daniela santanche visibilia

“VISIBILIA” ERA IL BANCOMAT DI CASA SANTANCHÉ: LA “PITONESSA” ADDEBITAVA ALLA SOCIETÀ ANCHE I FIORI PER LE TOMBE DI FAMIGLIA – I “BENEFIT AZIENDALI” COMPRENDEVANO 250 MILA EURO DI LAVORI PER LA VILLA A FORTE DEI MARMI E 27 MILA DI CONSUMAZIONI AL TWIGA TRA LEI, IL FIGLIO E LA SCORTA. A SPESE DELL’AZIENDA, CHE INTANTO AFFONDAVA TRA I DEBITI ANCHE I VIAGGI AEREI: 20 VOLI DEL RAMPOLLO LORENZO MAZZARO TRA IL 2014 E IL 2017, PIÙ ALTRI BIGLIETTI PER MAMMA, ZIA, AMICI, COMPAGNI, MA ANCHE L’EX ALESSANDRO SALLUSTI CON LA NUOVA FIDANZATA, PATRIZIA GROPPELLI. TUTTI INSIEME PER UNA TRASFERTA “POLIAMOROSA” A LONDRA. COSTO TOTALE…

Articoli correlati

DANIELA SANTANCHE\' SI FACEVA PAGARE I CONTI DEL TWIGA DA VISIBILIA. IL FATTO TIRA FUORI UNA FATTUR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. SANTANCHÈ, A CARICO DI VISIBILIA PURE I FIORI ALLA TOMBA DI FAMIGLIA

Estratto dell’articolo di Nicola Borzi e Thomas Mackinson per “il Fatto quotidiano”

 

daniela santanche meme by edoardo baraldi

Crisantemi, gerbere e margherite. Pure i fiori per la tomba di famiglia Santanchè erano a carico di Visibilia Srl. La cimiteriale vicenda emerge in tutto il suo marmoreo nitore da uno scambio di email tra manager del gruppo fondato dalla ministra, che il Fatto ha potuto visionare.

 

Mercoledì 12 agosto 2015 Francesco Maggioni scrive a Paolo Concordia e Federico Celoria, oggetto “Fiorista”: “Ciao Paolo, mi ha chiamato la fiorista di Cuneo che cura la tomba di famiglia della Dottoressa. Deve fare la fattura e te le girerà via mail Paolo. Lei aveva come riferimenti la Holding ma dato che lì non ci sono denari io le ho detto di emettere alla Spa, come dicitura ovviamente metterà mazzi di fiori senza specificare a cosa serve”.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 9

Sabato 15 agosto 2015 Celoria risponde a Concordia e a Maggioni: “Paolo, questa roba nn (sic) c’entra nulla con la Spa, non facciamo brutte figure addebitando ala (sic) Spa quotata fatture per costi di dubbia inerenza. Nascondiamo questo pietoso addebito nella Visibilia Srl. Grazie”.

 

Nel gruppo Visibilia, Francesco Maggioni, uomo vicinissimo a Santanchè e al suo compagno Kunz, era il controller, il manager che verificava i conti.

 

VISI-BILE - VIGNETTA BY MANNELLI

Paolo Concordia, invece, era l’uomo dell’amministrazione, finito in udienza preliminare con la ministra e con Kunz per l’ipotesi di truffa aggravata allo Stato nella gestione della Cassa Covid a zero ore nelle società Visibilia Editore e Visibilia Concessionaria (ora Athena Pubblicità). Vicenda per la quale Visibilia Editore ha patteggiato. Per i falsi in bilancio ha già patteggiato due anni e una confisca di 5 mila euro pure Federico Celoria, ex direttore finanziario (Cfo) del gruppo e consigliere dal 2014 al 2016.

 

Per i falsi in bilancio è finita a processo anche Visibilia Srl (ora in liquidazione giudiziale, il “vecchio” fallimento), mentre Visibilia Editore e Visibilia Editrice hanno già patteggiato.

“Il pietoso addebito” […] è confermato dalle fatture inserite tra le spese di rappresentanza di Visibilia Srl per i conti di quel lontano 2015.

 

logo visibilia

Sono passati quasi 10 anni ma la fiorista Alba, titolare di un noto garden center a Cuneo, ricorda ancora e al Fatto racconta che “è successo una volta o due. Mi telefonava da Milano, diceva di mandarle quello e quello recapitavo, poteva anche essere per la tomba di famiglia alla Madonna dell’Olmo, che è qui vicino a Cuneo. Io l’ho vista una volta sola con la sorella. Se c’è scritto Visibilia sulla fattura avrà pagato così...”.

 

I VOLI DELLA FAMIGLIA SANTANCHE PAGATI DA VISIBILIA

[…] Dopo i lavori abusivi nella villa intestata al figlio Lorenzo Mazzaro, le vacanze al Twiga e i biglietti dei viaggi, anche gli omaggi ai trapassati dell’allora deputata di Forza Italia, oggi senatrice di FdI e ministra del Turismo del governo Meloni, erano pagati da Visibilia Srl: il vero bancomat dei vivi e pure dei morti.

 

IL FIGLIO, I COMPAGNI, I PARENTI: TUTTI IN VOLO COI SOLDI DELL’AZIENDA

Estratto dell’articolo di N. B. e Th. Mack. per “il Fatto quotidiano”

 

Manca solo lo slogan. Dopo la meraviglia: “Open To Visibilia”, formula per il turismo familiare a spese delle aziende destinata a sicuro successo: il viaggio è privato, il conto è sociale. A rodarla per anni è stata proprio la ministra del Turismo in persona, spremendo i conti di Visibilia Srl, la società per cui Daniela Santanchè è imputata di falso in bilancio per averne nascosto le perdite fino alla liquidazione giudiziale.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 10

Da lunedì il Fatto racconta quel che nei 18 faldoni dell’inchiesta di Milano rischia di perdersi: l’uso esteso […] dei “benefit aziendali” che, oltre ai buoni pasto, comprendevano 250 mila euro di lavori per la villa a Forte dei Marmi e 27 mila di consumazioni al Twiga tra lei, il figlio e la scorta. A spese dell’azienda, che intanto affondava tra i debiti. Vitto e alloggio. E i viaggi? Ecco allora i 20 voli del rampollo Lorenzo Mazzaro tra il 2014 e il 2017, più altri biglietti per mamma, zia, amici, compagni ed ex mariti.

 

Tutti insieme per una trasferta “poliamorosa” a Londra. Costo totale: circa seimila euro.

DANIELA SANTANCHE

La cifra non è titanica, ma i documenti disponibili coprono solo quattro anni e una sola delle due agenzie usate per la biglietteria aerea: la Boarding Pass di Milano, a 400 metri dalla casa di Santanchè.

 

L’altra, Travel Service di Roma, già nel 2014 vantava comunque un credito non pagato verso Visibilia Srl di 1.240 euro. Ma è il principio che conta, almeno quello contabile: un socio che scarica le proprie spese personali su una Srl rischia di commettere illeciti civili e reati penali, tanto più se a forza di imputare spese estranee al suo “oggetto sociale” la porta alla liquidazione giudiziale, come in questo caso. Detto ciò, allacciate le cinture.

 

Estate 2014. I vigili di Pietrasanta bussano alla villa nel cuore del Parco della Versiliana per verificare che un nuovo residente abiti davvero lì. La futura ministra l’ha intestata al figlio Lorenzo appena maggiorenne. Sul citofono il suo nome c’è, lui in casa però no: viveva a 1.500 km di distanza, tra le colline di Egham nel prestigioso college della Royal Holloway University che sembra l’Hogwarts di Harry Potter. Alla villa Lorenzo ci tornava, ma per le vacanze.

 

Il primo viaggio documentabile risale all’11 settembre 2014, un volo Gatwick-Pisa.

Un mese dopo riparte per Milano. Poi, il 17 dicembre torna da Londra dove rientra il 6 gennaio. A novembre altri due biglietti: andata il 28, ritorno il 30. Il conto finale per Visibilia Srl sarà di 754 euro. Per i cambi prenotazione c’è una penale di 80 euro a tratta: pazienza, tanto paga l’azienda. Nel 2016 la “quota rampollo” sale: 10 voli, 1.653 euro.

LE SCATOLE DI BORSE HERMES E VALENTINO NELL EX SEDE DI VISIBILIA

 

Il 2017 è l’anno in cui Visibilia Magazine Srl entra in liquidazione e 14 giornalisti già in cassa integrazione vengono licenziati in tronco: “Colpa della crisi editoriale”. Mamma Daniela ha regalato a Lorenzo una Porsche fiammante, ma attraversare la Manica col bolide è troppo complicato: meglio 354 euro di volo a carico dell’altra Srl.

D’altra parte tutta la famiglia viaggiava così.

 

Il 27 febbraio 2015, ad esempio, da Linate partono per Londra Daniela Santanchè, la sorella Fiorella e la nipote Silvia, tutte e tre a processo per i presunti falsi in bilancio. Al costo di 1.653 euro a carico di Visibilia Srl. Il 20 novembre segna il trionfo del “turismo familiare”.

 

DOCUMENTI SUL PAGAMENTO DEI LAVORI NELLA VILLA DI DANIELA SANTANCHE A MARINA DI PIETRASANTA - IL FATTO

L’agenzia emette sei biglietti a/r Milano-Londra: per Dimitri Kunz, l’attuale compagno della ministra, per Alessandro Sallusti, il suo ex, e per Patrizia Groppelli, ex moglie di Kunz e attuale compagna di Sallusti.

 

Sembra una puntata di Beautiful, ma è il rendiconto di Visibilia: 1.560 euro.

Mentre Lorenzo volava, la sua villa in Versilia, giù a terra, veniva trasformata in una residenza di lusso da 4 milioni. Anche buona parte di questi costi venivano imputati a Visibilia Srl. […]

daniela santanche' matteo piantedosi seduti ai banchi del governo al senatoDANIELA SANTANCHE - REGINA DI DENARI - MEME

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”