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“ALLE MIE INDOSSATRICI PIÙ BELLE SPESSO DICEVO: FAREI UN FIGLIO CON TE– AMORI E BOLLORI DELL’ULTIMO IMPERATORE DELLA MODA, VALENTINO GARAVANI, MORTO A ROMA A 93 ANNI – IL PIÙ FAMOSO COMPAGNO È GIANCARLO GIAMMETTI, CONOSCIUTO NEGLI ANNI ’60: DODICI ANNI DI AMORE E UN SODALIZIO PROFESSIONALE DURATO UNA VITA NONOSTANTE GLI SCAZZI IN FRANCESE: “UNA VOLTA CI SIAMO MESSI A DISCUTERE SUI GUSTI DELLA PIZZA E NELLA FOGA HO LANCIATO UN PIATTO DI SPAGHETTI CONTRO IL MURO FACENDO SCOPPIARE A PIANGERE UNA MODELLA” - RISERVATISSIMA LA RELAZIONE CON VERNON BRUCE HOEKSEMA, FONDATORE DELL’OMONIMO BRAND DI ACCESSORI DI LUSSO – NEL 2007 RIVELÒ DI ESSERSI INNAMORATO DI UNA DONNA: “UN GRANDE AMORE L’HO AVUTO. L’ATTRICE MARILÙ TOLO. ERA VERAMENTE BELLISSIMA, BRUNA, CON QUESTI OCCHI INCREDIBILI. LEI AVEVA SOLO 17 ANNI, E IO 27. LE HO ANCHE REGALATO UN ANELLO, CHE EBBI INDIETRO. SONO RIMASTO MOLTO MALE…”

 

Estratto dell’articolo di Arianna Galati per www.d.repubblica.it

 

valentino garavani giancarlo giammetti 2

La vita privata di Valentino Garavani, vedi alla voce “discrezione assoluta”. […] Sugli amori di Valentino Clemente Ludovico Garavani nato l'11 maggio 1932 a Voghera per diffondere la bellezza nel mondo, le notizie hanno scarseggiato a lungo di conferme. […]

Il più famoso compagno di Valentino, Giancarlo Giammetti. Amico, socio, spalla, pilastro della “famiglia allargata” che ruota da sempre attorno allo stilista. Un incontro per caso, tra due spiriti affini e diversi, e una relazione ultracinquantennale svelata, nelle sue pieghe d’amore e affetto, soltanto a partire dagli anni Dieci del nuovo millennio, tra interventi e libri preziosissimi come “Private”, che Giancarlo Giammetti ha pubblicato con Assouline nel 2013.

 

Primi anni 60, il fermento di un’epoca. Garavani ha studiato moda a Parigi per dieci anni, formandosi da Jean Dessès e Guy Laroche, poi ha scelto la Capitale per aprire il proprio atelier, aiutato dai genitori e da qualche amico del padre che investe soldi.

 

valentino garavani giancarlo giammetti 1

Ma nella Roma sfavillante dove tutti vogliono vivere “la dolce vita” è difficile mantenere in piedi un’impresa in boccio, specialmente quando gli investitori si ritirano di colpo. Il 31 luglio 1960, al Pipistrello Night Club, Valentino incontra l’uomo che gli cambia letteralmente la vita. Giancarlo Giammetti è un figlio della Roma bene, studente svogliato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia […] sei anni meno dello stilista e una mente in grado di sfogliare il futuro.

 

Il sodalizio comincia tra i locali notturni di Via Veneto e l’atelier in piazza Mignanelli poi spostato in Via Gregoriana, che assieme agli studi di Simonetta, Roberto Capucci, Galitzine, Federico Forquet e Fabiani presi d’assalto dalle signore dell’alta borghesia e dalle attrici, trasforma Roma nella “Hollywood sul Tevere”. Le pieghe dell’inizio della relazione tra Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti sono qui, nella definizione di ruoli precisi a livello professionale, e nella capacità di mantenerli oltre lo scoglio della fine del sentimento. Uno creativo, l’altro businessman.

valentino garavani vernon bruce hoeksema 3

 

Valentino il talento e Giancarlo il cervello, dicono gli amici. “Giancarlo e io ci capiamo completamente, ma il suo carattere è l’opposto del mio. Io sono sempre chiuso in uno studio. Ci sono solo tre cose che so fare: fare un vestito, decorare una casa e ricevere ospiti”, commentò Valentino a Vanity Fair USA nella celebre copertina del 2004 a loro dedicata, la prima effettiva rottura della membrana cellulare di riservatezza che entrambi hanno sempre privilegiato.

 

Fidanzati per dodici anni, non hanno mai rivelato l’arco temporale di un amore che si è vestito di infinite tonalità di sentimento, anticipando persino i temi della famiglia queer grazie al mix continuo di compagni, ex compagni, collaboratori e figliocci acquisiti. “Fraterno, antico, di sopravvivenza. Che incredibile amore abbiamo vissuto e che affetto profondissimo continuiamo a vivere”, raccontava ancora Giammetti.

 

Legati da sempre e per sempre, continuano a parlare e bisticciare tra loro soltanto in francese, la lingua non comune che hanno scelto sin dagli inizi per esprimersi dentro un’unione “che nessun altro aveva”.

 

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Sì, ci sono stati paralleli simili nel business of fashion: il sodalizio tra Domenico Dolce e Stefano Gabbana, lo storico legame tra Saint Laurent e Pierre Bergé, le importanti relazioni di Giorgio Armani con Sergio Galeotti prima e Leo Dell’Orco poi. Il segreto della durata oltre l’amore lo ha svelato Giammetti a Michele Masneri: “Nella mia vita ho sempre fatto di tutto per rendere la vita serena a Valentino, lo sento tutti i giorni, e ci vediamo, e quando mi vede sento che è felice. Sento che questo è il mio più grande vanto”.

 

Se della storia Valentino Garavani - Giancarlo Giammetti molto si è saputo solo quando hanno sentito la sicurezza di rivelarlo, sulla successiva relazione di Valentino con Vernon Bruce Hoeksema, fondatore dell’omonimo brand di accessori di lusso, le informazioni sono state ancora minori.

 

marilu tolo 7

Di Hoeksema persino i cenni biografici sono stringati: cresciuto tra Europa e Stati Uniti, una carriera da modello presto affrancata, nel 1984 entra a far parte della maison Valentino come Executive Vicepresident, ponte tra il lato creativo e quello commerciale, e ci resta fino al 2001, negoziando persino la primissima vendita del marchio. Passa poi a Asprey e da lì avvia il suo brand, che riscuote successo tra celeb come Michelle Obama e Gwyneth Paltrow. La storia con Valentino è un manifesto di riservatezza: rarissime le foto pubbliche, risalenti principalmente agli ultimi anni dello stilista a capo della maison, ancora più supernove quelle private tra social&co.

 

Nei risvolti d’amore della lunga vita di Valentino, un capitolo a parte lo hanno avuto le donne. Amate, certo, tramite gli abiti, spesso adorate e venerate, sempre parte attiva di una creatività fenomenale. "Alle mie indossatrici più belle spesso dicevo: farei un figlio con te, anche con te, e con te!” ricordava sorridendo Valentino Garavani in una intervista a Repubblica nel 2007. Eppure una volta si innamorò davvero di una di loro: Marilù Tolo, dodici anni meno di lui, che gli aveva fatto da modella per una collezione.

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Tolo, lanciata dai fotoromanzi, è stata poi attrice di cinema di genere, con parti anche per Federico Fellini e Vittorio De Sica, nonché ispiratrice di una canzone di Serge Gainsbourg intitolata proprio “Marilu”; gli appassionati di cult movie la ricordano come protagonista di Vacanze di Natale del 1983, diretta da Carlo Vanzina nella parte della scatenatissima Grazia. Ma quando incontrò Valentino, era poco più che adolescente. “Era veramente bellissima, bruna, con questi occhi incredibili.

 

Lei aveva solo 17 anni, e io 27. Le ho anche regalato un anello, che ebbi indietro. Sono rimasto molto male”, si sbottonò lo stilista in una delle rare digressioni sulla sua vita privata. […]

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