sudore

ALTOLÀ AL SUDORE? MAGARI – TUTTI I SEGRETI DELLA PUZZA PUNGENTE CHE CI FA SENTIRE A DISAGIO E A CUI PURTROPPO NON È STATO ANCORA TROVATO RIMEDIO – MELANIA RIZZOLI: “UNA COSA È CERTA: I BATTERI HANNO BISOGNO DI UN AMBIENTE UMIDO. IN ATTESA DEI NUOVI DEODORANTI SPECIFICI NON RESTA CHE...”

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

sudore 6

Ognuno di noi ha un odore corporeo unico e caratteristico, del tutto naturale e fisiologico, che si intensifica o si attenua a secondo delle situazioni, emotive, motorie, climatiche, alimentari, fisiche e patologiche, e tale odore viene generato dalla sudorazione, la quale spesso assume un tono sgradevole, al punto di creare problemi nei rapporti interpersonali più o meno ravvicinati.

 

melania rizzoli

Il sudore umano è prodotto dalle ghiandole sudoripare presenti nel derma di tutta la superficie corporea, e quando viene secreto è un sottilissimo velo liquido, limpido, incolore e soprattutto inodore, ma appena esso supera la barriera cutanea viene immediatamente aggredito da molti batteri famelici, e sono proprio questi ultimi a dare al sudore l' odore che lo caratterizza, spesso spiacevole all' olfatto.

 

sudore 3

Le molecole inodori prodotte dal sudore, infatti, vengono degradate in sostanze chimiche volatili, dall' aroma decisamente più aspro e pungente, da un piccolo numero di batteri della specie dello Stafilococco, che colonizzano in maniera stabile l' intera superficie cutanea, e che usano la proteina trasportatrice del sudore per nutrirsi, la fiutano, la riconoscono, la ingoiano e la decompongono, trasformandola in cattivo odore.

 

sudore 4

Una ricerca dell' Università di York, pubblicato sulla rivista ELife, ha studiato e rivelato questo meccanismo, poiché fino ad ora non era chiaro come questi agenti saprofiti potessero riuscire a trasformare le molecole da inodori a puzzolenti, aprendo la strada alle industrie cosmetiche che stanno iniziano a produrre deodoranti in grado di inibire od uccidere gran parte dei batteri presenti, bloccandone il funzionamento, allo scopo di prevenire definitivamente i cattivi odori umani.

 

MANI E PIEDI

melania rizzoli

La traspirazione del sudore avviene continuamente e senza interruzione dalla nascita, anche quando la cute appare asciutta, rappresenta uno dei meccanismi fondamentali per l' idratazione della pelle e per la sua termoregolazione, ed aumenta in risposta ad uno stimolo nervoso generato da fattori interni, come i fenomeni emotivi causa del sudore freddo, o da quelli esterni come il calore che causano il sudore caldo a gocce, ed è finalizzata esclusivamente al raffreddamento del corpo, proprio come avviene con una copiosa sudata quando scende la febbre.

 

sudore 5

Le alterazioni della sudorazione possono essere quantitative e qualitative: tra le prime figurano l' iperidrosi, ovvero l' aumento della traspirazione localizzata di solito in alcuni distretti cutanei come i palmi delle mani e le piante dei piedi, mentre tra le seconde più importanti figurano la bromidrosi, il cui sudore è definito forte, acre e penetrante, tipico della traspirazione ascellare, la cromidrosi, quando il sudore "macchia" gli abiti per la presenza di sostanze colorate come i sali di ferro o di iodio, e infine la osmidrosi, che regala al sudore un odore spiacevole o disgustoso, annusabile anche a distanza.

 

sudore 1

In medicina si considera la pelle come un indicatore importante delle condizioni generali dell'organismo, perché essa è un emuntore, ossia un organo in grado di eliminare le tossine derivanti dall' ambiente, dal cibo e dal metabolismo interno, che entra in funzione quando gli organi emuntori principali (fegato, intestino e reni) non riescono a far fronte adeguatamente ai compiti di smaltimento loro assegnati.

 

Per tale ragione un sudore eccessivo e maleodorante va interpretato come una eliminazione di tossine accumulate e necessita di un intervento sul terreno di base, soprattutto dietetico e metabolico.

 

STIMOLI ORMONALI

BERLUSCONI ED IL SUDORE DI SALVINI

Chi suda in maniera sovrabbondante (iperidrosi) o maleodorante (bromidrosi), in genere peggiora la situazione in condizioni di stress e tensioni nervose, le quali stimolano le ghiandole apocrine, presenti nei distretti piliferi (cuoio capelluto, ascelle e pube) a produrre maggiori quantità di secreto apocrino, quello sudoriparo dall' odore pungente e sgradevole, ma l' attività di queste ghiandole è influenzata anche dagli stimoli ormonali, come durante l' eccitazione sessuale o durante la tempesta ormonale dell' adolescenza, nella quale le ascelle dei ragazzi risultano particolarmente "impegnative" anche per il naso dei loro genitori.

 

Fattori come un' igiene non adeguata, particolari condizioni mediche e dermatologiche o una crescita eccessiva della flora batterica cutanea possono peggiorare il disturbo e contribuire ad aumentare il cattivo odore, il quale però varia notevolmente da individuo ad individuo.

sudore 2

 

Nei soggetti diabetici, per esempio, il sudore ha un odore acido e un sapore dolciastro, a causa della instabilità glicemica, mentre nei soggetti obesi, che sudano sempre di più rispetto ai magri, il sapore del sudore è più salato ed ha un aroma di grasso rancido.

 

Molti medici diagnosticano diverse condizioni patologiche dalla sola percezione oggettiva dell' odore del paziente, che emana un aroma caratteristico a seconda delle patologie in corso, come accade nell' insufficienza renale, epatica, o in presenza di gotta, di tifo, di micosi, di tubercolosi, scorbuto, chetoacidosi e così via, ma anche cibi come l' aglio, la cipolla o i pasti speziati modificano l' aroma olfattivo del sudore, come fanno molti farmaci comuni, in primo luogo vitamine ed antibiotici.

 

GHIANDOLE FEMMINILI

il succo di limone uccide i batteri

Il sudore non può essere in alcun modo condizionato o represso intenzionalmente, perché il controllo delle ghiandole è regolato dal sistema nervoso simpatico mediante meccanismi periferici stimolati dalle catecolamine e quindi indipendenti dalla volontà, ai quali chi suda molto è più sensibile e chi suda meno lo è in maniera minore, ma non esiste nessun individuo che 'non suda', piuttosto esistono, fortunatamente, coloro che si lavano a dovere e che non emanano cattivi odori.

 

La secrezione di sudore è comunque discontinua e di norma regolata dai vari stimoli succitati, le donne hanno più ghiandole produttrici ma quelle degli uomini secernono di più, mentre l' odore si diluisce con l' avanzare dell' età anagrafica.

sudore estivo

 

Comunque una cosa è certa: per promuovere la diffusione del sudore e del suo forte aroma apocrino, spesso repellente, i batteri hanno bisogno di un ambiente umido, il cui pabulum ideale restano le ascelle, l' inguine, la zona vulvare e perineale di entrambi i sessi, nicchie e zone queste ricche di vegetazioni pilifere che trattengono più a lungo i derivati batterici.

 

Quindi, in attesa dei nuovi deodoranti specifici non resta che lavarsi, farlo spesso e per bene, per non essere individuati e riconosciuti a distanza per un particolare odore anche da un cieco.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...