violenza domestica

“VENITE, STA PICCHIANDO LA MAMMA” – AD ANZIO UNA BIMBA DI 10 ANNI CHIAMA IL 112 E FA ARRESTARE IL PAPÀ – LA PICCOLA SI È CHIUSA NELLA SUA CAMERETTA E HA ALLERTATO LA POLIZIA MA QUANDO SONO ARRIVATI GLI AGENTI, L’UOMO HA CONTINUATO A INVEIRE CONTRO LA MOGLIE CONVITO DEI SUOI TRADIMENTI: “DA QUI NON ESCI CON LE TUE GAMBE, DEVI SCEGLIERE FRA LUI E ME…”

Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

Tre anni fa aveva denunciato il marito violento. Poi era tornata in commissariato per ritirare il verbale. Troppi timori per i figli piccoli, ma anche di ritorsioni. Nel pomeriggio di Ferragosto invece non ci ha pensato due volte a raccontare ai poliziotti cosa era stata costretta a subire in casa davanti ai bambini di 10 e 12 anni.

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A convincerla proprio la più piccola che per non assistere al padre che picchiava la madre si è chiusa nella sua cameretta, da dove ha chiamato il 112 con il telefonino. «Aiutateci, vi prego: papà sta prendendo a schiaffi mamma», ha implorato la piccola alla quale l'operatore del numero unico di emergenza ha solo chiesto nome e indirizzo. Una villetta in via Nettunense, poco fuori Anzio, a una sessantina di chilometri da Roma. Dall'altra parte del telefono si sentivano ancora le grida della madre che tentava di sfuggire alla furia del marito, convinto da anni che abbia un altro con cui lo tradisce.

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Urla sentite anche dagli agenti delle volanti che si sono precipitati a casa della coppia. L'uomo, 44 anni, ha continuato a minacciare di morte la moglie anche mentre i poliziotti lo invitavano ad aprire il cancello. «Da qui non esci con le tue gambe - ha gridato alla donna terrorizzata -, devi scegliere fra lui e me». Davanti a loro c'erano i due figli, la bambina che aveva telefonato per chiedere aiuto e il fratello maggiore. Testimoni non solo dell'aggressione di Ferragosto ma anche di episodi analoghi mai denunciati dalla madre.

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«Mi devi lasciare in pace!», ha urlato la 43enne al marito poco prima che quest' ultimo venisse bloccato dagli agenti e portato in commissariato. È stato arrestato per maltrattamenti in famiglia ma la sua posizione potrebbe anche aggravarsi se dalle testimonianze dei figli, che saranno sentiti in audizione protetta, dovessero emergere situazioni ancora più gravi e ripetute nel tempo.

 

E il sospetto è che sia proprio così. Intanto la mamma, soccorsa dagli agenti, è stata accompagnata in ambulanza all'ospedale di Anzio e medicata per ferite al volto e contusioni in varie parti del corpo. È stata dimessa con una prognosi di 21 giorni, sufficiente comunque per consentire agli investigatori del commissariato della cittadina costiera di procedere anche d'ufficio nel caso la donna dovesse a un certo punto avere ancora paura di andare avanti nell'inchiodare il marito violento.

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Negli ultimi anni non sarebbero stati solo due gli interventi di polizia e anche dei carabinieri nella villetta per liti fra le mura domestiche, ma non c'era mai stato prima un referto medico così circostanziato sulle conseguenze fisiche subìte dalla vittima da parte del marito. Che a Ferragosto ha deciso di picchiare la moglie davanti ai loro figli.

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