vaiolo delle scimmie

VAIOLO DELLE SCIMMIE A MISURA D'OMO - IL PAZIENTE ZERO E' UN 40ENNE DI ROMA REDUCE DA UN FESTIVAL GAY ALLE CANARIE CHE HA RICHIAMATO TURISTI DA TUTTA EUROPA - ALTRI DUE CASI POTREBBERO ESSERE CONFERMATI NELLE PROSSIME ORE, ENTRAMBI RICOVERATI ALLO SPALLANZANI - IL VIRUS SI TRASMETTE PER VIA AEREA O ATTRAVERSO LE MUCOSE E LO SCAMBIO DI FLUIDI CORPOREI...

1. VAIOLO DELLE SCIMMIE IN ITALIA, REZZA: «ALLO SPALLANZANI ALTRI DUE CASI DA CONFERMARE»

Da open.online

 

Vaiolo delle scimmie 6

Il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza ha dichiarato che ci sarebbero altri due casi sospetti di vaiolo delle scimmie in Italia. «Un primo caso è stato immediatamente identificato presso l’Istituto per le malattie infettive Spallanzani e altri due casi potrebbero essere confermati nelle prossime ore». Anche questi si troverebbero ricoverati allo Spallanzani di Roma.

 

Rezza ha usato comunque parole rassicuranti, dicendo che il virus viene trasmesso solo a seguito di contatti ravvicinati, e che pertanto «i focolai tendono ad autolimitarsi». Rezza ha poi sottolineato che il ministero della Salute ha messo in allerta le Regioni sui casi di vaiolo delle scimmie che si sono verificati in Europa, e ha realizzato un sistema per monitorare i casi.

 

Vaiolo delle scimmie 5

Intanto sul fronte vaccini si è espresso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc): «Se nel paese sono disponibili, allora la vaccinazione dei contatti stretti ad alto rischio dovrebbe essere presa in considerazione dopo una valutazione del rapporto rischio-beneficio». Mentre per i casi più gravi «può essere preso in considerazione il trattamento con un antivirale registrato, se disponibile nel paese».

 

2. VAIOLO DELLE SCIMMIE: QUALI SONO I SINTOMI E CHI È IL PAZIENTE ZERO VENUTO DALLE CANARIE

Da open.online

 

Vaiolo delle scimmie 4

Il vaiolo delle scimmie o monkeypox virus è comparso anche in Italia dopo i casi segnalati in Portogallo, Spagna e Regno Unito. Il paziente zero è un uomo di 40 anni domiciliato a Roma nel quadrante Sud-Est ma residente all’estero. Si è presentato all’Inmi Spallanzani il 17 maggio scorso.

 

Era rientrato dalle isole Canarie all’inizio del mese. Poi ha cominciato ad accusare i primi sintomi della malattia. Ovvero prima quelli simili all’influenza: febbre, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza. Poi le lesioni sulla pelle simili a delle pustole che hanno ricoperto prima le spalle, poi la schiena e poi altre parti del corpo.

 

Vaiolo delle scimmie 3

Il decorso normale della malattia vede di solito sintomi che si risolvono spontaneamente entro 14-21 giorni. Il virus non è molto contagioso tra gli uomini e si trasmette attraverso l’esposizione alle goccioline di saliva ed i contatti stretti con lesioni cutanee infette o con lo scambio di liquidi corporei come nei rapporti sessuali.

 

Spiega oggi il Corriere della Sera che il vaiolo delle scimmie è innanzitutto una zoonosi silvestre, ovvero una malattia che riguarda gli animali, e le infezioni umane si verificano di solito in modo accidentale e soprattutto in Africa. Il serbatoio del virus è ancora sconosciuto. L’infezione non ha niente a che fare con il vaiolo umano, eradicato dal mondo nel 1980. Oltre che per via aerea, il virus si trasmette anche tramite piccole lesioni della pelle o delle mucose.

 

Vaiolo delle scimmie 2

È plausibile che il vaiolo delle scimmie si possa trasmettere anche attraverso i rapporti sessuali. Chi è senza sintomi non viene considerato contagioso ma per precauzione i contatti stretti vengono di solito isolati. Quando la malattia comincia i linfonodi del collo si ingrossano e dopo qualche giorno compaiono bolle simili a piccole macchie.

 

La malattia tende a durare dalle due alle quattro settimane e a regredire spontaneamente. La malattia non si diffonde facilmente nella popolazione e il rischio viene considerato basso. L’Oms ha ricordato che il vaccino antivaiolo è efficace anche contro il vaiolo delle scimmie. I più anziani sono dunque coperti ma non i più giovani dal momento che tale vaccinazione non è più praticata dai primi anni ’80.

 

Vaccini e cure

La Stampa scrive oggi che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha intanto consigliato «la vaccinazione dei contatto stretti ad alto rischio» di persone malate. Oltre all’antivaiolo tecovirimat si usano i farmaci contro il citomegalovirus cidofovir e brinidofovir.

 

Vaiolo delle scimmie

Il vaccino per il Monkeypox virus si chiama Jynneos e ha un’efficacia dell’85% nel prevenire il contagio. Maria Rosaria Capobianchi, ex capo del laboratorio di virologia dello Spallanzani, specifica a Repubblica che le persone vaccinate contro il vaiolo sono protette anche nei confronti del vaiolo delle scimmie.

 

Ma oggi, avverte la biologa, quel vecchio vaccino non rispetterebbe gli standard di sicurezza. L’epidemiologa Anne W. Rimoin ha spiegato a USA Today, che «il vaiolo delle scimmie di solito non si verifica a livello globale» e i suoi focolai sono un «evento raro e insolito».

 

Virus del Vaiolo

La trasmissione aerea, mediante grosse goccioline di droplet, necessita contatti ravvicinati e prolungati, anche attraverso contaminazione tramite i fluidi corporei. Il primo contagio nel Regno Unito sarebbe stato ‘importato’ dopo un viaggio all’estero in un’area endemica, gli altri sarebbero autoctoni.

 

Sempre nel Regno Unito, secondo le autorità sanitarie britanniche, le trasmissioni sono concentrate, senza un legame causale individuato, nella comunità gay. El Pais ha scritto che il ministero della Salute spagnolo sta preparando le procedure per l’acquisto di migliaia di dosi di un vaccino approvato contro il vaiolo tradizionale, utile anche per fermare la trasmissione del virus del vaiolo delle scimmie.

 

Vaiolo

I casi in Italia e nel mondo

In Italia, oltre al paziente zero, ci sono altri due casi da confermare. Anche questi si troverebbero ricoverati allo Spallanzani di Roma. Non avrebbero un collegamento diretto con l’uomo rientrato dalle Canarie. Il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza ha spiegato ieri che il virus viene trasmesso solo a seguito di contatti ravvicinati, e che pertanto «i focolai tendono ad autolimitarsi».

 

I media americani riportano che le autorità sanitarie di New York stanno indagando su un altro possibile caso, così come l’Australia. La Repubblica specifica che il tasso di fatalità medio è dell’8,7%, con una significativa differenza tra il ceppo diffuso in Africa centrale, dove il tasso di mortalità raggiunge il 10,6%, e quello invece dell’Africa dell’ovest, del 3,6%.

 

vaiolo delle scimmie 4

Ma questi numeri sono da rapportare alle condizioni igienico-sanitarie. Non sono mai stati registrati morti al di fuori del continente africano. Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha detto ieri all’AdnKronos che la corsa al vaccino della Spagna è ingiustificata: «Non abbiamo informazione sull’utilità di ripristinare una vaccinazione antivaiolosa. Bisogna monitorare e capire meglio su quello che sta succedendo. L’Oms è molto cauta. Non bisogna farsi prendere da strane psicosi. Serve osservare la situazione per capire in che modo si possono prendere contromisure. È troppo presto per dare risposte certe».

 

3. IL VAIOLO DELLE SCIMMIE, PRIMO CASO A ROMA 

Estratto da "il Messaggero"

 

vaiolo delle scimmie 2

Martedì scorso all'Umberto I di Roma è stato individuato il primo caso italiano. È un quarantenne tornato dalle vacanze alle Canarie, che presentava febbre e soprattutto manifestazione cutanee. I medici hanno intuito che potesse essere vaiolo delle scimmie, come già visto pochi giorni prima in Inghilterra, e hanno deciso di sottoporlo all'esame. Ora tutti i pronto soccorso romani sono allertati.
 
Nelle prossime ore lo Spallanzani avrà pronti i risultati dei test su altri due sospetti, non legati però al contagiato accertato. Almeno per uno dei due è molto probabile che arrivi una conferma. Il vaiolo delle scimmie si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa, soprattutto nella comunità gay, come spiega l'Ecdc (l'agenzia della salute dell'Unione europea). Segnalazioni però ci sono anche a Boston e nel Quebec. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, spiega: «Teniamo alto il livello di attenzione». [...]
 

vaiolo delle scimmie 3

CAUTELA L'Ecdc e l'Oms hanno detto che per ora il contagio sta diffondendosi soprattutto nella comunità omosessuale. A Gran Canaria un festival gay, la settimana scorsa, ha richiamato turisti di tutta Europa e potrebbe avere fatto da detonatore, un po' come avvenne con alcuni eventi di massa (ad esempio la partita di Champions dell'Atalanta o le finali di coppa Italia di basket a Pesaro) all'inizio della diffusione del Covid. [...]

Ultimi Dagoreport

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….