LA TRUMPATA DEL GIORNO – IL “DERAGLIATO MENTALE DELLA CASA BIANCA” RISCHIA DI RIACCENDERE IL CONFLITTO TRA UNIONISTI PROTESTANTI E NAZIONALISTI CATTOLICI IN IRLANDA! – DURANTE LA SUA VISITA A DUBLINO, IL TYCOON HA STRAPARLATO, DICENDO CHE UNA RIUNIFICAZIONE TRA REPUBBLICA D’IRLANDA E IRLANDA DEL NORD “SAREBBE UNA COSA MOLTO BELLA” – IL GOVERNO BRITANNICO CORRE AI RIPARI, SPIEGANDO CHE RISPETTERÀ L’ACCORDO DEL VENERDI’ SANTO, SIGLATO AL TERMINE DEI “TROUBLES”, CHE DALLA FINE DEGLI ANNI ’60 E IL 1998 CAUSARONO OLTRE 3.500 MORTI, CHE PREVEDE LA POSSIBILITÀ DI UN REFERENDUM SULLA RIUNIFICAZIONE – GLI UNIONISTI NORDIRLANDESI INCAZZATISSIMI: “L'IRLANDA DEL NORD NON È UNA PEDINA NELLO SCONTRO DI TRUMP CON IL REGNO UNITO. IL NOSTRO FUTURO NON DIPENDE DA LUI…”
1 - IRLANDA: TRUMP, 'SU UNIFICAZIONE NON C'E' RISPOSTA GIUSTA, MA SAREBBE MOLTO BELLO'
(Adnkronos) - L'unificazione dell'IRLANDA con l'IRLANDA del Nord "sarebbe una cosa molto bella". Lo ha ribadito il presidente degli Stati Uniti Donald TRUMP, parlando a un evento con il personale dell'ambasciata americana e alcuni leader del mondo imprenditoriale alla Deerfield Residence, residenza dell'ambasciatore Usa a Dublino.
"Mi hanno chiesto: 'Cosa pensa dell'unificazione dell'IRLANDA e dell'IRLANDA del Nord?'. Credo di aver dato una bella risposta - ha detto TRUMP - È una di quelle domande per cui, qualunque cosa si dica, non c'è una risposta giusta".
2 - LONDRA REPLICA A TRUMP SU RIUNIFICAZIONE, RISPETTIAMO ACCORDI
(AGI) - Il governo britannico ha replicato alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che si e' detto favorevole a un'Irlanda unita, ribadendo il proprio pieno sostegno all'Accordo del Venerdi' Santo.
Downing Street ha richiamato le parole pronunciate mercoledi' alla Camera dei Comuni dal primo ministro Andy Burnham: "Rispettero' l'accordo al 100%". Burnham aveva precisato che spetta al ministro per l'Irlanda del Nord valutare l'eventuale convocazione di un referendum sul confine, "quando nel Paese vi sara' un chiaro consenso e l'opinione pubblica sara' cambiata al punto da rendere necessario prenderlo in considerazione".
L'Accordo del Venerdi' Santo, che pose fine ai trent'anni di conflitto nordirlandese conosciuti come Troubles, consente al ministro di indire la consultazione qualora appaia probabile che la maggioranza degli abitanti dell'Irlanda del Nord voterebbe per la riunificazione. In un eventuale referendum, i cittadini dell'Irlanda del Nord sarebbero chiamati a scegliere se restare nel Regno Unito o unirsi alla Repubblica d'Irlanda.
3 - IRLANDA: PRESIDENTE A TRUMP,MAI ACCETTARE NORMALIZZAZIONE GUERRA
(AGI) "La normalizzazione della guerra e del genocidio non puo' mai essere accettata". Lo ha detto la presidente irlandese Catherine Connolly al presidente americano Donald Trump durante il loro incontro ad Aras an Uachtarain, la residenza presidenziale nel Phoenix Park di Dublino.
CONFINE IRLANDA CON IRLANDA DEL NORD
"Ho trasmesso la forte convinzione del popolo irlandese", ha dichiarato Connolly in una nota diffusa al termine del colloquio. La presidente aveva ricevuto pressioni dai partiti di sinistra che ne avevano sostenuto la candidatura alle elezioni dello scorso anno affinche' affrontasse con Trump la situazione a Gaza.
Connolly ha criticato frequentemente il presidente americano e gli Stati Uniti, in particolare per la loro posizione sul conflitto in Medio Oriente. "Come Paese che ha sofferto la carestia, la colonizzazione e la violenza dei Troubles, ma che conosce anche l'importanza del lungo e difficile cammino verso la pace, ho sottolineato il contributo unico che il popolo irlandese puo' offrire alla risoluzione dei conflitti", ha aggiunto.
4 - IRLANDA: UNIONISTI NORDIRLANDESI CONTRO TRUMP, 'NOSTRO FUTURO NON DIPENDA DA LUI'
(Adnkronos) - I principali partiti unionisti dell'IRLANDA del Nord hanno condannato le dichiarazioni di Donald TRUMP a favore di un'IRLANDA unita. "Il presidente TRUMP sa meglio di molti altri che le elezioni contano. Il futuro costituzionale dell'IRLANDA del Nord sarà deciso dal popolo dell'IRLANDA del Nord, non dai commenti provenienti da Londra, Dublino o Washington", ha scritto su X il leader del Dup Gavin Robinson, dicendosi "fiducioso" che l'IRLANDA del Nord continuerà a scegliere il Regno Unito.
Ancora più duro il leader del Tuv Jim Allister: "TRUMP non è il primo presidente degli Stati Uniti a intromettersi in questioni che non lo riguardano - ha affermato - L'IRLANDA del Nord non è una pedina nello scontro di TRUMP con il Regno Unito. Il nostro futuro costituzionale non dipende da lui né da qualsiasi altro dignitario straniero".
Il leader dell'Ulster Unionist Party, Jon Burrows, ha riconosciuto che TRUMP, "come chiunque altro al mondo, ha il diritto di esprimere la propria opinione sul futuro costituzionale di un altro Paese", sottolineando però che "le uniche persone la cui decisione conta sono quelle dell'IRLANDA del Nord". "Questo è il principio del consenso, ora sancito dalla legge attraverso l'Accordo di Belfast - ha ricordato Burrows - Sono convinto che siamo più sicuri, più protetti e più prosperi all'interno del Regno Unito, ed è lì che resteremo". (Vsn/Adnkronos)
intervista donald trump dopo attacco torri gemelle 11 settembre 2001
donald trump convention del partito repubblicano a dallas, texas
DONALD TRUMP A DUBLINO




