2026divano2006

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO PASSA QUALCHE BUON FILM? INTANTO I FAN NON SI FARANNO SFUGGIRE “IL RAGAZZO E L’AIRONE” DI HAYAO MIYAZAKI. UN CAPOLAVORO COME LO ERANO I SUOI GRANDI CLASSICI - SI PASSA A UN PUBBLICO, PRESUMO, DIVERSO CON “LA LICEALE SEDUCE I PROFESSORI”. COME NEL FILM PRECEDENTE C’È GRANDE SPAZIO ALLE ATTIVITÀ MUSICALI: ALVARO VITALI, SULLA TAZZA DEL CESSO, EVACUA A SUON DI MARCETTA – SAREBBE DA RECUPERARE ANCHE “IL CARTAIO”, DI DARIO ARGENTO – IN SECONDA SERATA MI RIVEDREI IL FANTASCIENTIFICO “EX MACHINA”… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

il ragazzo e l airone 1

 

E in chiaro passa qualche buon film? Intanto alle 20, 45 su Rai Gulp i fan non si faranno sfuggire “Il ragazzo e l’airone”, dodicesimo film ideato, scritto e diretto da Hayao Miyazaki, il primo che dirigeva dopo dieci anni di assenza. Un capolavoro esattamente come lo erano i suoi grandi classici che tutto amiamo, “Il mio vicino Totoro”, “La città incantata”, “Il castello errante di Howl”.

 

Certo. Non c’è nulla di veramente nuovo. La storia è sempre un mischione di autobiografia, di storia del novecento giapponese e di creatività totalmente libera. Non mancano i momenti di assoluto incanto visivo, di orrore e di divertimento. Non mancano i temi ricorrenti, la mancanza della madre, la crescita da bambino a adulto, la ricerca della pace e della felicità anche in tempi terribili di morte e di guerra.

 

il ragazzo e l airone 2

E non mancano i personaggi meravigliosi, le donne forti, le vecchiette un po’ streghe un po’ fate, i mostri un po’ umani un po’ animali. Magari manca qualche canzoncina per i bambini più piccoli, che forse si annoieranno.

 

Ma è tale la potenza visiva, la costruzione narrativa, la precisione del decoupage, l’incastro continuo tra realtà e fantasia che anche lo spettatore più smaliziato e accorto si stupisce di come un uomo di 82 anni, pur con un grande studio d’animazione alle spalle, pur con tutta l’esperienza di narratore per immagini che ha, sappia tenere insieme un progetto del genere lasciandoci continuamente a occhi aperti.

 

“Il ragazzo e l’airone” ci riporta a una guerra che proprio in questi giorni (anni…) sembra non averci mai lasciati. Si svolge infatti tra il primo anno dell’entrata in guerra del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale, quando la mamma del protagonista, Mahito, muore durante un bombardamento, e il quarto anno di guerra, quando il padre del ragazzo decide di spostare quel che resta della famiglia, cioè il ragazzino Mahito, da Tokyo in campagna, dove dovrà mandare avanti una fabbrica di aeroplani.

 

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki 8

Ma nella casa di campagna Mahito scopre che il padre ha una nuova moglie, Natsuko, la sorella minore di Himi, la mamma, che è in attesa di un bambino. Non solo. Scopre, grazie anche alle vecchiette che accudiscono il posto e proteggono la famiglia e a un airone cenerino che nasconde dentro di sé una sorta di spirito misterioso e bugiardo, che la casa delle due sorelle è piena di strane sorprese.

 

Andando alla ricerca di Natsuko, misteriosamente scomparsa nel bosco, Mahito precipita in una specie di mondo parallelo, controllato da un bis-zio delle ragazze, che riesce a tenere in piedi la stabilità, cioè la pace di tutti, solo mantenendo in equilibrio una decina di pezzi di legno di una costruzione da bambini. Ci vorrà così poco per mantenere la pace?

 

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki

Aiutano Mahito nella ricerca di Natsuko, il buffo airone, la provetta marinaia Kiriko, che è una delle vecchiette del mondo reale, sua mamma in versione ragazza, grande quanto lui. Come capita in molti dei film più complessi di Miyazaki, a una sorpresa creativa e visiva ne subentra subito un’altra, e poi un’altra ancora, costruendo un tessuto fantastico difficile da controllare per lo spettatore, che è costretto a lasciarsi prendere dal gioco esattamente come capita al protagonista Mahito.

LA LICEALE SEDUCE I PROFESSORI

Si passa a un pubblico, presumo, diverso su Cine 34 alle 21 con “La liceale seduce i professori” di Mariano Laurenti con Gloria Guida, Alvaro Vitali, Fabrizio Moroni, Lino Banfi. Sorta di sequel ideale di La liceale nella classe dei ripetenti, quindi terza Liceale della serie, dove Gloria Guida ha molto più spazio e nel finale rimarrà pure incinta di un professore. Ma la vera novità è che una delle prime commedie sexy non vietate ai minori.

 

C’è anche una buffa autocitazione con i protagonisti che escono da un cinema dove si proietta L’infermiera di notte, uscito l’anno prima e vietato ai minori. La Guida va a studiare a Trani dallo zio, Pasquale Lo Ricchiuto, cioè Lino Banfi, preside della scuola particolarmente preso in giro dagli studenti. Fa perdere la testa a tutti, zio compreso, che a un certo punto urlerà: “Parente o non parente, mi levo questo dente!”.

 

la liceale seduce i professori 1

Eppure Banfi ha una amante incantevole come Lorraine De Selle. Se la Guida fa una doccia da paura, per la la gioia dei ragazzacci del tempo, c’è anche la maggiorata Donatella Damiani già vista ne La città delle donne di Federico Fellini.

 

Lino Banfi se la trova a letto e esclama qualcosa “su queste due giberne”. Lei se la prende: “Perché mi tratta così? Non sono mica tanto accio?”. E Banfi: “Accia? Acci tua e de tu nonna. Ma tu sei bbona! Bonissima!”. Come nel film precedente c’è grande spazio alle attività musicali della scuola.

 

Alvaro Vitali, sulla tazza del cesso, evacua a suon di marcetta. Cioè studia la partitura fischiettando la musica e dirigendo con la bacchetta, mentre certi suoni sono ottenuti con altre parti del corpo fino al plop plop finale che scaricano i crescendo. Jimmy il Fenomeno suona il triangolo. La Guida, studentessa di giorno, di notte gira per i locali e canta alla grande “Quando vuoi… con chi vuoi” e “Stammi vicino”. Non piace a nessuno dei fan di oggi.

il cartaio 3

 

Su Mediaset Italia 2 alle 21 passa un altro film da recuperare di Dario Argento, “Il cartaio” con Stefania Rocca, Liam Cunningham, Silvio Muccino, Adalberto Maria Merli. Rai Movie alle 21, 10 propone una commedia francese popolarissima al di là delle alpi, “Ti ripresento i tuoi” diretta da Dany Boon con Dany Boon, Pierre Richard, François Berléand, Line Renaud, Valérie Bonneton.

jackie chan mr. nice guy 1

Canale 20 alle 21, 10 presenta uno dei successi di Jackie Chan, “Mr. Nice Guy” di Sammo Hung con Richard Norton, Gabrielle Fitzpatrick, Miki Lee. Canale 27 alle 21, 15 passa il divertente “Un boss sotto stress” di Harold Ramis con Robert De Niro, Billy Crystal, Lisa Kudrow, Joe Viterelli con De Niro boss mafioso che si fa psicanalizzare da Billy Crystal.

 

LA7 alle 21, 15 abbiamo un successo anche popolare di Gus Van Sant come “Scoprendo Forrester” con Sean Connery letteraturo celebre, vecchio e scontroso alla Salinger, che aiuta un giovane scrittore, interpretato da Rob Brown, capitato sul set per fare la comparsa. Con loro anche  F. Murray Abraham, Anna Paquin. Così così, Iris alle 21, 15, il thriller politico “Giochi di potere” di Per Fly con Theo James, Ben Kingsley, Belcim Bilgin, Jacqueline Bisset, Rossif Sutherland.

 

venom

Su Cielo alle 21, 15 il più splatterone “Venom” diretto da Ruben Fleischer con Tom Hardy, Riz Ahmed, Michelle Williams, Jenny Slate, Reid Scott, Scott Haze. Che problema avete con Venom?, scrivevo quando uscì, è come un Gigino Di Maio che ha ingoiato Salvini, che ogni tanto sbotta, tira fuori la linguazza e magna qualche capoccia.

 

Ma i due possono convivere ottimamente. Insomma, questo Venom, diretto non benissimo da Ruben Fleischer (Zombieland, Gangster Squad), scritto proprio maluccio da Jeff Pinkler e Scott Risenberg, gli stessi dell’ultimo Jumanji, ma interpretato da una superstar come Tom Hardy nel doppio ruolo di Eddie Brock, il cronista d’assalto un po’ sfigato, e il suo ospite alieno Venom, ma anche lui è un po’ sfigato sul suo pianeta, ha fatto un botto di soldi, alla faccia della critica che lo ha massacrato.

 

venom tom hardy

Beh. Diciamo che non è il massimo come messa in scena, ma alla fine contano più le meravigliose animazioni che danno vita a Venom, i suoi dialoghi con Tom Hardy, in italiano si perdono, le grandi scene di inseguimenti per San Francisco, il bacio a tre fra Tom Hardy-Michelle Williams e Venom, le apparizioni di Woody Harrelson con la parrucca rossa di Cletus Kasady.

 

La storia, davvero, non ha né capo né coda, e Ruben Fleischer non riesce nemmeno a montare al meglio le scene più banali dimostrando che i nostri dubbi su di lui erano più che giustificati quando uscì Gangster Squad. Ma Tom Hardy è Tom Hardy, su. Qui è un gionalista d’assalto Eddie Brock, tipo Sigfrido Ranucci di Report, che se la spassa con la bella avvocatessa Anne Weying, cioè Michelle Williams con caschetto biondo, quando rovina tutto andando a intervistare il potente Carlton Drake, il megacattivo interpretato da Riz Ahmed.

 

tom hardy venom

Drake fa esperimenti poco etici, provando virus  alieni su povera gente. Brock sbrocca e glielo dice. Ma si fa così? Drake lo fa licenziare in tronco dal suo editore fantoccio. Lui e la sua ragazza avvocatessa. Che, per reazione, lo molla. E il poro Brock sbroccato precipita proprio nella sfiga più nera, visto che nessuna emittente, nemmeno Tele Etna ne vuole sapere più niente di lui.

venom

 

Ritornerà a galla quando inghiottirà un alieno, certo Venom, proprio nel laboratorio misterioso di Carlton Drake, che cercava inutilmente di costruire un sembiante, cioè una creatura mezza umana-mezza aliena. Ma morivano sempre tutti. Ci credo. Invece con Tom Hardy/Eddie Brock la cosa funziona e il mostro che ne viene fuori è una sorta di personaggio a due teste, un po’ buono e un po’ cattivo. Ma tutti e due vogliono riprendersi Michelle Williams. Il resto non ve lo dico.

timothy dalton agente 007. zona pericolo

Ma se avete voglia, a seguire su Cielo alle 23, 15, passa anche “Venom: La furia di Carnage” diretto da Andy Serkis con Tom Hardy, Woody Harrelson, Naomie Harris, Michelle Williams, Stephen Graham, Reid Scott. Su La7 Cinema alle 21, 15 passa “Agente 007. Zona pericolo” di John Glen con Timothy alton, Maryam D'Abo, Joe Don Baker, Jeroen Krabbe. Non me lo ricordo proprio più.

 

Rai Storia alle 21, 20 ci illumina con “Un marito per Anna Zaccheo” mélo popolare diretto da Giuseppe De Santis con Silvana Pampanini, Amedeo Nazzari, Massimo Girotti. Rai4 alle 21, 20 propone il thriller “Elizabeth Harvest” di Sebastian Gutierrez con Abbey Lee, Ciarán Hinds, Carla Gugino, Matthew Beard, Dylan Baker. Andiamo sul sicuro con “Piedone a Hing Kong” di Steno con Bud Spencer, Al Lettieri, Enzo Cannavale, Renato Scarpa, Francesco De Rosa, Rai Tre alle 21, 25.

piedone a hong kong

 

Passiamo alla seconda serata con “Borrowed Time: Lennon's Last Decade”, documentario sugli ultimi anni di John Lennon diretto da Alan G. Parker. Iris alle 23, 25 propone il thriller “Firewall – Accesso negato” di Richard Loncraine con Harrison Ford, Paul Bettany, Virginia Madsen, Carly Schroeder, Jimmy Bennett, Alan Arkin.

 

Italia 1 alle 23, 50 passa lo squalo movie “Qualcosa di straordinario” di Ken Kwapis con Kristen Bell, Drew Barrymore, John Krasinski, Dermot Mulroney, Ted Danson, Stephen Root. Rete 4 alle 23, 55 passa la commedia sentimentale che nessuno ricorda più “L’amore all’improvviso. Larry Crowne” diretto e interpretato da Tom Hanks con Julia Roberts, Wilmer Valderrama, Taraji P. Henson, Bryan Cranston, Pam Grier.

 

alain delon romy schneider la piscina

Rai Tre alle 0, 35 passa il film italiano (mai visto…) “Amusia” diretto da Marescotti Ruspoli con la brava Carlotta Gamba, Giampiero De Concilio, Fanny Ardant, Maurizio Lombardi. Leggo che l’amusia è una patologia che fa sì che chi ne soffre recepisca ogni brano musicale come una serie di suoni distorti. Ne soffre la giovane protagonista del film.

 

Rai Movie alle 0, 40 passa invece un classico del noir francese, “La piscina” di Jacques Deray con Alain Delon, Romy Schneider, Jane Birkin, Maurice Ronet, Paul Crauchet. La notte propone la commedia erotica “La signora ha fatto il pieno” di Juan Bosch con Carmen Villani, Carlo Giuffrè, Aldo Maccione, Simon André, Cine 34 alle 0, 55.

alicia vikander ex machina

Mi rivedrei piuttosto il fantascientifico di Alex Garland “Ex Machina” di Alex Garland con Domhnall Gleeson, Oscar Isaac e Alicia Vikander coime la bellissima robot, Corey Johnson, Evie Wray, Deborah Rosan. Da recuperare. Su LA7 Cinema all’1, 50 trovate “Brevi amori a Palma di Maiorca” di Giorgio Bianchi con Alberto Sordi, Dorian Gray, Belinda Lee, Gino Cervi.

 

Bello, Rai4 alle 2, 10, il giallo nordico “Paziente 64. Il giallo dell’isola dimenticata” di Christoffer Boe con Nikolaj Lie Kaas, Fares Fares, Nicolas Bro, Elliott Crosset Hove, Anders Hove. Fan di Nagisa Oshoma preparatevi che stasera Rai Tre/Fuori orario passa “Storia segreta del dopoguerra. Dopo la guerra di Tokyo” con Kazuo Goto, Emiko Iwasaki, Sukio Fukuoka, Keiichi Fukuda, Hiroshi Isogai. Complicatissimo.

 

Non aiutò, allora, aver sbagliato l’ordine di un rullo nella copia fatta vedere per la prima volta a Pesaro. Se ne accorse controllando il film proprio Oshima. Ma come lo avete dato? Giovani esperti avevano già scritto sul film e il suo strano montaggio…

notre dame di william dieterle

 

Iris alle 3, 30 presenta la commedia “Una notte che piove” di Gianfranco Bullo con Massimo Venturiello, Olga Beaumont, Viola Simoncioni, Giovanni Costa. Mai visto. Era un film importante, un thriller politico, ma non amato dala giovane critica del tempo (anzi…)“Non c’è fumo senza fuoco” di André Cayatte con Annie Girardot, Bernard Fresson, Mireille Darc, André Falcon, Iris alle 4, 55. Chiudo con “Notre Dame” di William Dieterle con Charles Laughton in versione Quasimodo, Maureen O'Hara la bella Esmeralda, Edmund O'Brien, Rai Movie alle 5.

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki notre dame di william dieterlenotre dame di william dieterleuna notte che piove 2una notte che piove 3storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyo storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyo storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyopaziente 64 il giallo dell'isola dimenticatabrevi amori a palma di maiorca brevi amori a palma di maiorcabrevi amori a palma di maiorca sonoya mizuno in ex machinaava da ex machinaex machinaex machinail cartaio 1la signora ha fatto il pienocarmen villani la signora ha fatto il pieno 7qualcosa di straordinariocarmen villani la signora ha fatto il pieno 11carmen villani la signora ha fatto il pieno 5elizabeth harvest firewall. accesso negatopiedone a hong kong 4harrison ford firewall. accesso negato L’amore all’improvviso. Larry Crownepiedone a hong kong 2piedone a hong kong 3elizabeth harvest un marito per anna zaccheo scoprendo forrester 3scoprendo forrestergiochi di potere 1giochi di potere jackie chan mr. nice guy 2il ragazzo e l airone di hayao miyazakivenom la furia di carnage venom la furia di carnageil cartaio 2il ragazzo e l airone di hayao miyazakila liceale seduce i professori. la liceale seduce i professori. il ragazzo e l airone di hayao miyazaki

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO