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LA TREGUA È FINITA, ANDATE IN PACE – DONALD TRUMP, DAL VERTICE NATO DI ANKARA, HA ORDINATO PESANTI RAID CONTRO L’IRAN, DOPO CHE TRE NAVI MERCANTILI ERANO STATE ATTACCATE NELLO STRETTO DI HORMUZ – GLI STATI UNITI HANNO COLPITO “80 OBIETTIVI, TRA CUI SISTEMI DI DIFESA AEREA IRANIANI, LE RETI DI COMANDO E CONTROLLO, LE POSTAZIONI RADAR COSTIERE” – LE GUARDIE RIVOLUZIONARIE HANNO RISPOSTO LANCIANDO MISSILI E DRONI SULLE BASI AMERICANE IN KUWAIT E BAHREIN – MOHAMMAD BAGHER GHALIBAF, PRESIDENTE DEL PARLAMENTO IRANIANO, AVVERTE GLI USA: “L'ERA DEL BULLISMO E DELL'ESTORSIONE È FINITA. NON CI PIEGHIAMO” – IL PREZZO DEL PETROLIO TORNA SUBITO A SALIRE…

Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan al vertice NATO ad Ankara - foto lapresse

(ANSA) - WASHINGTON, 07 LUG - Donald Trump ha approvato il piano di attacco contro l'Iran e ne ha ordinato l'esecuzione mentre si trovava in Turchia per il vertice della Nato. Lo riporta Axios citando un funzionario americano. Il presidente, spiega la fonte, ha tenuto una riunione ad Ankara con il segretario alla Difesa Pete Hegseth, quello di Stato Marco Rubio, quello al Tesoro Scott Bessent e il capo degli stati maggiori congiunti il generale Dan Caine.

 

Secondo il funzionario "non è ancora chiaro per quanto tempo proseguiranno gli attacchi. Riceveremo una valutazione sui risultati dei raid e prenderemo decisioni in seguito". 

 

IRAN: COMANDO USA, COLPITI 80 OBIETTIVI TRA CUI SISTEMI DIFESA E 60 IMBARCAZIONI

attacco statunitense a Bandar Abbas in Iran

(LaPresse) - "Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) hanno completato una nuova serie di attacchi offensivi contro l’Iran il 7 luglio, colpendo oltre 80 obiettivi con munizioni di precisione come risposta immediata agli ultimi attacchi iraniani contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz".

 

È quanto si legge in una nota del Centcom. "Le forze statunitensi hanno colpito i sistemi di difesa aerea iraniani, le reti di comando e controllo, le postazioni radar costiere, le capacità missilistiche anti-nave e oltre 60 piccole imbarcazioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche all’interno e in prossimità dello stretto, al fine di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare il commercio internazionale che transita attraverso questo corridoio commerciale", fa sapere il Comando Usa, "l’Iran ha recentemente attaccato tre navi mercantili in transito nello stretto, tra cui la M/T Al Rekayyat battente bandiera delle Isole Marshall, la M/T Wedyan battente bandiera dell’Arabia Saudita e la M/T Cyprus Prosperity battente bandiera liberiana.

 

CARTELLONE SULLA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ A TEHERAN

L’aggressione ingiustificata da parte delle forze iraniane costituisce una chiara e pericolosa violazione del cessate il fuoco e compromette la libertà di navigazione". "Le forze del Centcom rimangono pronte e preparate a chiamare l’Iran a rispondere delle proprie azioni qualora l’accordo non venga rispettato o osservato", conclude la nota.  

 

AXIOS, 'ULTIMI ATTACCHI USA 4-5 VOLTE SUPERIORI A QUELLI DI FINE GIUGNO' 

(ANSA) - Gli attacchi Usa di poco fa contro l'Iran sono stati, per portata e potenza, quattro o cinque volte superiori a quelli avvenuti dieci giorni prima. Lo riporta Axios citando un funzionario americano.

 

IRAN, 'ATTACCHI USA VIOLANO INTESA, CI SARANNO RITORSIONI' 

donald trump - guerra in iran

(ANSA-AFP) - TEHERAN, 08 LUG - Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno ripetutamente violato il memorandum d'intesa concordato e ha avvertito che ci saranno ritorsioni in seguito agli attacchi di Washington contro obiettivi nello Stretto di Hormuz.

 

"L'Iran lancia un serio avvertimento sulle conseguenze della violazione del trattato da parte degli Stati Uniti e adotterà misure decisive per proteggere i propri interessi e la sicurezza nazionale", ha affermato il ministero in una dichiarazione pubblicata su Telegram da Irib News.

 

IRAN, 'COLPITE BASI MILITARI USA IN KUWAIT E BAHREIN' 

raid iraniano sull aeroporto di kuwait city

(ANSA-AFP) - ROMA, 08 LUG - L'Iran afferma di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver colpito decine di installazioni militari statunitensi in Bahrein e Kuwait in risposta agli attacchi americani, secondo un comunicato diffuso dall'emittente statale IRIB.

 

"In una prima risposta a questa aggressione, la Marina e le Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie hanno condotto un'operazione con missili e droni, colpendo 85 installazioni militari statunitensi chiave" nei due Paesi, e abbattendo un drone MQ-9, si legge nel comunicato.

 

GHALIBAF, 'DA USA VIOLAZIONE MEMORANDUM, FINITA ERA DEL BULLISMO NON CI PIEGHIAMO' 

mohammad baqer ghalibaf 7

(ANSA) - ROMA, 08 LUG - "Grave violazioni dell'memorandum di intesa tra Usa e Iran da parte degli Stati Uniti: Violazione della regolamentazione  nello Stretto (di Hormuz, ndr). Minacce persistenti di ulteriori attacchi. Reintroduzione delle sanzioni sul petrolio. Attacchi al sud dell'Iran.

 

Aggressione sionista continua sul Libano. L'era del bullismo e dell'estorsione è finita. Non porta da nessuna parte. Non ci pieghiamo". Lo ha scritto in un post sul suo profilo X, Mohammad Bagher Ghalibaf presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l'Iran nella trattativa con gli Stati Uniti, in seguito agli attacchi delle forze armate americane sul Paese. 

 

recep tayyip erdogan donald trump vertice nato ankara foto lapresse 1

IL KUWAIT STA RISPONDENDO AD ATTACCHI CON DRONI E MISSILI 

(ANSA-AFP) - ROMA, 08 LUG - I sistemi di difesa aerea del Kuwait sono impegnati in scontri con droni e missili ostili. Lo ha dichiarato lo Stato Maggiore dell'Esercito kuwaitiano. Le esplosioni, udite in alcune zone del Paese, sono state causate da intercettazioni in volo, secondo un comunicato dello Stato Maggiore. Si raccomanda alla popolazione di attenersi alle istruzioni di sicurezza emanate dagli organi competenti. 

 

IL PETROLIO IN RIALZO DOPO GLI ATTACCHI USA ALL'IRAN

guerra in iran - inflazione e aumento del prezzo del petrolio negli stati uniti

(ANSA-AFP) - ROMA, 08 LUG - Il prezzo del petrolio di riferimento statunitense è aumentato di oltre il 2,5% all'apertura dei mercati, in seguito dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente e dei nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran.    Il greggio West Texas Intermediate, uno dei due principali benchmark globali, ha guadagnato il 2,63%, attestandosi a 72,29 dollari al barile.

 

L'incremento è avvenuto dopo che le forze statunitensi hanno lanciato raid contro l'Iran in seguito all'attacco a tre navi mercantili nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall'esercito americano.   

 

raid iraniano sul kuwait

I media statali iraniani hanno segnalato numerose esplosioni intorno allo stretto, tra cui sei sull'isola di Qeshm, sette nella città di Sirik e altre nella città portuale di Bandar Abbas. I prezzi del petrolio rimangono comunque ben al di sotto dei picchi raggiunti all'inizio della guerra. 

produzione di petrolio in iran

 

 

 

 

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