VI RICORDATE DI GIUSEPPINA GIUGLIANO, LA BIDELLA CHE SOSTENEVA DI ANDARE DA NAPOLI A MILANO IN GIORNATA PER LAVORARE IN UN LICEO? LA SUA STORIA DIVENNE VIRALE E FU USATA DAI SOLITI TROMBONI SFIATATI CHE PER DIRE AI GIOVANI "ECCO, COSI' SI FA", "CHI VUOLE LAVORARE, SI SACRIFICA", E ALTRE ASSURDITA' SIMILI - SAPETE COME E' FINITA? GIUSEPPINA GIUGLIANO È STATA ARRESTATA PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA PRESIDE DI CAIVANO, EUGENIA CARFORA (A CUI E' ISPIRATA LA FICTION RAI "LA PRESIDE") - NEL 2024, LA BIDELLA FU TRASFERITA NELLA SCUOLA DI CARFORA, DA DOVE VENNE CACCIATA PERCHÉ NON SI PRESENTO' A LAVORO PER ALCUNI GIORNI - DOPO IL PROCESSO, IL LICENZIAMENTO VENNE CONFERMATO E, A QUEL PUNTO, GIUSY GIUGLIANO INIZIO' A TEMPESTARE DI MESSAGGI LA PRESIDE, CHE LA DENUNCIO' PER STALKING - I GIUDICI IMPOSERO ALLA BIDELLA UN'ORDINANZA RESTRITTIVA, CHE LEI PERO' VIOLO' PIÙ VOLTE: PER QUESTO, È FINITA IN MANETTE E PORTATA IN CARCERE...
Estratto dell'articolo di Ciro Pellegrino per https://www.fanpage.it/
È una storia che viaggia veloce come i treni, come le notizie consumate tra giornali e social nel giro di pochi giorni o quelle che si trasformano in altro, magari una fiction tv. Per raccontare l'incredibile vicenda che coinvolge Giuseppina Giugliano, la «bidella Giusy» come fu ribattezzata dai giornali qualche anno fa, ed Eugenia Carfora, dirigente scolastica, «la preside coraggio di Caivano», anche questo è un titolo di giornale (e di prodotto televisivo) occorre iniziare dai due distinti casi mediatici.
[...] Quand'è che le due storie s'intrecciano? È nell'autunno del 2024, quando Giusy, la bidella pendolare, ottiene l'assegnazione provvisoria in una scuola della provincia di Napoli. Proprio a Caivano. Proprio nella scuola guidata dalla Carfora. È allora che le due vicende si incrociano ma prendono tutta un'altra direzione, per nulla ipotizzabile stando ai presupposti. Fanpage è in grado di raccontare ciò che è accaduto.
Nel novembre 2023 il primo colpo di scena. A Giuseppina "Giusy" Giugliano viene contestata una assenza dal lavoro di più giorni, non giustificata. La preside Carfora adotta l'iter necessario a sanzionare questa assenza secondo la procedura. Giugliano viene licenziata. Nel procedimento giudiziario che ne è seguito, la collaboratrice scolastica si è difesa strenuamente, sostenendo di aver richiesto certificato medico mai arrivato, anche se – è quanto lei ha sostenuto – ne aveva fatto richiesta. La giustizia le dà torto e in primo grado il licenziamento viene confermato. Sulla vicenda pende giudizio di Appello.
È allora che la storia prende ancora un'altra direzione, ancora più incredibile. Giuseppina Giugliano inizia a scrivere messaggi. Alla scuola e alla preside Carfora. Via mail e via social network. La dirigente scolastica denuncia l'accaduto come stalking. Viene emessa una ordinanza restrittiva contro la Giugliano che ha come prima misura il divieto di avvicinamento e il divieto di comunicare per mezzo telematico o per messaggi.
È un crescendo: la bidella, licenziata, vuole manifestare il suo malcontento e protesta la sua innocenza. Continua a mandare messaggi, vìolando quindi l'ordinanza restrittiva più volte. Carfora continua a documentare e aggravare la denuncia in mano alla procura di Napoli Nord. E il pm a questo punto provvede ad applicare la misura preventiva più grave [...] ovvero l'arresto.
Giuseppina Giugliano, la ex bidella pendolare, passa nel giro di qualche anno dai giornali e talk show al carcere napoletano di Secondigliano. Ci resta per due mesi. Difesa dall'avvocato Corrado Coppola del foro di Nola, la donna viene scarcerata dopo appello al Tribunale del Riesame ed è ora agli arresti domiciliari, in attesa della conclusione del processo per stalking, prevista per fine gennaio.
eugenia carfora 3
giuseppe giugliano
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giuseppina giugliano la bidella pendolare su facebook
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giuseppina giugliano la bidella pendolare 1
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