io loro e lara

IL DIVANO DEI GIUSTI - COMINCIAMO CON "IO, LORO E LARA", COMMEDIA AMARISSIMA SU COME SIAMO, NOI ITALIANI. CARLO VERDONE INTERPRETA UN PRETE CHE TORNA DA UNA MISSIONE IN AFRICA E... - LA7 CINEMA PASSA UN BEL THRILLER, “THE MANCHURIAN CANDIDATE” - MA IL FILM CHE MI PIACEREBBE RIVEDERE STASERA È IL VECCHIO WESTERN “SETTE STRADE AL TRAMONTO” - RAI5 PASSA LA COMMEDIA “LA DONNA PER ME” - L’ALTRA RARITÀ È "PORCA MISERIA!" - VIDEO!

 

Marco Giusti per Dagospia

 

io, loro e lara

E in chiaro cosa abbiamo stasera? Devo dire che abbiamo buoni film. Cominciamo con, Cine 4 alle 21, “Io, loro e Lara”, commedia amarissima su come siamo, noi italiano, noi famiglie italiane, diretta e interpretata da Carlo Verdone con uno strepitoso Marco Giallini, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Angela Finocchiaro, Sergio Fiorentini e Nick Di Gioia come pappone. Carlo fa un prete che torna dalle missioni in Africa e scopre che la sua famiglia non è felice.

 

Su Mediaset Italia 2 alle 21 trovate il fantascientifico “Divergent” di Neil Burger con Shailene Woodley, Kate Winslet, Theo James, Ashley Judd, Tony Goldwyn, Ray Stevenson. Primo di una trilogia.

hector e la ricerca della felicita

 

Tv2000 alle 21, 10 propone “Hector e la ricerca della felicità” di Peter Chelsom con Simon Pegg psicanalista che è stanco di illudere i suoi pazienti, Rosamund Pike, Christopher Plummer, Toni Collette, Stellan Skarsgård. Non ha buona critica, però…

 

Rai Movie alle 21, 10 passa “Corsari”, costoso film d’avventure con una piratessa protagonista diretto da Renny Harlin per la sua musa Geena Davis, ma ci sono anche Matthew Modine, Frank Langella, Maury Chaykin.

 

divergent

Celebre per essere stato un bagno di sangue per la Carolco, sia durante la lavorazione, con tre quarti della troupe che abbandonarono il regista dopo un contrasto pesante, sia alla sua uscita, visto che perse qualcosa pari a 147 milioni di dollari di oggi. Non solo.

 

Oliver Reed, in quel di Malta, dove morirà anni dopo girando “Il gladiatore”, si ubriacava e dava fastidio a Geena Davis e venne brutalmente cacciato. La scenografia venne realizzata prima che il regista capisse che film doveva fare. E siccome Harlin fece riscrivere il copione, cambiò tutto, anche gran parte della scenografia. Per restare sceglio mi vedrei “Unstoppable”, strepitoso thriller col treno in corsa che non si sa come fermare diretto da Tony Scott con Denzel Washington, Chris Pine, Rosario Dawson, Ethan Suplee, Jessy Schram, Kevin Dunn, Canale 20 alle 21, 10.

 

 

io, loro e lara

Su Canale 27 alle 21, 15 trovate “La famiglia Addams 2” di Barry Sonnenfeld con Anjelica Huston, Raul Julia, Christopher Lloyd, Joan Cusack, Christina Ricci e Carol Kane al posto di Judith Malina del Living. Fu l’ultimo film di Raul Julia, uscito prima della sua morte nel 1994 a 54 anni.

 

LA7 Cinema alle 21, 15 passa un bel thriller di Jonathan Demme, “The Manchurian Candidate” con Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Jeffrey Wright, Jon Voight, remake dell’omonimo film del 1962 interpretato a prodotto da Frank Sinatra, la cui famiglia aveva ancora i diritti.

 

divergent

Ma il film che mi piacerebbe rivedere stasera è il vecchio western “Sette strade al tramonto” diretto da Harry Keller, scritto da Clair Huffaker con Audie Murphy, Barry Sullivan, Venetia Stevenson, John McIntire, Kenneth Tobey. Il film, leggo, era stato iniziato da George Sherman. Ma ebbe una brutta discussione riguarda una riga di copione con Audie Murphy, che minacciò di ucciderlo. Alla fine venne sostituito da Harry Keller. Audie Murphy si era appena separato dalla moglie quando iniziò la lavorazione del film e si consolò con Venetia Stevenson.

 

CORSARI

Ricordo bruttarello, Cielo alle 21, 20, “Arrivederci professore” di Wayne Roberts con Johnny Depp, Zoey Deutch, Danny Huston, Rosemarie DeWitt, Farrah Aviva, Odessa Young. Rai5 alle 21, 20 passa la commedia “La donna per me” di Marco Martani con Andrea Arcangeli, Alessandra Mastronardi, Stefano Fresi, Cristiano Caccamo.

 

Rai4 alle 21, 20 propone in prima visione “Città d’asfalto”, action con idee diretto dall’interessante regista francese Jean-Stéphane Savaurie maldestramente presentato in concorso a Cannes e massacrato dalla critica internazionale. E devo dire che non avevano tutti i torti, anche se è un film che si vede volentieri. Certo, da fan di “Un sacco bello” di Carlo Verdone ti viene immediato il paragone tra i due portantini cazzaroni romani del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina (ricordate la celebre battuta “ma che ci stanno i piranas nel Tevere?” – “Ce stanno, ce stanno”),

the manchurian candidate

 

cioè Alfredo Ciarpelloni detto “Er Banzo” e Luciano Bonanni, e i due first-aiders (cioè portantini) Sean Penn, con la faccia segnata da duro e il mezzo stecchino in bocca, nel ruolo di Gene “Rutt” Rutkokwsky, e Tye Sheridan bravo ragazzo in quello di Ollie Cross, che scorrazzano con una mega ambulanza nella magica New York notturna in cerca di boss neri mal ridotti, drogati, rincojoniti vari, giamaicani tagliuzzati, figli di boss messicani azzannati da un bulldog, tossiche che partoriscono e Mike Tyson come superiore.

 

Anche se quando arriviamo a Chinatown, più o meno, le battute sono come quelle del film di Verdone (“A ‘ncerto punto questo co no zompo monta sur parapetto e comincia a urla dele frasi che nse capiva ncazzo..." - "te credo era cinese").

 

JOHNNY DEPP IN ARRIVEDERCI PROFESSORE

La verità è che coi portantini, che non sono poliziotti, lo sentiamo ripetere per tutto il film insieme a diecimila fuck-fucking-fuckyou, per quanto sia interessante la loro vita, ci fai poco. Fai la coppia. Certo. Come nei vecchi buddy buddy coi poliziotti (arieccoli, ma non sono poliziotti), gli metti due donne vicino, Katherine Waterstone con figlioletta a Sean Penn e la più che interessante Raquel Nave a Sheridan. Cerchi un quasi cattivo, il portantino stronzo di Michael Pitt quasi irriconoscibili (ma in “Boardwalk Empire” era fantastico, ricordiamolo).

la stanza di marvin

 

Poi partono le storie, tutte angoscianti, una dopo l’altra, acchiappi uno e lo porti all’ospedale, senza però che queste storie possano sviluppare qualcosa di davvero coinvolgente. Dimostri, come nel libro di Shannon Burke del 2008 da cui è tratta la sceneggiatura di Ryan King e Ben Mac Brown, che questi poveracci fanno una vita di merda, che non riescono a dormire tranquilli, le mogli li lasciano,

 

che passano dalla frustrazione per quello che vedono e per i vivi che non riescono a salvare a sentirsi Dio o San Michele. Ma la storia? Il regista, il francese Jean-Stephane Sauvaire, che aveva ben esordito a Cannes a Un Certain Regard con “Johnny Mad Dog”, un film violento, ma supergirato su un ragazzino mercenario killer africano, criticato al tempo perché trattava un tema forte come un action americano, fa di tutto per farci capire che ci sa fare con le inquadrature, il montaggio, la musica,

 

quel maledetto treno blindato 2

gli effetti di ogni tipo. Il film, siamo tutti d’accordo, in sala e ancor meglio in tv a casa tua te lo vedrai volentieri, la fotografia di David Ungaro è favolosa. Gli attori, anche se Sean Penn esagera un filo, funzionano tutti, anche le donne tristi perché hanno degli uomini violenti che non riescono a non portarsi a casa quello che vedono nella notte.

 

Ma davvero non c’è storia, visto che è un flusso di situazioni cruenti e angosciose che non formano una gran narrazione e trionfano gli stereotipi. E in questo, senza scomodare un film che aveva in parte lo stesso problema, “Bringing Out the Dead” di Scorsese, ma vantava una regia spettacolare, erano più originali i portantini romani. “Macché ne sai, famme finì”.

 

quel maledetto treno blindato 1

Su Ityalia 1 alle 21, 25 occhio alla cafonata “Vendetta” di Jared Cohn con Bruce Willis, Thomas Jane, Theo Rossi, Clive Standen, Jackie Moore e Mike Tyson. Passiamo alla seconda serata con la comedy western “La donna del West” diretto da Andrew V. McLaglen con Doris Day, Peter Graves, George Kennedy, Andy Devine, William Talman, David Hartman, Iris alle 23, 05.

 

Non deve essere male “Le ragazze non piangono” di Andrea Zuliani con Matteo Martari, Irene Maiorino, Max Mazzotta, Yuri Casagrande Conti, Emma Benini, Rai5 alle 23, 05. Ha i suoi fan “Immortals” di Tarsem Singh con Henry Cavill, Freida Pinto, Mickey Rourke, John Hurt, Kellan Lutz, Joseph Morgan, Rai Moivie alle 23, 15.

 

brad pitt bastardi senza gloria

Su La7 Cinema alle 23, 35 trovate il drammatico al femminile “La stanza di Marvin” di Jerry Zaks con Leonardo DiCaprio giovane e arrabbiato, Diane Keaton, Meryl Streep, Robert De Niro. Su Rai Movie all’1, 10 passa “Quel maledetto treno blindato” o “Bastardi senza gloria” di Enzo G. Castellari con Bo Svenson, Peter Hooten, Fred Williamson, Michael Pergolani. E’ il film che dette il titolo e l’idea a Tarantino per “Unglorious Bastards”.

 

Su Iris all’1, 15 trovate il film col cavallo nero “Black Beauty” diretto da Caroline Thompson con Sean Bean, David Thewlis, Jim Carter, Peter Davison, Alun Armstrong, Anthony Walters. Tutto visto dalla prospettiva del cavallo. La7 Cinema all’1, 30 passa l’ottima commedia francese “Cena tra amici” o “Le prénom” di Alexandre de La Patellière e Mathieu Delaporte, con Patrick Bruel, Valérie Benguigui, Charles Berling, Guillaume De Tonquedec, che verrà ripresa in tutto il mondo, Italia compresa.

 

sfida al diavolo.

Rai2 alle 2, 10 passa “La storia senza nome” di Roberto Andò con Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri, Laura Morante, Alessandro Gassman. Lo ricordo come un bel divertimento, un viaggio nel giallo e nel cinema d’impegno dove, fortunatamente, le citazioni colte sono limitate e quelle cinematografiche sono accettabili in bocca a un Alessandro Gassman (“Sono il generale Della Rovere”, “I pugni fanno male”).

 

Meno ambizioso, ma sicuramente più riuscito si altri film di Andò, Le confessioni, anche se non mancano pirandellate e situazioni da film nel film, funziona proprio nel tentativo di osare il genere, il giallo quasi alla Corbucci, con un ottimo cast sia tecnico che di attori, inserendo solo qualche elemento più alto.

 

 

sfida al diavolo 1

La storia vede la segretaria di edizione Valeria, Micaela Ramazzotti, cioè che nasconde ai suoi datori di lavoro, Antonio Catania e Gaetano Bruno, di essere la ghost writer del loro sceneggiatore di punta, Alessandro Pes, un Alessandro Gassman più interessato alle sottane che alla scrittura. Un misterioso personaggio, Renato Carpentieri, la avvicina e le suggerisce un soggetto ispirato alla realtà, che parte dall’omicidio di un critico d’arte inglese e dalla sparizione di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività, rubato dalla mafia a Palermo nel 1969.

 

Ma la sceneggiatura, che molte piace a uno dei suoi produttori, Antonio Catania, e che dovrà essere filmata da un celebre regista internazionale, il vero Jerzy Skolimovsky, mette in allarme i mafiosi, che vogliono capire come Pes sia in possesso di tutte queste notizie. Un fumettone, certo, ma ben fatto, con qualche battuta magari non felice (“Tra il mondo del cinema e quello del crimine c’è stato sempre grande feeling”), ma anche squarci di una Palermo meravigliosa. La coppia Carpentieri-Ramazzotti, già vista in La tenerezza di Gianni Amelio, si ritrova qui in versione meno drammatica, ma non smette di funzionare.

 

PORCA MISERIA

Sono divertenti anche le apparizioni del caro Renato Scarpa come ministro della cultura e di Laura Morante, come madre di Valeria, che lo imbecca come un pupazzo, ma anzhe quelle di Emanuele Salce come presidente del consiglio, di Marco Foschi come ambiguo uomo della produzione. Chiudo con due rarità. La prima è l’horror “Sfida al diavolo” di Giuseppe Veggezzi con Christopher Lee, Bella Cortez, Adriana Ambesi, Eva Gioia, Rete 4 alle 4, 45.

 

Il regista Veggezzi voleva fare un horror autoriale, dopo aver studiato cinema in Francia e aver dichiarato che i suoi maestri erano Vertov, Dreyer, Eisenstein. Evidentemente la situazione gli sfugge di mano, soprattutto nelle dichiarate intenzioni di satira antiborghese, per cui si rifugia nella pittura e nella poesia, definendosi «apocalittico contestatore» e pubblicando la raccolta poetica Dal dissenso all'esteterotica, ottenendo peraltro recensioni favorevoli da Francesco Leonetti, Piergiorgio Bellocchio, Andrea Zanzotto. Morirà in un incidente d'auto negli anni Novanta.

 

la famiglia addams 2

L’altra rarità è “Porca miseria!” di Giorgio Bianchi con Carlo Croccolo, Francesco Golisano, Isa Barzizza, Mario Riva, Carlo Campanini, Tina Pica, Iris alle 5, 50. Leggo che è il remake di “Quei due” di Gennaro Righelli con Eduardo e Peppino De Filippo e Assia Noris… Va assolutamente recuperato.

le ragazze non piangono

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