manifestazione europa piazza del popolo roma

TUTTI IN PIAZZA MA DIVISI, CON O SENZA ARMI – PIAZZA DEL POPOLO A ROMA SI È RIEMPITA PER LA MANIFESTAZIONE PER L’EUROPA – PRESENTE ANCHE ELLY SCHLEIN, DOPO LA FIGURACCIA DELLA SPACCATURA DEM SUL VOTO AL PARLAMENTO EUROPEO, MA SI GUARDA BENE DAL PARLARE DI DIFESA: “VOGLIAMO COSTRUIRE UN’EUROPA FEDERALE, UNITA, CHE AFFRONTA LE SUE SFIDE" – L’“INNO ALLA GIOIA”, “BELLA CIAO” E IL DISCORSO DI MICHELE SERRA: “SIAMO IN TANTI PERCHÉ SIAMO UN POPOLO” – CALENDA: “NON LASCIAMO LA PIAZZA AI PACIFINTI. L'EUROPA VA ARMATA” – FABRIZIO RONCONE: “PIÙ CHE UNA MANIFESTAZIONE PER L’EUROPA, UNA BOLGIA DI IDEE SULL’EUROPA E SUL SUO FUTURO. IDEE SPESSO IN CONTRADDIZIONE...” – VIDEO

 

MANIFESTAZIONE PER L'EUROPA. SERRA: “SIAMO TANTI PERCHÉ SIAMO UN POPOLO”.

Estratti dell’articolo da www.repubblica.it

 

Una piazza per l'Europa, bagno di folla per Elly Schlein: "Vai avanti segretaria"

alessandro zan elly schlein - manifestazione per l europa in piazza del popolo a roma

"Una splendida piazza di partecipazione per l'Europa che vogliamo costruire: federale, unita, che affronta le sue sfide". Così la segretaria del Pd Elly Schlein arrivando in piazza del Popolo a Roma. Schlein è stata accolta dagli applausi dei tanti e delle tante presenti: "Non ti fermare, vai avanti Elly", gli hanno gridato in diversi.

 

Claudio Bisio: “Sono qui perché sono un cittadino europeo”

“Sono qui come cittadino europeo. E sono qui per questo signore che ha gettato un sasso e sono stati in tanti a prenderlo al volo. Prima di tutti voi. e poi tantissime presenze qui sul palco. Questa è una piazza di cittadine e cittadini e ognuno è venuto qui in rappresentanza di se stesso. Qualcuno si annuncerà da solo, qualcuno lo presenteremo, qualcuno lo tradurremo”. Claudio Bisio dal palco di piazza del Popolo ha dati il via agli interventi della giornata.

 

michele serra - manifestazione per europa in piazza del popolo a roma

Michele Serra: “Siamo tanti perché siamo un popolo”

Siamo in tanti perché siamo un popolo. E’ una parola che negli ultimi anni è stata sottratta alla democrazia e alla gentilezza. Invece è la più democratica delle parole. Inizia così l’intervento dal palco di Michele Serra 

 

“L’inno alla gioia” inaugura il palco di Piazza del Popolo. Serra: “Siamo in tanti perché siamo un popolo”

Il Quartetto indaco inaugura piazza del Popolo con “L’inno alla gioia” di Friedrich Schiller. Michele serra su palco: “Siamo in tanti perché siamo un popolo. E siamo diversi ma insieme”

 

La piazza canta “Bella ciao”

elly schlein – manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

A Roma è tutto pronto per la manifestazione, al via alle 15. La piazza intona “Bella ciao” mentre sono centinaia le bandiere dell’Europa che sventolano in piazza. Moltissime anche quelle della pace, oltre ai vessilli ucraini e georgiani.

 

Calenda: “Azione non lascerà la piazza ai 'pacifinti'”

L'Europa "deve riarmarsi. Ci diranno che siamo belligeranti? Noi rispondiamo che la forza e la libertà stanno insieme". Carlo Calenda ribadisce così il sostegno al piano sul riarmo presentato dalla Commissione europeo precisando allo stesso tempo la posizione con cui Azione parteciperà nel pomeriggio a Roma alla manifestazione in piazza del Popolo sull'Europa. "Oggi l'Europa o è potenza oppure non esiste. Nessuno di noi ha intenzione di lasciare quella piazza ai 'pacifinti'. E' nostro dovere tirare dritto ed essere perfino abrasivi. E' finito il tempo della melassa e della retorica”

 

BOLGIA DI IDEE  SULL'EUROPA E IL SUO FUTURO

Fabrizio roncone per www.corriere.it

 

manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

Primo colpo d’occhio su Piazza del Popolo: più che una manifestazione per l’Europa, una bolgia di idee sull’Europa e sul suo futuro (idee spesso in contraddizione), di sigle e di speranze, di bandiere e di slogan, di nemici diversi, di pacifismo ragionevole e di pacifismo ottuso, di rabbia e di speranza, di paura e di solidarietà.

 

Insomma: tutto come sempre nella migliore tradizione della sinistra italiana. Sensazione primaria: forse qui potrebbe anche cominciare il congresso del Pd. È arrivata la segretaria Elly Schlein. Michele Serra, l’organizzatore della manifestazione, saluta dal palco citando Nanni Moretti, quando congedo’ i suoi girotondini: «Non perdiamoci di vista». Presenta Claudio Bisio. Dal palco, gran colpo d’occhio sulla piazza, piena - anche - di bandiere dell’Europa. (Fabrizio Roncone)

manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

 

manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?