2025divano3006

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO CHE VEDIAMO? CI SAREBBERO “PER QUALCHE DOLLARO IN PIÙ” E “MAD MAX 2”, CHE IN ITALIA SI CHIAMÒ “INTERCEPTOR – IL GUERRIERO DELLA STRADA”. MEL GIBSON, IN TUTTO IL FILM, HA SOLO SEDICI RIGHE DI DIALOGO TRA CUI “SONO QUI PER LA BENZINA” – OCCHIO ALL’EROTICO CON STORIA D’AMORE LESBO TRA DUE PROSTITUTE IN QUEL DI BERLINO, “BLISS – ATTIMI DI PIACERE”: HA GRANDI CRITICHE, 100% DI GRADIMENTO! - IN SECONDA SERATA PASSA IL FILM PIÙ NOTO DI GIUSEPPE TORNATORE, “NUOVO CINEMA PARADISO” E… - VIDEO

samson – la vera storia di sansone

Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro che vediamo? Ci sarebbe, Tv2000 alle 21, 10 un nuovo Sansone, “Samson – La vera storia di Sansone”, diretto da Bruce Macdonald e Gabriel Sabloff con Taylor James, Jackson Rathbone, Billy Zane, Rutger Hauer, Caitlin Leahy, Lindsay Wagner. Aridatece Cecil B. De Mille e Victor Mature. Su Rai Movie alle 21, 10 si ragiona con “Per qualche dollaro in più”, il secondo western di Sergio Leone con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volonté, Klaus Kinski, Mario Brega, Luigi Pistilli.

 

per qualche dollaro in piu

La vera trovata è Lee Van Cleef, come tutti i fan di Leone sanno. Per il personaggio del colonnello Douglas Mortimer, spiega lo stesso Leone “volevo Lee Marvin. Partii da Roma un venerdì e il lunedì dovevo girare con lui a Cinecittà. Poco prima della partenza, arrivò una telefonata dell’agente di Marvin: il contratto era andato a monte perché Marvin aveva firmato per Cat Ballou. Ero disperato”.

 

Poi pensa a Henry Fonda. Irraggiungibile. Per il momento... Poi a Robert Ryan... Arriva alla fine a Lee Van Cleef, che aveva fatto piccole parti anche in buoni western, come Bravados di Henry King, Il segno della legge di Anthony Mann, e Mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann (“dove lo chiamavano mitragliatrice per come portava le pistole”). Leone non è del tutto convinto, “me lo ricordavo un po’ barbiere romano, tutto riccio moro, e questo mi preoccupava”.

 

lee van cleef jesus guzman per qualche dollaro in piu

Alla ricerca di Lee Van Cleef scoprono che era stato a disintossicarsi dall’alcool in una clinica, che era finito in un canyon con la macchina e che era tutto pieno di placche e chiodi d’argento. Come lo vedono, però, sporco, a pezzi, è perfetto per la parte. “Dissi a Ottavio Oppo [un organizzatore]: È talmente giusto per la parte che non ci voglio nemmeno parlare, perché magari ci parlo, non lo trovo intelligente e sbaglio, devi andare a scritturarlo subito”.

lee van cleef per qualche dollaro in piu'

 

Quando Lee Van Cleef capì che sarebbe stato il co-protagonista del film, per poco non svenne. Si mise a dividere con il suo agente i cinquemila dollari di anticipo come se avesse trovato una miniera d’oro. “Diciamo che ero in basso”, ammette Lee Van Cleef nel documentario televisivo di Duccio Tessari, “ero molto in basso. Non stavo combinando proprio niente. A Leone devo la mia carriera”. Dopo due giorni è a Cinecittà che prova la parte. Cotto e mangiato.

 

Lee Van Cleef però è talmente a pezzi fisicamente, inoltre, che non può salire da solo a cavallo, ha bisogno della scala, come hanno ricordato tutti i registi che hanno lavorato con lui. Rimane sorpreso dei set italiani: “La cosa che mi colpì di più è stata che regista e operatore litigassero sul set, anche se dopo pochi minuti era tutto finito”.

 

Ad Alex Cox ha detto che non era un problema che Leone allora non parlasse l’inglese. “Io capivo perfettamente quello che voleva. Era tutto molto istintivo. E poi c’era un interprete sul set. L’anno successivo lo parlava meglio.” Sarà questo personaggio e quello successivo di Sentenza in Il buono, il brutto, il cattivo, a dargli un successo planetario che ancora oggi vive.

 

mad max 2. Interceptor – Il guerriero della strada

Iris alle 21, 15 passa invece “Mad Max 2”, che in Italia si chiamò “Interceptor – Il guerriero della strada” di George Miller con Mel Gibson, Bruce Spense, Michael Preston, Max Phipps, Vernon Wells, Kjell Nilsson. Mel Gibson, in tutto il film, ha solo sedici linee di dialogo e due sono “Sono qui per la benzina”. Allora fu il film più caro girato in Australia. A causa del set, costruito nel deserto di Broken Hill, New South Wales. Set che poi verrà fatto saltare alla fine con la più grossa esplosione mai sentita in un film australiano. Doveva essere il secondo e ultimo film della saga. Ma non fu così.Su Cielo alle 21, 15 l’erotico, con storia d’amore lesbo tra due prostitute in quel di Berlino, “

bliss

Bliss – Attimi di piacere” di Henrika Kull con Katharina Behrens, Adam Hoya, Malik Blumenthal, Jean-Luc Bubert, Eva Collé, Ian Hansen. Ha grandi critiche, 100% di gradimento! Su Canale 27 alle 21, 15 avete “Scuola di polizia” di Hugh Wilson con Steve Guttenberg, Kim Cattrall, Bubba Smith, Michael Winslow. Allora funzionò.

 

SCUOLA DI POLIZIA

Rai5 alle 21, 15 propone invece “American Woman” di Jake Scott, figlio di Ridley, con Sienna Miller, Christina Hendricks, Aaron Paul, Amy Madigan, Will Sasso, drammone ambientato in una cittadina americana di colletti bianchi dove una donna di 32 anni, scomparsa la figlia, si ritrova a crescere da sola la nipotina. Sienna Miller fenomenale. Canale 20 alle 21, 15 passa l’action “Asher” di Michael Caton-Jones con Ron Perlman, Famke Janssen, Richard Dreyfuss, Jacqueline Bisset, Peter Facinelli.

hot summer nights

 

Su Rai4 alle 21, 20 pare interessante “Hot Summer Nights” di Elijah Bynum con Timothée Chalamet, Emory Cohen, Maika Monroe, Thomas Jane, William Fichtner, ricostruzione dei drammi della gioventù degli anni’90. Produce la mitica A24. Su Italia 1 alle 21, 25 la spy comedy “My Spy” di Peter Segal con Dave Bautista, Chloe Coleman, Kristen Schaal, Ken Jeong, Parisa Fitz-Henley.

 

Nuovo cinema Paradiso

Passiamo alla seconda serata con il film più noto di Giuseppe Tornatore, “Nuovo cinema Paradiso” con Philippe Noiret, Salvatore Cascio, Jacques Perrin, Leopoldo Trieste, Marco Leonardi, Nino Terzo, Leo Gullotta. Ricordo perfettamente quando uscì in versione lunga, con sale semivuote. E ricordo quando, tagliato da Cristaldi, vinse l’Oscar e Rai Tre, che coproduceva mise due Oscar al posto delle virgolette rosse che segnavano gli interventi delle annunciatrici.

 

between us 1

Su Rai4 alle 23, 30 l’horror neozelandese “The Tank” di Scott Walker con Luciane Buchanan, Mark Mitchinson, Matt Whelan, Jaya Beach-Robertson, Ascia Maybury. Occhio che c’è una creatura dormiente che torna a galla dopo secoli di silenzio… Cielo alle 23, 10 propone un altro lesbo movie, “Between Us” o “Entre nous” di Jude Bauman con Jean-François Stévenin, Iris Jodorowsky, Amandine Noworyta, William Mesguich, dove due ragazze che vogliono un figlio ospitano un maschio a casa per capire se una di loro riesce a rimanere incinta…

lando buzzanca il gatto mammone

 

Su Cine 34 alle 23, 15 un classico di Nando Cicero, “Il gatto mammone” con Lando Buzzanca, Rossana Podestà, Gloria Guida, Grazia Di Marzà, Tiberio Murgia. Anche in questo caso, la coppia Buzzanca – Podestà vorrebbe un figlio, che non nasce. Allora viene chiamata Gloria Guida per attizzare Buzzanca. Ma non la Podestà a essere sterile. Lando Buzzanca mi ha ricordato che Cicero gli chiedeva spesso una mano su come girare le scene. Non ci si ritrovava tanto su questo set e in un genere poco adatto a lui.

 

il gatto mammone

Rivisto più volte in tv, invece, funziona di più, anche perché funziona l’apparato di commedia casalinga su cui gli autori costruiscono il film. Rimane un po’ di asfissia di situazione e la mancanza di libertà di altri film di Cicero. Ma la Guida, al suo primo film non vietato ai minori di 18 anni, sotto la doccia è fenomenale e Buzzanca è ai suoi massimi. Interpreta anche il fantasma del padre. Siculissimo. Critica men che tiepida.

kevin costner l’uomo dei sogni

Iris alle 23, 15 propone il classico del baseball “L’uomo dei sogni” di Phil Alden Robinson con Kevin Costner, Burt Lancaster, Ray Liotta, Gaby Hoffmann, Timothy Busfield. Italia 1 alle 23, 25 passa la commedia “Io sono tu” di Seth Gordon con Melissa McCarthy, Jason Bateman, Amanda Peet, Jon Favreau, Robert Patrick, dove la McCarthy, che vive a Mimai vive spendendo il nome di un tizio al quale ha rubato l’eredità. Ma un giorno il derubato si fa vivo. Grande voglia di sentire la storia di Don Milani.

 

sergio castellitto don milani il priore di barbiana

Non era male questo film dei fratelli Frazzi del 2017, “Don Milani – Il priore di Barbiana” con Sergio Castellitto, Ilaria Occhini, Roberto Citran, Arturo Paglia, Adelmo Togliani, Gianna Giachetti. Rivedo sempre volentieri il western davvero particolare di Sam Raimi “Pronti a morire” tutto costruito su una serie di duelli all’ultimo sangue. Il meccanismo funzionava perfettamente. Protagonisti sono una bellissima Sharon Stone, un cattivissimo Gene Hackman, un ancora sconosciuto Russell Crowe, un giovanissimo Leonardo DiCaprio. Scordavo Lance Herickson. E’ un film che deve molto agli spaghetti western. Sharon Stone mai stata più sexy.

 

i mostri oggi

Su Rete 4 all’1 “I mostri oggi” di Enrico Oldoini con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Carlo Buccirosso, Angela Finocchiaro. Ricordo che Dino Risi non avrebbe voluto che fosse fatto. Non aveva torto. Cine 34 all’1 passa “Cane e gatto”, commedia di Bruno Corbucci con Bud Spencer, Tomas Milian, Mark Lawrence, Margherita Fumero, Bill Garrigues. Fu il film del lancio di Kevin Costner e del suo regista di fiducia Kevin Reynolds, “Fandango” con Judd Nelson, Sam Robards, Chuck Bush, Suzy Amis, Brian Cesak.

 

emmanuelle e francoise – le sorelline 3

Una commedia generazionale, ambientata negli anni ’70 che inizia con un addio al celibato e procede nel deserto alla ricerca di una bottiglia di Dom Perignon. Fa piuttosto ridere la commedia musicarella franmcese “Rumba Therapy” di e con Franck Dubosc e con Jean-Pierre Darroussin, Catherine Jacob, Alane Delhaye, Marie Vincent. Su Cine 34 alle 2, 55 occhio che passa “Emmanuelle e Françoise, le sorelline” un vecchio porno di Joe D’Amato, anzi il suo primo porno, con Rosemarie Lindt e Patrizia Gori.

emmanuelle e francoise – le sorelline 4

Lo girò insieme a Bruno Mattei. Proprio Mattei ricordava che l’idea di girarlo venne quando dovevano distribuire un porno greco molto spinto per il produttore Franco Gaudenzi, lo stesso che ha venduto un paio d’anni fa 800 film a Mediaset per farci Cine 34. Sto porno greco non sarebbe mai passato in censura, nemmeno coi tagli. Così Mattei e Joe D’Amato decisero che facevano prima a rigirarlo paro paro con attori amici, come Gigi Montefiori. In modo però da renderlo presentabile in censura come thriller erotico.

emmanuelle e francoise – le sorelline 10

 

La censura si limitò a tagliare qualche scena lesbo, un paio di sodomizazzioni di troppo. Girato soft, pare, venne hardizzato nelle versioni per l’estero. Il tedesco Erwin C. Dietrich per la versione tedesca ci mise dentro un bel po’ di scene hard con la grande Brigitte Lahaie e nuova musica di Walter Baumgarten. No, no, stasera lo vedrete tutto tagliato…

 

alain delon con il borsalino

Iris alle 4, 25 propone il giallo del 1971 “Il sorriso del ragno” diretto da Massimo Castellani con Thomas Hunter, Marilia Branco, Gabriele Tinti, Elena Nathanael, Leopoldo Trieste. Meglio, Cine 34 alle 4, 25, “Il bello, il brutto, il cretino” di Gianni Grimaldi con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Mimmo Palmara, Brigitt Petry, Lothar Gunther. Chiudo con “Borsalino” di Jacques Deray con Alain Delon e Jean-Paul Belmondo o con “Finalmente sposi” di Lello Arena con Enzo Iuppariello, Monica Lima, Sergio Friscia, Ciro Ceruti, Nunzia Schiano, Rai 2 alle 4, 30?

clint eastwood lee van cleef per qualche dollaro in piu'il bello, il brutto, il cretino 1il bello, il brutto, il cretino 2il bello, il brutto, il cretinoemmanuelle e francoise – le sorelline 9il bello, il brutto, il cretinoemmanuelle e francoise – le sorelline emmanuelle e francoise – le sorelline 12per qualche dollaro in piu'gloria guida il gatto mammone. i mostri oggi. cane e gatto il gatto mammone 2io sono tuleonardo dicaprio pronti a morire 2sharon stone pronti a morire rumba therapy 4rumba therapy 2rumba therapy 3rumba therapy 5leonardo dicaprio pronti a morire 1gene hackman sharon stone pronti a moriresharon stone pronti a morire. leonardo dicaprio pronti a morire 3gloria guida lando buzzanca il gatto mammoneil gatto mammone 3il gatto mammone 4asheril gatto mammone 6hot summer nightslee van cleef per qualche dollaro in piu' my spythe tankasher between us 2between us 3american womanamerican woman jacques perrin nuovo cinema paradiso jacques perrin nuovo cinema paradiso nuovo cinema paradiso 3nuovo cinema paradisonuovo cinema paradisogian maria volonte' per qualche dollaro in piu'

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO