moro mughini balzarani

LA VERSIONE DI MUGHINI - "IL PUNTO CRUCIALE NON È IL NON PENTIMENTO BARBARA BALZERANI A DECENNI DI DISTANZA DAL MOMENTO IN CUI LEI E ALTRI PREMETTERO IL GRILLETTO. IL PUNTO È CHE LA LORO ERA SOLO BESTIALITÀ, NON ERANO ALTRO CHE ASSASSINI DA STRADA INVASATI DA QUELLA PORCATA IDEOLOGICA STRATOSFERICA CHE È STATO IL MARXISMO-LENINISMO DEL NOVECENTO - LA BALZERANI CONTINUA A USARE COME UNA CHIAVE PASSEPARTOUT IL TERMINE "RIVOLUZIONE", E COME SE QUEL TERMINE ALLEVIASSE L'EFFERATEZZA DEI LORO OMICIDI DI GENTE CHE STAVA ANDANDO AL LAVORO..."

 

Giampiero Mughini per Dagospia

 

barbara balzerani

Caro Dago, eccome se mi sarebbe piaciuto incontrare e parlare guardandoci negli occhi con Barbara Balzerani la "primula rossa" del terrorismo di sinistra che ha appena chiuso la sua vita.

 

Così pure, se potessi andrei in capo al mondo pur di avere di fronte l'ex suo compagno nelle Br Mario Moretti, l'uomo che da distanza ravvicinata tirò un scarica di mitra contro l'Aldo Moro inerme rannicchiato nel bagagliaio di un'auto Renault. Del resto è lui stesso ad aver detto nel bellissimo libro/intervista con Rossana Rossanda che è un'immagine e un momento il cui ricordo straziante lo accompagnerà per tutta la vita.

AGGUATO DI VIA FANI - UNO DEGLI AGENTI DI SCORTA DI ALDO MORO

 

Leggo che la Balzerani non si è mai esplicitamente "pentita" delle morti che ha dato, e seppure in più di un'occasione ne abbia ragionato bene. Il punto cruciale non è il pentimento a decenni di distanza dal momento in cui lei e altri premettero il grilletto. Il punto è che la loro era solo bestialità, che altro non erano se non assassini da strada invasati da quella porcata ideologica stratosferica che è stato il marxismo-leninismo del Novecento.

GLI UOMINI DI SCORTA DI ALDO MORO

 

La Balzerani continua a usare come una chiave passepartout il termine "rivoluzione", e come se quel termine alleviasse l'efferatezza dei loro omicidi di gente che stava andando al lavoro.

 

L'abbiamo fatto in nome di un grande ideale, aveva l'aria di dire la Balzerani. Quale ideale? Quello di una società in cui appena loro avessero preso il potere, alla mattina presto gli operai delle grandi catene industriali si sarebbero riuniti in assemblea e giorno dopo giorno avrebbero indicato cammino e valori di una società? Possibile che una tale porcata, un tale vaniloquio ideologico smentito dalle dure occorrenze di tutto un secolo, continuasse ai loro occhi ad avere una sua percentuale di fascino?

aldo moro

 

Probabilmente no, parlavano a quel modo perché era un modo per proteggere la loro memoria e quel che restava della loro vita. Erano stati degli assassini di strada, assolutamente nient'altro che questo. Degli assassini di strada, e non c'è da farla lunga.

 

Lo dico come uno che tutte le volte che ha potuto s'è battuto perché venisse usata clemenza nei confronti di quei ex brigatisti che avevano cambiato direzione al loro itinerario. Sono stato e sono amico di Valerio Morucci e Adriana Faranda, di quelli che a un certo momento della loro vita vollero incontrare in carcere Maria Fida Moro.

 

giampiero mughini

È stato ospite a cena a casa mia l'ex capo terrorista di Prima linea che a suo tempo era stato il compagno di Barbara Azzaroni, la terrorista che a Torino venne intercettata e uccisa al Bar dell'Angelo poco prima che lei e Matteo Caggegi facessero un agguato a uomo. Ho incontrato a lungo Michele Viscardi, l'ex terrorista di Prima linea che a un certo punto della sua vita si "pentì" e consegnò gli indirizzi di metà di quella banda criminale.

 

Quando incontrai a Roma, in via Arenula, il Renato Curcio che aveva appena concluso la sua lunga detenzione mi avvicinai a lui come per abbracciarlo: rammentavo quando trent'anni prima da studente della Facoltà di sociologia di Trento era venuto a Catania, mi aveva incontrato in una libreria e mi aveva donato un loro prezioso testo che pure funge da antefatto della sua futura azione criminale.

 

RENATO CURCIO

Potrei citare episodi consimili a decine. Sempre, appena si sono pentiti, tornavano ad essere i miei compagni di generazione. Eravamo fatti della stessa pasta, avevamo letto gli stessi libri, per un tratto dei sessanta avevamo pronunziato le stesse parole, quelle porcate ideologiche non è che non avessero avuto un certo fascino sui miei vent'anni di "provinciale" che cercava un suo destino nel mondo.

 

adriana faranda

Roba che oggi a solo pronunciarla ti sembra accaduta chissà quando, e difatti lo è: è accaduta in un precedente millennio della storia dell'umanità. Non che questo nuovo millennio presenti fattezze rassicuranti, da Gaza a Kiev. Rispetto ai quali il destino di una Barbara Balzerani appare quale la storia di un libro di fantascienza, la vicenda di un modo che non è possibile sia esistito davvero, una vicenda di sangue che non è possibile sia stato davvero versato in quel modo. In nome di quattro puttanate ideologiche.

uomo della scorta di aldo moro assassinato roma 16 march 1978

renato curcio 1renato curcio

barbara balzerani

adriana farandaBRIGATE ROSSE VALERIO MORUCCI adriana farandaaldo moroRossana Rossandamario moretti barbara balzeraniBARBARA BALZERANIBARBARA BALZERANI BARBARA BALZERANI

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)