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DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

 

 

DAGOREPORT

GIORGIA MELONI - DISCIAMO

A volte non dire nulla è la migliore risposta. Il silenzio non può essere frainteso, soprattutto se viene dedicato a un partner che rimane determinante per la vita del tuo governo. Se Salvini non se l’è filato di pezza, relegato sullo sfondo della conferenza stampa (si fa per dire: è inconcepibile che un giornalista non possa fare un follow-up alla risposta) replicando a una domanda sul filo-putinismo del leader della Lega, sezione Mosca.

 

Per la terza e turbolentissima gamba del suo governo, Lady Macbeth si è limitata a mollare un paio di siluri XMas nel fondoschiena del vice segretario del Carroccio Robertino Vannacci, l’unico Generalissimo che vuole fare l’amore ma non la guerra e guai se gli parlate di Riarmo, Difesa, eccetera.

GIORGIA MELONI - CONFERENZA STAMPA DI INIZIO ANNO 2026

 

Però, nel suo attuale corso accelerato di democristianeria applicato alla realpolitik, la Ducetta magari ha fatto tesoro dell’ammonimento di Marcello Veneziani (“C’è Meloni, c’è solo lei, il resto è contorno di comparse”) e si è gettata a fare un monumento di saliva a quel ‘’miracolo’’ bipede di Antonio Tajani.

 

Un messaggio ovviamente diretto alla Famiglia Berlusconi che, un giorno sì e l’altro pure, annuncia il “largo ai giovani”, fuori i settantenni, auspicando l’arrivo di un leader capace di tenere a bada i diktat della Fiamma Magica.

 

MATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI - PONTIDA 2025

Una tale dichiarazione di amour fou agli eredi del partito fondato e (questo davvero un miracolo!) mantenuto in vita dall’Alto del Ciel dalla buonanima del Cavaliere, che si può tradurre così: cara Marina, dolce Pier Silvio su, fate i carini, non mi fate fuori l’unico segretario di partito orgoglioso di entrare a Palazzo Chigi col tovagliolo sul braccio… ma dove lo trovo un altro maggiordomo così? Già ho tra i piedi quel rompicojoni non-stop di Salvini, su lasciate al suo posto Antonio bello…

 

 

MELONI, CREDO DL UCRAINA AVRÀ I VOTI IN AULA, MI STUPISCE VANNACCI 

(ANSA) - ROMA, 09 GEN - "Ascolto tutte le valutazioni che arrivano dalla maggioranza, ho letto di qualcuno che auspicava che il dl ucraina non ottenesse i voti in Parlamento. Non credo andrà così e mi stupisce che" questa riflessione "arrivi da un generale. 

GIORGIA MELONI GROENLANDIA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

I soldati sono i primi che capiscono quanto le forze armate siano utili per costruire la pace". Così la premier Giorgia Meloni, nella conferenza di fine anno, risponde a chi gli chiede della posizione di alcuni esponenti della Lega sul dl Ucraina.

 

MELONI, SENZA IL CARISMA DI BERLUSCONI TAJANI CON FI HA FATTO UN 

(ANSA) - ROMA, 09 GEN - "Non credo che possa creare tensioni e non metto bocca sulle dinamiche interne a un altro partito della maggioranza, sono materie che riguardano loro". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno rispondendo a chi le chiede se la richiesta di rinnovamento di Forza Italia arrivata dai figli di Silvio Berlusconi possa creare tensioni nella maggioranza. 

 

meloni tajani

"Quello che posso dire e che credo che valga la pena di dirlo è che io penso che quello che ha fatto Antonio Tajani negli ultimi tre anni, soprattutto dopo che FI non poteva più contare sul carisma di Silvio Berlusconi, abbia oggettivamente del miracoloso. Nessuno pensava che fosse possibile vedere lo stato di salute che vediamo in Forza Italia. Penso che tutti dobbiamo dire, per essere onesti, che Antonio Tajani insieme agli altri dirigenti di Forza Italia ha fatto un lavoro straordinario".

 

MELONI, NON C'È UN VETO FILO-PUTINIANO DI SALVINI, POLITICI I FILI NON LI HANNO 

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

(ANSA) - ROMA, 09 GEN - "Non condivido il riferimento al veto putiniano di Salvini, è una lettura che considero un po' di parte. Ho già detto in varie occasioni che i dibattiti che si fanno all'interno della maggioranza particolarmente su Russia e Ucraina non sono dibattiti tra filorussi e ucraini, tra filoamericani e non so bene cosa... ho sempre pensato che i fili ce li hanno burattini mentre i politici i fili non li hanno". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno a una domanda sull'ipotesi di invio di truppe italiane in Ucraina.

GIORGIA MELONI E SILVIO BERLUSCONISILVIO BERLUSCONI GIORGIA MELONI - 2008MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONImarcello venezianiberlusconi meloni salvini alle consultazioni GIORGIA MELONI - CONFERENZA STAMPA DI INIZIO ANNO 2026 IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROKMARINA E PIER SILVIO BERLUSCONISALVINI MELONI BERLUSCONI 66pier silvio marina berlusconigiorgia meloni antonio tajani foto lapresse

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