidente Trump per la verità, la Casa Bianca sta collaborando attivamente con tutte le agenzie competenti e con l’Fbi per esaminare tutti i casi insieme e identificare eventuali possibili elementi in comune” […]

 

WILLIAM NEIL MCCASLAND

Negli ultimi anni molti scienziati legati alla Nasa, alla ricerca nucleare, ai programmi aerospaziali e a progetti classificati sono scomparsi o sono stati trovati morti.

 

Molti di loro, tra cui ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa e del Los Alamos National Laboratory, avevano accesso a informazioni sensibili su missioni spaziali, tecnologia nucleare o sistemi avanzati di difesa.

 

“Spero che siano solo coincidenze, ma lo sapremo entro la prossima settimana e mezzo”, ha detto Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti.

 

Monica Jacinto Reza

Il caso è tornato alla luce dopo la recente scomparsa del generale in pensione dell’Aeronautica William Neil McCasland, 68 anni, sparito il 28 febbraio dalla sua casa in New Mexico. È stato visto per l’ultima volta uscire dalla sua abitazione. Non aveva telefono e gli occhiali da vista, ma solo una pistola.

 

La moglie ha detto alla polizia che il marito aveva l’aria di uno che non voleva essere trovato. Il modo in cui è scomparso ha richiamato altri quattro casi misteriosi, avvenuti tra maggio e giugno dell’anno scorso, e tutti collegati a McCasland attraverso il suo lavoro di supervisore del laboratorio di ricerca dell’Air Force, presso la base Wright-Patterson, che secondo alcuni complottisti si occuperebbe anche di tecnologia extraterrestre.

 

Durante il suo incarico, McCasland avrebbe supervisionato e approvato i finanziamenti per il lavoro della scienziata Monica Jacinto Reza su una lega avanzata per motori a razzo chiamata Mondaloy. Reza, 60 anni, è scomparsa mentre faceva escursioni nella zona selvaggia delle montagne San Gabriel, in California, il 22 giugno, sul sentiero verso la vetta del Waterman Mountain.

 

Steven Garcia

Steven Garcia, 48 anni, è stato visto, invece, l’ultima volta il 28 agosto. Anche lui era uscito da casa, ad Albuquerque, New Mexico, senza telefonino e armato di pistola. Scomparsi Anthony Chavez, 79 anni, e Melissa Casias, 54, che lavoravano entrambi al Los Alamos National Laboratory, uno dei più importanti centri di ricerca nucleare del Paese.

 

[…]  In tutto sono dieci, a cui i media americani e la rete hanno aggiunto un undicesimo nome, che in realtà non sembra legato direttamente agli altri: quello di Jason Thomas, 45 anni, scienziato e ricercatore farmaceutico, trovato morto il mese scorso in un lago in Massachusetts dopo essere scomparso a dicembre. Gli investigatori non hanno escluso nessuna ipotesi.

sede della nasaAGENTI FBI

Monica Jacinto RezaWILLIAM NEIL MCCASLAND

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…