crioterapia

CRIOTERAPIA! TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SU BAGNI GELIDI E CRIOSAUNE. DAVVERO CI RENDONO PIÙ GIOVANI E SNELLI, FANNO DIMAGRIRE E AIUTANO ANCHE IL BUON SESSO? – I BAGNI DI GHIACCIO POST PARTITA DI KLOSE E CRISTIANO RONALDO

Da www.tgcom24.mediaset.it

 

crioterapia

Negli Stati Uniti è già una moda e adesso arriva anche in Italia: è la criosauna, o sauna del freddo, un trattamento wellness che, con soli tre minuti di esposizione a un gelo molto intenso, promette un effetto anti-age senza pari, una scossa al metabolismo in grado di farci perdere peso e un miglioramento generale della nostra salute, sesso compreso.

 

L’unica condizione è esporsi, appunto per tre minuti, a una temperatura di ben 170 gradi sotto zero, immergendoci in una nube di vapore di azoto gelido. Una moda simile, un po’ memo estrema e anche questa già molto diffusa oltre oceano, impone di sottostare quotidianamente a docce o bagni ghiacciati, per godere i vantaggi del cosiddetto “stress positivo”. Si tratta solo di tendenze dettate dal marketing del benessere, sempre a caccia di novità o questa sorta di “tortura del ghiaccio” ha fondamenti scientifici?

 

crioterapia 1

Innanzi tutto facciamo qualche precisazione. La terapia del freddo non è una novità: le proprietà curative delle basse temperature sono note fin dall’antichità e, nel corso del tempo, sono state studiate in modo scientifico e affinate fino a essere codificate in veri e propri protocolli di cura. Il principio di base resta quello noto già in tempi antichi: il freddo può essere utile per curare una serie di disturbi, ad esempio per attenuare la febbre o per ridurre gli effetti di contusioni o traumi muscolari. In dermatologia si utilizza la criochirurgia per trattare alcuni problemi di piccola o media entità, come verruche, angiomi e cicatrici.

 

Il ghiaccio ha anche una funzione analgesica, almeno temporanea, perché il freddo impedisce la trasmissione degli impulsi dolorosi, e di rilassamento muscolare, perché i muscoli non riescono a restare contratti alle basse temperature. Per questo molti sportivi, tra cui Cristiano Ronaldo, hanno l’abitudine di sottoposti a bagni di ghiaccio per migliorare il recupero muscolare post allenamento.

 

crioterapia

Negli ultimi tempi i principi della terapia del freddo stanno passando anche al mondo del wellness. Il fatto di sottoporsi a una doccia o un bagno gelido, come impone una moda che sta imperversando negli Stati Uniti e che coinvolge numeri crescenti di personaggi famosi tra attori e sportivi, sembra avere una serie dieffetti fisici e psicologici di un certo rilievo. Innanzi tutto trasforma il modo in cui viviamo il disagio per mezzo del cosiddetto “stress positivo”: in pratica, tutto ciò che richiede un importante sforzo fisico ha l’effetto di renderci più forti. In particolare il freddo intenso dovrebbe dare regalarci maggiore lucidità mentale, la capacità di lavorare per più ore e con maggiore energia, migliori prestazioni sessuali e, non ultimo, una vita più lunga.

 

Secondo la scienza, in effetti, immergersi nell’acqua gelida stimola la vasodilatazione del sistema vascolare profondo, produce un migliore afflusso sanguigno e migliora la salute del sistema cardio-circolatorio. I bagni ghiacciati attenuano anche, come abbiamo visto sopra, le contratture muscolari e aiutano a riparare alcuni danni derivanti dall’attività sportiva molto intensa. Secondo alcuni studi, però, gli effetti positivi delle docce e bagni ghiacciati sarebbero per lo più solo di origine psicologica: il freddo in effetti, ci trasmette una sferzata di energia e regola la produzione degli ormoni dello stress, mentre non sembra avere effetti apprezzabili sul metabolismo e sul calo di peso.

 

La criosauna, anche se è in effetti l’evoluzione tecnologica dei bagni di ghiaccio, è un’esperienza molto più “estrema” e richiede una serie di accortezze. Come hanno sottolineato gli esperti riuniti in occasione del Congresso 2018 della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica), occorre ricordare che la crioterapia sistemica, anche se viene proposta come trattamento wellness, è una vera e propria pratica medica che va eseguita con la costante assistenza di personale specializzato e dopo una attenta valutazione delle condizioni generali della persona che vuole sottoporvisi. La criosauna è infatti una vera e propria macchina del freddo: consiste in uno speciale cilindro in cui si entra indossando solo un intimo di cotone, calzini e zoccoli ai piedi.

crioterapia

 

Si resta in piedi, con la testa e il collo che restano all’esterno, mentre viene liberata una nuvola di azoto che dallo stato liquido passa a quello gassoso, raggiungendo temperature glaciali, da 110 a 170 gradi sotto zero, nella quale si resta immersi per un tempo che varia da uno a tre minuti. In questo lasso di tempo il gelo penetra attraverso la pelle per uno spessore di pochi millimetri, provocando uno stato di parziale ibernazione. Secondo i sostenitori di questa procedura, gli effetti sul fisico sono numerosi: si va dalla riduzione dello stress ossidativo al rallentamento del processo di invecchiamento, al consumo di ben 900 calorie in soli tre minuti di trattamento, alla riduzione della cellulite, al miglioramento degli stati ansiosi e depressivi.

 

CRIOTERAPIA

Tra gli altri esiti sull’organismo, la criosauna promette di stimolare il sistema immunitario, prevenire e migliorare l’osteoporosi, ridurre colesterolo e trigliceridi, migliorare patologie come psoriasi e fibromialgie e perfino avere effetti positivi sulla vita sessuale. Studi recenti hanno confermato le proprietà anti-infiammatore e antiossidanti di questa terapia, ma è bene sottolineare che fino a questo momento la Food and Drug Administration, l’agenzia statunitense che vigila su farmaci, terapie e salute, non riconosce i benefici della sauna del freddo e non si pronuncia sui suoi effetti dimagranti e anti-age. “Seguiamo con molta attenzione questa novità applicata al campo della Medicina Estetica e della Medicina Anti-Aging, ha commentato il presidente della SIME Emanuele Bartoletti. “Se nel tempo dimostrerà di essere valida e soprattutto sicura, ne sentiremo certamente ancora parlare”.

 

proprietaria della cryolifelindsay lohan fa crioterapiaseduta di crioterapia

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”