crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

Il programma del Forum di Cernobbio, consultabile sul sito di TEHA.

 

DAGOREPORT

ROBERTO VANNACCI RISPONDE AL FINANCIAL TIMES

Mentre la Procura Militare di Roma avvia un’indagine sugli ufficiali che hanno aderito alla "sporca dozzina" di Vannacci, il Re-Dux di Futuro Nazionale marcia su Cernobbio: sabato è atteso a Villa d'Este per dibattere con l’ex presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti sul “Progetto europeo tra integrazione e sovranità” moderato dalla giornalista di Bloomberg Francine Lacqua.

 

La presenza al forum Ambrosetti del generale putiniano, ma caro anche alla galassia americana del sovranismo MAGA, non poteva che suscitare clamore mediatico e polemiche politiche sull'evento sul lago di Como.

 

Del resto il Ceo del gruppo TEHA (The European House Ambrosetti), l'abile Valerio De Molli, non è nuovo a rimpinzare il panel degli ospiti con nomi provocatori che "tirano" visibilità e titoli sui giornali.

 

Già con un Belpaese in pieno delirio del funesto populismo, l’ideologo del Movimento 5 Stelle e gran puparo di Beppe Grillo, Gian Roberto Casaleggio, sbarca al Forum Ambrosetti l'8 settembre 2013, per poi tornare nel 2014.

 

valerio de molli

Dopo Casaleggio, inizia la lunga presenza del leader olandese della destra sovranista fino al razzismo Geert Wilders che nel 2017 tiene a Cernobbio un discorso fortemente euroscettico attaccando il principio della libera circolazione in Europa. Bis nel 2018, per sostenere le politiche migratorie dell'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini, e nel 2019, per il terzo anno consecutivo.

 

E poi ancora nel 2021, 2022, 2024 e 2025 (lo scorso anno all'interno della sessione "The New Era of European Policies", dà vita a un acceso dibattito con Paolo Gentiloni e Pierre Moscovici). Quest’anno, al tenero Vannacci, si affiancherà Jordan Bardella, leader del Rassemblement National e volto cosiddetto “buono” del lepenismo.

 

programma forum ambrosetti di cernobbio sabato 5 settembre con roberto vannacci

 

Alla prevista e prevedibile reazione indignata, De Molli ha tirato in ballo l’interesse degli imprenditori italiani ed esponenti politici internazionali curiosi di capire chi è, chi non è e chi si crede di essere 'sto Vannacci.

 

Una supercazzola con scappellamento mediatico, vista la sovraesposizione mediatica del generale: è onnipresente in tv, sui giornali, imperversa nei social con le sue sparate al di là del "paralume della ragione" e i video grotteschi camuffato da Giulio Cesare realizzati con l’intelligenza artificiale.

 

carlo calenda contro roberto vannacci

Annunciando il suo forfait all’evento di Villa d’Este dedicato alle opposizioni, ammucchiato insieme a Bonelli, Conte, Renzi e Schlein, stizzito per l'invito ''in pompa magna'' e la scelta di un ''trattamento preferenziale'' all'ex generale della Folgore, Carlo Calenda non l'ha toccata piano: se gli imprenditori e i lobbisti cacio e pepe hanno interesse ad ascoltarlo è solo perché hanno fiutato l’aria, e si preparano, come da tradizione, a “genuflettersi davanti all’ultimo populista, un neofascista, razzista e pro-russo”.   

 

Come Calenda, pur senza proclami, si è smarcato dal Forum vannacciano anche Guido Crosetto, ministro della Difesa e nemico numero uno di Vannacci (dopo la pubblicazione del libro “il Mondo al contrario”, sosteneva che il generale andasse processato e cacciato dall’esercito, ma fu come al solito messo in totale minoranza da Fratelli d’Italia che consideravano il Parà(culo) nostalgico della Decima Mas una risorsa per la destra...).

 

sergio mattarella guido crosetto altare della patria 2 giugno 2026 foto lapresse

Preso atto del rifiuto di esponenti e leader politici di incrociare le lame con Vannacci, gli organizzatori avevano pensato di arruolare Ferruccio De Bortoli: l’autorevole ex direttore del “Corriere della Sera” sembrava un contraltare autorevole per smontare le sparate fascistoidi dell’ex militare.

 

Invito che De Bortoli ha rifiutato elegantemente non mancando di farlo accompagnare da un articolo indignatissimo per la sua rubrica, “Frammenti”, sul sito del “Corriere”: “Purtroppo ci sarà Vannacci”. (il direttore Luciano Fontana è stato ben attento a non pubblicarla sul cartaceo)

 

GIANROBERTO CASALEGGIO ROBERTO NAPOLETANO FABRIZIO SACCOMANNI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO

Il trucibaldo sfascista di Futuro Nazionale ieri gli ha risposto: «Si metta il cuore in pace, caro de Bortoli». Quindi ha rivendicato di essere «l’europarlamentare italiano più votato» e accusato il giornalista di riconoscere il pluralismo soltanto quando le opinioni convergono. «Nonostante il mal di pancia di de Bortoli vi farò sapere come la penso. Ci vediamo sabato a Cernobbio»

 

FERRUCCIO DE BORTOLI

Incassato il gran rifiuto di De Bortoli, De Molli e compagnia non si sono persi d'animo e hanno tirato fuori dal cilindro il nome del sempiterno Mario Monti, che da decenni partecipa stabilmente ai vari workshop di Cernobbio: sabato sarà il presidente della Bocconi a dibattere di Europa con Vannacci. 

 

Il generale al “Foglio” promette mare e monti: “Forse li stupirò con il buonsenso. Gli imprenditori italiani hanno bisogno che la politica smetta di sorprenderli ogni giorno con nuove tasse, adempimenti, costi, regole instabili e direttive europee. Dirò con chiarezza che integrazione non può significare sottomissione e sovranità non significa isolamento..." (ciao core...)

 

CHI CI SARÀ AL FORUM TEHA AMBROSETTI DI CERNOBBIO

Ettore Bellavia per https://www.policymakermag.it/italia/chi-ci-sara-al-forum-teha-ambrosetti-di-cernobbio/

 

valerio de molli e mario monti - forum ambrosetti a cernobbio

Venerdì prossimo si apre la 52esima edizione del Forum di Cernobbio, la kermesse annuale che riunirà a Villa d’Este, dal 4 al 6 settembre, esponenti della politica, dell’economia e dell’accademia mondiale.

 

Come da tradizione l’evento, che avrà come tema centrale “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, si svolgerà a porte chiuse, nel rispetto della Chatham House Rule, mentre la novità probabilmente più rilevante è il debutto di Roberto Vannacci, che sabato sarà in dialogo con l’ex presidente del Consiglio Mario Monti in un dibattito sul “progetto europeo tra integrazione e sovranità” moderato dalla giornalista di Bloomberg Francine Lacqua.

GIANROBERTO CASALEGGIO AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO

 

Tra gli ospiti sono attesi inoltre esponenti del governo di 7 Paesi – oltre all’Italia, Ucraina, Croazia, Albania, Stati Uniti, Portogallo e Turchia -, il Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e l’EU Rapporteur per il Single Market Enrico Letta.

 

TUTTI I PROTAGONISTI

 

L’apertura istituzionale del vertice è affidata a un messaggio scritto del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito da un videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e dall’introduzione di Valerio De Molli, Managing Partner e CEO di The European House – Ambrosetti e TEHA Group.

michela brambilla luciano fontana (3)

 

Il panorama istituzionale estero vanta presenze di altissimo profilo, a partire dal Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, in collegamento video, oltre ad António Costa, Presidente del Consiglio Europeo, Andrej Plenkovic, Primo Ministro della Croazia e Presidente dell’alleanza MED9, ed Edi Rama, Primo Ministro dell’Albania.

 

Le istituzioni di Bruxelles saranno inoltre rappresentate da Jessika Roswall, Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza Idrica e un’Economia Circolare Competitiva, e da Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo per la Coesione e le Riforme della Commissione Europea.

 

I RAPPRESENTANTI DEL GOVERNO ITALIANO

GEERT WILDERS - MARINE LE PEN - VIKTOR ORBAN - MATTEO SALVINI

L’esecutivo italiano schiera i suoi ministri di maggior peso per delineare le strategie competitive del Paese. Saranno presenti Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze, e Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

 

 

 

Completano la delegazione del Governo Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Carlo Nordio, Ministro della Giustizia, Paolo Zangrillo, Ministro della Pubblica Amministrazione, e Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

le pen bardella

 

CHI PARTECIPA PER IL CAMPO LARGO

Il panorama politico nazionale si chiuderà domenica con un confronto diretto che radunerà le massime cariche delle opposizioni. Il parterre accoglierà Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, Giuseppe Conte, ex Presidente del Consiglio e attuale Presidente del Movimento 5 Stelle, Matteo Renzi, ex Premier e leader di Italia Viva, ed Elly Schlein, Segretaria Nazionale del Partito Democratico.

 

Roberto Vannacci e Matteo Salvini

LA DELEGAZIONE DEGLI USA

Di particolare rilevanza strategica è la delegazione inviata dagli Stati Uniti. Prenderanno la parola Jarrod Agen, Assistente del Presidente Trump e direttore esecutivo del Consiglio nazionale per il predominio energetico presso la Casa Bianca, Matthew G. Whitaker, Rappresentante Permanente degli Stati Uniti presso la NATO, e Gina M. Raimondo, Distinguished Fellow del Council on Foreign Relations nonché quarantesimo Segretario al Commercio degli Stati Uniti.

 

matteo salvini geert wilders

Le dinamiche politiche americane verranno approfondite in un dibattito biparte tra John Barrasso, Senatore del Partito Repubblicano per il Wyoming, e Kirsten Gillibrand, Senatrice del Partito Democratico per lo Stato di New York.

 

GLI ALTRI OSPITI

Sulle sfide europee interverranno figure storiche e contemporanee del panorama politico continentale, tra cui Mario Monti, Presidente della Fondazione Bocconi e già Primo Ministro italiano, Paulo Rangel, Ministro degli Esteri del Portogallo, ed Enrico Letta, Dean della IE University in Spagna e Presidente del Jacques Delors Institute in Francia.

 

forum ambrosetti a cernobbio

A portare il punto di vista d’oltralpe sulla sovranità nazionale ci sarà Jordan Bardella, Presidente del Rassemblement National e del gruppo Patriots for Europe.

 

 

Il mondo economico, scientifico e tecnologico sarà rappresentato da voci autorevoli quali Laurence D. Fink, CEO della multinazionale degli investimenti BlackRock, Fabiola Gianotti, affermata fisica e già Direttore Generale del CERN, Omar M. Yaghi, Premio Nobel per la Chimica e Professore alla Tsinghua University, Nouriel Roubini, influente economista e CEO di Roubini Macro Associates, e Marco Tronchetti Provera, Executive Vice President del Gruppo Pirelli.

 

carlo calenda - cernobbio forum ambrosetti

Il programma con tutti gli appuntamenti e i temi della kermesse è consultabile sul sito di TEHA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORGIA MELONI - LUCIANO FONTANA

 

 

LUCIANO FONTANA GIORGIA MELONI - FORUM DI CERNOBBIO

 

 

 

 

,

 

 

 

viktor orban al forum di cernobbio matteo salvini e giorgia meloni a cernobbio enrico letta e carlo calenda a cernobbio.

Roberto Vannacci3triathlon furutista di roberto vannacci a sanremoroberto vannacci - inaugurazione sede di futuro nazionale a roma accanto a quella di forza italia

 

GIANROBERTO CASALEGGIO AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO

roberto vannacci a in onda.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO…