2025divano1012

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO CHE CI VEDIAMO STASERA, SE NON GUARDIAMO IL MONOLOGO DI ROBERTO BENIGNI SU SAN PIETRO? CI SAREBBE IL POLIZIESCO ULTRAREALISTICO “DONNIE BRASCO” (“CHETELODICOAFFARE?”) – AVETE ANCHE UN BEL FILM SENTIMENTALE DI CARLO VERDONE SULLA FINE DI UN MATRIMONIO, “L’AMORE È ETERNO FINCHÉ DURA”: STUPENDA LA SCENA DELLA SCOPATA CON ELISABETTA ROCCHETTI CHE MANDA SMS MENTRE STA A CAVALLO DI CARLO – PASSANO ANCHE “L’UOMO DELLA PIOGGIA”, “UNA SETTIMANA DA DIO” E “INTERSTELLAR”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

donnie brasco

E in chiaro che ci vediamo stasera? Se non vediamo il monologo di Roberto Benigni “Pietro” alle 21, 45 su Rai Uno, ci sarebbe… chetelodicoaffare?, “Donnie Brasco”, su La7 Cinema alle 21, 15, gran bel poliziesco ultrarealistico diretto da Mike Newell, ispirato alla vera storia di Joseph Pistone, scritto da Paul Attanasio con Al Pacino strepitoso come gangster da quattro soldi e Johnny Depp bravissimo come poliziotto infiltrato, Michael Madsen, Bruno Kirby che ebbe il ruolo di Nicky, pensato per Joe Pesci, Anne Heche, Paul Giamatti e James Russo.

l amore e eterno finche dura 3

 

Leggo che si sente la parola fuck 158 volte. Minchia! Cine 34 alle 21 propone un bel film sentimentale di Carlo Verdone sulla fine di un matrimonio, “L’amore è eterno finché dura” con Carlo Verdone, Laura Morante in versione post-mucciniana, Stefania Rocca, Rodolfo Corsato, Gabriella Pession. Stupenda la scena della scopata con Elisabetta Rocchetti che manda sms mentre sta a cavallo di Carlo.

 

ocean s 8 4

Canale 20 alle 21, 10 propone “ocean’s 8” versione di “Ocean’s 11” al femminile diretta da Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter, Sarah Paulson. Tv2000 alle 21, 10 propone l’avventuroso-romantico “Il tenente ottomano” di Joseph Ruben con Michiel Huisman, Hera Hilmar, Josh Hartnett, Ben Kingsley, Haluk Bilginer.

 

helen mirren the queen

Su Rai Movie alle 21, 10 magari vi interessa “The Queen – La regina”, diretto da Stephen Frears nel 2006 con una spettacolare Helen Mirren, Michael Sheen come Tony Blair, James Cromwell come Filippo e Sylvia Syms come Margareth, che fruttò a Helen Mirren il premio Oscar, il, Golden Globe e la Coppa Volpi a Venezia, allo sceneggiatore Peter Morgan un Golden Globe e il premio per la miglior sceneggiatura a Venezia.

 

l'uomo della pioggia

LA7 alle 21, 15 propone un bel legal drama diretto da Francis Coppola, “L’uomo della pioggia” storie di avvocati e giuste cause in quel di Memphis. Per John Grisham, autore del romanzo, è il migliore in assoluto dei film tratti dai suoi best seller. Siamo d’accordo. Non è un film su commissione, Coppola voleva capire il successo di Grisham, lesse il romanzo, se ne innamorò e ne fece il suo nuovo progetto, scrivendo lui stesso la sceneggiatura.

 

una settimana da dio 4

Protagonista come il giovane avvocato idealista è uno strepitoso Matt Damon, aiutato da Danny De Vito, ma ci sono anche Claire Danes a 17 anni, e star come Jon Voight, Danny Glover, Dean Stockwell, Virginia Madsen, Mickey Rourke, Roy Scheider, Teresa Wright alla sua ultima apparizione. Grande film di regia. Molto divertente la commedia con Dio in versione nera “Una settimana da Dio” di Tom Shadyac con Jim Carrey, Morgan Freeman, Jennifer Aniston, Philip Baker Hall, dove al protagonista gli viene offerta da Dio in persona la possibilità di fared lui stesso Dio per una settimana.

schegge di paura 1

 

Così così, Iris alle 21, 15, il thriller vistissimo “Schegge di paura” di Gregory Hoblit con Richard Gere, Edward Norton, Laura Linney, Frances McDormand. Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa l’horror “Final Destination 2” di David R. Ellis con A.J. Cook, Ali Larter, Michael Landes, Jonathan Cherry, Sarah Carter. Su Rai4 alle 21, 20 trovate in prima tv l’horror “It's a Wonderful Knife” di Tyler MacIntyre con Jane Widdop, Jess McLeod, Joel McHale, Katharine Isabelle, William B. Davis, Justin Long.

con air

Era una spettacolone, Rai Due alle 21, 20, “Con Air” di Simon West con Nicolas Cage, John Cusack, John Malkovich, Steve Buscemi, Rachel Ticotin, Ving Rhames, Danny Trejo, Colm Meaney. Ve lo ricordate sicuramente. E’ quello con l’aereo pieno di detenuti violentissimi che, chiusi in un aereo, riescono a liberarsi. Nicolas Cage è un ranger in libertà vigilata che si viene a trovare con loro.

 

interstellar

Fu il film che cambiò l’immagine di John Malkovich a Hollywood, da raffinato seduttore a criminale pericoloso e intelligente. Samuel Jackson in un programma tv lo indicò come il vero attore serio tra i due. E Malkovich rispose “"No-no, io ho fatto 'Con Air'. Se quello è serio, io sono un astronauta”. Sicuramente più cafone “Chase – Scomparsa”, avventuroso diretto da Brian Goodman con Gerard Butler, Jaimie Alexander, Robert Walker Branchaud, Dani Deetté, David Kallaway.  Su Italia 1 alle 21, 30 trovate il polpettone “Interstellar” di Christopher Nolan con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, David Gyasi, Wes Bentley.

Smetto quando voglio ad honorem

 

Passiamo alla seconda serata con l’horror di Rai 4 alle 22, 50 “Body Cam” di Malik Vitthal con Mary J. Blige, Nat Wolff, Anika Noni Rose, Theo Rossi, David Zayas, Demetrius Grosse. Rai Due alle 23, 35 propone il terzo capitolo della saga di Sydney Sibilia con gli universitari che fabbricano droghe, “Smetto quando voglio: ad honorem” di Sydney Sibilia con Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi.

 

serafino

Su Cine 34 alle 23, 25 torna “Serafino” di Pietro Germi con Adriano Celentano in versione burina, Ottavia Piccolo contadina sexy ma arcigna, Saro Urzì sempre favoloso, Francesca Romana Coluzzi come mignotta burina dal gran cuore. A me, quando lo vidi, piacque. Più di tanti film di Germi fin troppo celebrati. E Celentano attore ebbe qui il suo primo vero successo. Iris alle 23, 50 passa il capolavoro di M. Night Shyamalan, “The Sixth Sense – Il sesto senso” con Haley Joel Osment, Bruce Willis, Mischa Barton, Toni Collette, Olivia Williams.

 

voyagers

Su Tv8 alle 23, 30 passa il thriller che non ho mai visto “Weekend” diretto da Riccardo Grandi con un gruppo di giovani attori italiani, Alessio Lapice, Eugenio Franceschini, Jacopo Olmo Antinori, Filippo Scicchitano. Italia 1 alle 0, 55 presenta il fantascientifico “Voyagers” di Neil Burger con Tye Sheridan, Lily-Rose Depp, Fionn Whitehead, Colin Farrell, Veronica Falcón. Rai Movie all’1, 05 propone il film di guerra di Douglas Sirk “Inno di battaglia” con Rock Hudson, Martha Hyer, Dan Duryea, Don DeFore, Jock Mahoney, Anna Kashfi.

 

inno di battaglia

In realtà è la vera storia del Colonnello Dean Hees, prete che diventa pilota bombardiere nella guerra di Corea. Leggo che per girare una scena, nel marzo del 1956, Sirk si ruppe un’anca. Venne sostituito per un mese e mezzo da John Sherwood e Marshall Green e tornò a maggio sulla sedia a rotelle. Martha Hyer nella sua autobiografia (bisogna averla…) dice che Rock Hudson pensava solo a se stesso e non dava grandi confidenze. Non comunicava proprio.

gian burrasca

Su Cine 34 all’1, 15 trovate la versione pierin-bagaglinesca di “Gian Burrasca” di Vambo, diretta da Pier Francesco Pingitore con Alvaro Vitali che passa da Pierino a Gian Burrasca. Il film, interpretato anche da Mario Carotenuto, Marisa Merlini, Gigi Reder, Gisella Sofio, Enzo Robutti è un tardo tentativo di unire non solo la scurrilità bagaglinesca a quella del cinema di Alvaro Vitali, ma addirittura cercare di far convivere entrambi all’interno del preciso mondo fiorentino del Gian Burrasca di Vamba.

 

gian burrasca

Ne viene fuori qualcosa di abbastanza originale, ma anche di terribilmente trash. Pingitore, al suo primo film senza Pippo Franco, ha puntato tutto sulla romanità (ma se erano fiorentini?) e sulla costruzione dei personaggi. E dal momento che i caratteristi della commedia sono pronti a tutto e di grande esperienza, il film non è per niente un disastro. Carotenuto come padre romanissimo e conservatore è grandissimo e la Merlini un Bombolo al femminile. Alvaro toglie qualsiasi poesia e qualsiasi fiorentinità dal personaggio. Magari è un bene.

 

GORKY PARK

La7Cinema all’1, 45 propone il bel thriller “Gorky Park” di Michael Apted scritto benissimo da Dennis Potter, tratto da un romanzone di Martin Cruz Smith, con William Hurt, Lee Marvin, Joanna Pacula, Brian Dennehy, Ian Bannen, Michael Elphick, La7 Cinema alle 2, 05. Funziona ancora benissimo e Lee Marvin è sempre una grande presenza, anche se quando arrivò sul set venne subito trasportato in ospedale a Helsinki perché alcolizzato e non in grado di recitare nulla. Il produttore, Howard W. Koch, cercò di convincere i russi a girarlo a Mosca, nel vero Gorky Park.

 

sweet country

Su Rai Movie alle 3 un buon western australiano, “Sweet Country” diretto da Warwick Thornton con Sam Neill, Ewen Leslie, Thomas M. Wright, Bryan Brown, Matt Day e Hamilton Morris nel suo primo film come l’aborigeno che uccide un bianco e scappa inseguito dalla polizia bianca. Chiudo con “Attila” di Pietro Francisci con Anthony Quinn, Sophia Loren, Henri Vidal, Colette Régis, Irene Papas, Claude Laydu, Rai Movie alle 5. Primo Zeglio, che firma la sceneggiatura assieme a Ennio De Concini, ricorda che perse la regia del film perché i suoi rapporti col protagonista, Anthony Quinn, erano catastrofici.

sophia loren anthony quinn attila

 

“Del resto anche Francisci, che era un uomo tranquillissimo e conciliante, ad un certo punto è stato trattenuto mentre aveva la sedia in mano e si scagliava contro Quinn. Era la volta buona per fare un film alla grande, con gli americani e prevenduto in tutto il mondo. Sono sicuro che ne avrei fatti altri, con un discreto successo, e mi sarei anche divertito”. Anthony Quinn gira quasi contemporaneamente Attila e La strada di Federico Fellini.

anthony quinn sophia loren attila

 

Il personaggio è più o meno lo stesso. Nella sua autobiografia ricorda di essere rimasto bloccato un giorno in hotel a causa di una tempesta di neve, tutto bardato da Attila insieme a Irene Papas. Curioso il fatto che la corte del film si sollazzi a Ravenna e non a Roma. E’ il primo film storico distribuito da Joseph E. Levine in America, addirittura prima di Le fatiche di Ercole. Lo fa con ben 500 copie.

donnie brascosophia loren attilathe queen helen mirrenanthony quinn attilamichael madsen donnie brasco una settimana da dio 2voyagerscon air 2una settimana da dio 1 voyagers voyagersit's a wonderful knifegian burrasca il gian burrasca di pingitore 3il gian burrasca di pingitore 2il gian burrasca di pingitore 4con air 3adriano celentano ottavia piccolo serafino weekendhaley joel osment bruce willis il sesto sensoserafino 2 haley joel osment il sesto senso haley joel osment il sesto sensoserafino serafino 1Smetto quando voglio ad honorem Smetto quando voglio ad honorem adriano celentano serafino interstellar 1con air 1una settimana da dio 3l’uomo della pioggiathe queen helen mirren l amore e eterno finche dura 4gerard butler chase scomparsal amore e eterno finche dura 1gabriella pession carlo verdone l'amore e' eterno finche' dural amore e eterno finche dura 2ocean s 8 2ocean s 8 1schegge di paura 4schegge di paura 6schegge di paura 2schegge di paura 3il tenente ottomanoocean s 8 3al pacino johnny depp donnie brasco

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...