covid francia

IL VIRUS DEGLI ALTRI: NUOVO RECORD IN FRANCIA: 5.500 CONTAGI IN UN GIORNO (NON SI VEDEVA DA META’ APRILE). OLTRE 1500 IN GERMANIA: CHIUSE SCUOLE E STADI - A PARIGI MASCHERINE OBBLIGATORIE ANCHE ALL’APERTO, LA MERKEL FAVOREVOLE A MULTARE CHI NON USA LA PROTEZIONE

DA WWW.LASTAMPA.IT

 

covid francia

Restano allarmanti i numeri che arrivano dalla Francia e dalla Germania sui contagi da coronavirus: sono rispettivamente 5.500 e 1.507 in un giorno. Il nuovo record francese, dove il numero di nuovi casi positivi è arrivato nelle ultime 24 ore a 5.429, non si vedeva da metà aprile. E' quanto si apprende dalla Direzione generale della Sanità, che non ha però aggiornato il numero di decessi e di ricoveri per un "guasto informatico" che ha colpito il sistema di conteggio.

 

A Parigi mascherine obbligatorie anche all’aperto

coronavirus francia – con la mascherina davanti alla torre eiffel

Il premier francese, Jean Castex, ha annunciato che a Parigi «il prefetto, previa consultazione con la sindaca (Anne Hidalgo), estenderà l'uso l'obbligo dell'uso della mascherina a tutta la capitale», obbligo che fino ad allora riguardava solo alcune zone. «La questione sorge ovviamente per le periferie interne, visto il traffico tra questi territori», ha aggiunto il capo del governo durante una conferenza stampa a Matignon dedicata all'epidemia del coronavirus che «sta riprendendo terreno» sul territorio francese. 

 

Castex: “Farò di tutto per evitare un nuovo lockdown” 

Il premier Jean Castex ha invitato i francesi a «essere responsabili» di fronte alla recrudescenza dell'epidemia, mentre tratteggia le linee del piano di ripresa economica che sarà presentato la prossima settimana. «Non ho mai pensato che lo Stato potesse fare tutto, ha la sua parte di responsabilità ma tutti devono sentirsi preoccupati per la lotta contro l'epidemia», ha detto in particolare Jean Castex su France Inter. Il premier francese ha annunciato che farà «di tutto» per «evitare un nuovo lockdown totale» in Francia. Lo ha dichiarato durante una conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione pandemica del Covid-19 nel Paese. 

coronavirus obbligo di mascherina a biarritz, in francia

 

Francia: 19 nuovi dipartimenti nella zona rossa

Il governo ha inserito 19 nuovi dipartimenti nella zona rossa (circolazione attiva del virus), oltre a Parigi e Bouches du Rhone. Lo ha reso noto il premier Jean Castex. Il governo rileva una «impennata indiscutibile dell'epidemia» che «sta progredendo in tutto il territorio» con «39 casi positivi ogni 100 mila abitanti, quattro volte il dato di un mese fa», ha spiegato in una conferenza stato-regioni. «L'epidemia sta riguadagnando terreno e ora è il momento di intervenire», ha annunciato. 

 

La situazione in Germania

covid germania

In Germania si avvicina ai 238mila positivi dall'inizio della pandemia di Covid-19, nel mezzo del dibattito tra il governo federale e i Laender sulle misure da adottare per contenere la diffusione del morbo. L'Istituto Robert Koch, responsabile del controllo delle malattie infettive in Germania, stima che almeno 237.936 persone abbiano contratto il virus, delle quali quasi 212mila sono guarite. Almeno 9.285 persone hanno perso la vita, 5 in più di ieri.

 

La cancelliera Angela Merkel ha convocato una teleconferenza con i leader dei diversi stati per coordinare le misure anti contagio, che si diffonde in molti Paesi europei. Il ministro della Salute, Jens Spahn, ha chiesto di modificare i protocolli per i viaggiatori che arrivano da zone a rischio, di modo che debbano rimanere per cinque giorni in isolamento, dopo essere risultati negativi al test. Il capo del governo della Baviera, Markus Soeder, è contrario: «I test sono stati introdotti da appena due settimane e ora si vuole che finiscano per essere ignorati». Soeder ha chiesto al governo federale di aumentare la capacità del sistema sanitario di condurre analisi.

merkel macron michel

 

angela merkel

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)