’STO G7 È TUTTO UN MAGNA MAGNA! - I PASTI DI MASSIMO BOTTURA, CHEF DEL SUMMIT, SARANNO SERVITI AI POTENTI DELLA TERRA SU PIATTI CREATI APPOSITAMENTE DELL'ARTISTA DELLA CERAMICA VINCENZO DEL MONACO, ORIGINARIO DI GROTTAGLIE, IN PROVINCIA DI TARANTO - OGNI PIATTO È UN'OPERA DI PORCELLANA FATTA A MANO. OCCHIO A JOE BIDEN: L'81ENNE PRESIDENTE AMERICANO NON È PROPRIO IN FORMA E RISCHIA DI FAR CADERE QUALCOSA...

Estratto dell’articolo di Lorenzo Sorrentino per www.fortuneitalia.com

piatti di vincenzo del monaco 9

 

Racconteranno la Puglia in tutte le sue sfumature i piatti sulla tavola del G7 2024. A Meloni, Macron e agli altri capi di Stato e di governo le portate saranno servite nelle creazioni originali di Vincenzo Del Monaco, artista della ceramica originario di Grottaglie, in provincia di Taranto.

 

“La mia famiglia si occupa di artigianato ceramico da cinque generazioni”, ricorda con orgoglio Del Monaco, che ha curato anche l’allestimento della sala del Resort di Borgo Egnazia dove avrà luogo il vertice dal 13 al 15 giugno. La sala principale, un ampio ipogeo al cui centro è stato allestito il tavolo ovale che ospiterà i lavori, sarà impreziosita dalle opere in ceramica che “sintetizzano alcune delle icone del nostro territorio: la pigna, la bambola e l’uomo a cavallo”.

 

piatti di vincenzo del monaco 8

Due stili diversi ma complementari contraddistinguono invece il servizio dei piatti di portata in gres e porcellana. Da una parte, la proposta di “una Puglia materica, quasi primitiva, rurale. E poi c’è una linea di piatti che tende al barocco. Due anime diverse che raccontano la storia del nostro territorio: una terra contadina che ha trovato il suo splendore barocco con la socialità nobiliare del periodo borbonico, quando famiglie e corporazioni diedero vita alle masserie e ai palazzi più importanti. […]”.

 

Dalla bottega di famiglia si allontana per proseguire la sua formazione, con gli studi di Architettura alla Sapienza. Da lì esperienze in realtà importanti, come quella nello studio di Massimiliano Fuksas. “Ho scelto di unire le pratiche dell’architettura contemporanea all’artigianato”, spiega del Monaco. “Il risultato sono progetti innovativi, sculture per spazi pubblici e privati”.

vincenzo del monaco

 

Ma è l’incontro con lo chef Andrea Berton, in Puglia, a inaugurare il filone della mise en place per la ristorazione gourmet. “L’idea è quella di realizzare piatti con un’identità ricercata, che rispecchino l’Italia e il nostro territorio”. Quindi il progetto del Due Camini dello chef Domingo Schingaro, che arriva a ottenere l’agognata stella Michelin. Fino ai piatti per il G7. […]

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA MASSIMO BOTTURA massimo botturapiatti di vincenzo del monaco 5BECKHAM MASSIMO BOTTURA 21piatti di vincenzo del monaco 1piatti di vincenzo del monaco 13piatti di vincenzo del monaco 11piatti di vincenzo del monaco 10piatti di vincenzo del monaco 3piatti di vincenzo del monaco 7piatti di vincenzo del monaco 2piatti di vincenzo del monaco 4piatti di vincenzo del monaco 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…