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IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? IN PRIMA SERATA PASSANO “FERRAGOSTO O.K.” E “TRAVOLTI DAL DESTINO”, REMAKE DEL CELEBRE FILM DI LINA WERTMULLER CON MADONNA AL POSTO DELLA MELATO E ADRIANO GIANNINI AL POSTO DEL PADRE GIANCARLO. FU UN DISASTRO – AVETE ANCHE LA COMMEDIA “NON SI RUBA A CASA DEI LADRI” PIENO DI BUONE IDEE COMICHE SULLA VOLGARITÀ ROMANA DI POLITICI, ACCHIAPPONE, FACILITATORI. MANCA SOLO LAVITOLA – NELLA NOTTE TORNA “UN AMERICANO A ROMA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

sabrina salerno ferragosto ok

 

Che vediamo stasera? Cine 34 alle 21 propone addirittura “Ferragosto O.K” di Sergio Martino con Mauro Di Francesco, Alessandra Mussolini, Sabrina Salerno, Gianni Ciardo, Gegia, film tv che ormai viene lanciato come film. Tv2000 alle 21, 10 passa il più serio “I bambini del cielo”, dell’iraniano Majid Majidi con Mohammad Amir Naji, Amir Farrokh Hashemian, Bahare Seddiqi, Nafise Jafar-Mohammadi.

 

Canale 27 alle 21, 10 passa il remake di Guy Ritchie voluto dalla sua fidanzata del tempo, Madonna, di un celebre film di Lina Wertmuller, cioè “Travolti dal destino”, con Madonna al posto della Melato e Adriano Giannini al posto del padre Giancarlo. Non ho mai avuto il coraggio di vederlo. Fu un disastro.

 

l’uomo della mancha

Non è un film riuscitissimo nemmeno “L’uomo della Mancha”, cioè il Don Chisciotte di Cervantes in versione musical diretto da Arthur Hiller, il regista di “Love’s Story”, tratto dalla commedia musicale di Dale Wasserman, con Peter O’Toole come Cervantes e Don Chisciotte, James Coco come Sancho Panza e Sophia Loren come Dulcinea, Rai Movie alle 21, 10.

 

E’ tradito il musical originale. Peter Glenville, celebre regista teatrale e di cinema, un gigante del tempo, che arrivò su “L’uomo della Mancha” assieme a Peter O’Toole, venne cacciato dopo che aveva preparato tutto il film, perché si scoprì che voleva tagliare le canzoni. Perbacco! E’ un musical! Così venne chiamato Arthur Hiller.

l’uomo della mancha

 

Ma il problema delle canzoni rimase, perché Sophia Loren e Peter O’Toole non erano dei veri cantanti. Vennero doppiati e la cosa non funzionò. Ma tutto il film, in realtà, non funzionava allora e non funziona oggi, anche se ci piace vedere sullo schermo qualche caratterista italiano, come Poldo Bendandi, perché il film venne girato a Roma negli studi di De Laurentiis.

 

l’uomo della mancha

Ricordiamo che era un film che tutte le grandi star di Hollywood volevano fare, da Kirk Douglas a Anthony Quinn, che sarebbero stati pessimi come Don Chisciotte. Fu l’ultimo film che circolò come “roadshow” in America. Da noi uscì malamente e nessuno lo vide. Un disastro.

 

Peccato perché ha una fotografia formidabile di Giuseppe Rotunno e Peter O’Toole e Sophia Loren sono bravi. L’idea non è di fare il Don Chisciotte, ma di partire da Cervantes, chiuso in galera dalla Santa Inquisizione spagnola, che mette in scena il Don Chisciotte coi detenuti. Va visto.

defiance 4

 Iris alle 21, 15 propone “Defiance – I giorni del coraggio” di Edward Zwick con Daniel Craig, Liev Schreiber, Jamie Bell, George MacKay, Alexa Davalos, Mark Feuerstein, con tre fratelli ebrei che si oppongono a Hitler e al nazismo nel 1941.

 

La7 Cinema alle 21, 15 propone “Storia di una ladra di libri” diretto da Brian Percival, tratto dal romanzo di Markus Zusak  con Sophie Nélisse, Geoffrey Rush, Emily Watson, Ben Schnetzer, Nico Liersch, Barbara Auer, la guerra vista da una bambina appassionata di libri che vive in una famiglia che nasconde un ebreo in cantina.

 

alessandro borghi luca marinelli le otto montagne

Non ci aspettiamo molto dal thriller “Wire Room – Sorvegliato speciale” di Matt Eskandari con Kevin Dillon, Bruce Willis, Oliver Trevena, Texas Battle, Shelby Cobb, Cameron Douglas. Ha un gran culto, anche se io non lo capii, sia il romanzo di Paolo Cognetti che il film che venne fatto da “Le otto montagne”, diretto dalla coppia Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con Alessandro Borghi e Luca Marinelli, Filippo Timi, Elena Lietti. Storia di amicizia e di montagna. Venne lanciato a Cannes in grande spolvero.

 

Su Rete 4 alle 21, 30 passa la commedia “Non si ruba a casa dei ladri” diretto da Carlo Vanzina con Vincenzo Salemme, Massimo Ghini, Stefania Rocca, Manuela Arcuri, Maurizio Mattioli. Vi ricordo qualche simpatica battuta. “A te la grande bellezza te fa na pippa!”. “Er culo cosa?”. “Tié, a te e a Dea Laurentiis!”

 

manuela arcuri non si ruba a casa dei ladri

E’ un film pieno di buone idee comiche sulla volgarità romana di politici, acchiappone, facilitatori. “Politicamente, da che parte sta?”- “Mah, adesso l’importante è starci, facilitare…”. Sui trafficoni che hanno i soldi in Svizzera e sulla facilità di perdere tutto. E sui meccanismi della corruzione al ritmo della frase di Giovenale “A Roma tutto ha un prezzo”, giustamente citata come epigrafe finale del film.

 

In questo davvero divertente e riuscito Non si ruba in casa dei ladri, sono di scena un trafficone romano, Antonio Russo, e la sua donna Lori, cioè un Massimo Ghini con un capello rossiccio e una Manuela Arcuri volgarissima e ignorantissima (“Il dado è tratto” – “Dado chi?”) che per facilitare la scelta di un’impresa delle pulizie rispetto a un’altra per un appalto, distruggono la felicità di un’altra coppia, quella formata dal napoletano Simone Santoro, Vincenzo Salemme, e da sua moglie torinese Daniela, Stefania Rocca, titolari, appunto, di una piccola impresa. Ridotti in miseria i Santoro trovano lavoro come camerieri proprio nella villa dell’infamone responsabile del loro disastro.

non si ruba a casa dei ladri 5

 E tramano una vendetta alla American Hustle, cioè una truffa che lo ridurrà in mutande. Nella truffa sono coinvolti un altro truffato romano, Giorgio, Maurizio Mattioli, finito a far l’autista, una giovane attore cane, Lorenzo Bonucci, e una bella bionda, Ria Antoniou. Fra i truffati troviamo un banchiere svizzero, il grande Teco Celio, che fa qui il suo esordio nella commedia vanziniana dopo anni di ruoli e ruolini nella commedia del nord.

 

 I Vanzina sono gli unici che possano giocare con lievità su temi pesanti da Mafia Capitale facendoci ridere senza scadere nel moralismo o nel giornalistico. Un po’ come provarono a fare, ma con risultati più alterni, negli episodi di Mattioli e di Banfi in Buona giornata nel 2012, un film che andrebbe recuperato e rivisto perché racconta un particolare momento del nostro paese

 

Non si ruba a casa dei ladri

. Stavolta, è vero che costruiscono il film un po’ sugli umori del Dino Risi di In nome del popolo italiano e, almeno per metà, sulla truffa-vendetta in Svizzera, ma tutti i personaggi ruotano attorno alla corruzione politico-imprenditoriale dei nostri giorni e sulla volgarità alla Cafonal dei protagonisti.

 

 E nella volgarità alla Cafonal, va detto, che sia Ghini co sti capelli rossi in testa e la Arcuri con l’esibizione continua di intimo e di battute ignoranti (“Hanno arrestato Maronaro!” – “Gioca nella Roma?”) sono piuttosto riusciti. Manca solo Lavitola.

 

se mi lasci non vale

Passiamo alla seconda serata con il catastrofico norvegese “The Tunnel” di Pål Øie con Thorbjørn Harr, Lisa Carlehed, Ylva Fuglerud. Poi il film di Vincenzo Salemme “Se mi lasci non vale” con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi, Serena Autieri, Tosca D'Aquino, Ret4 alle 23, 20.

 

 La 7 Cinema alle 23, 40 ripropone un film che non ebbe il successo sperato, “Come acqua per gli elefanti”, mélo ambientato in un circo negli anni’30, diretto da Francis Lawrence, scritto dallo specialista Richard LaGravenese con Robert Pattinson, Reese Witherspoon, Christoph Waltz, James Frain, Hal Holbrook. Per chi ama il circo c’è una grande ricostruzione dei circhi alla Ringling Brothers and Barnum & Bailey.

i bambini del treno

 

 Italia 1 alle 23, 50 passa lo sportivo “Fighting” diretto da Dito Montiel con Channing Tatum, Terrence Howard, Luis Guzmán, Brian J. White, Flaco Navaja, storia di uno street fighter e del suo strano socio. Così così.

 

 Iris a mezzanotte propone “I bambini del treno” di Morgan Matthews con Sheridan Smith, Jenny Agutter, Tom Courtenay, Beau Gadsdon, Neil Hurst, Austin Haynes, ispirato a uno dei più famosi film inglesi per ragazzi, dedicato ai bambini che venivano portati in campagna durante i bombardamenti delle grandi città inglese da parte dei tedeschi.

SORDI UN GIORNO IN PRETURA STENO

La7 alle 0, 25 propone un capolavoro della commedia all’italiana come “Un giorno in pretura” di Steno con Peppino De Filippo giudice, Alberto Sordi, Sophia Loren, Silvana Pampanini, Walter Chiari, Tania Weber, Virgilio Riento e Turi Pandolfini come cancelliere, costruito a episodi legati ognuno a una causa.

 

E’ qui che nasce l’americano a Roma di Nando Moriconi nella celebre scena del bagno nella marana e il relativo grido “Americà facce Tarzan!”.  Sulla stessa rete, alle 2, 20 arriva poi “Un americano a Roma”, capolavoro di Steno e di Alberto Sordi attore, con Maria Pia Casilio, Galeazzo Benti, Anita Durante, Carlo Delle Piane. Girato dopo l'episodio di “Un giorno in pretura”.

yesterday. vacanze al mare 2

 

Cine 34 alle 0, 55 passa il film estivo “Yesterday – Vacanze al mare” diretto da Claudio Risi con Jerry Calà, Marina Suma, Massimo Ciavarro, Eleonora Giorgi. Rete 4  all’1, 25 propone “Il ragazzo che sapeva amare” di Vincent Eagle alias Vincenzo Dell'Aquila, con Antonio Marsina, Vittorio Congia, Didi Perego, Nadia Scarpitta.

 

LA7 Cinema all’1, 50 propone “My Old Lady”, commedia di Israel Horovitz con Kevin Kline, Maggie Smith, Kristin Scott Thomas, Dominique Pinon, Noémie Lvovsky, dove un newyorkese va a Parigi per chiudere l’appartamento del padre, da poco morto, e scopre che ci abita una vecchia signora. Che sa molte cose sul padre e forse anche su di lui. Non è male.

michele placido casotto

 

Cine 34 alle 2, 45 passa “Casotto”, forse il miglior film di Sergio Citti con un cast d’eccezione, la coppia di romani coi piedi sporchi Gigi Proietti e Franco (“ci credo, nun ce stamo mai fermi”), Ugo Tognazzi, Mariangela e Anna Melato, Paolo Stoppa che deve piazzare la nipotina incinta, una giovanissima Jodie Foster, a un fessacchiotto come Michele Placido, che si presenta con un palla che fuoriesce dal costume, Carlo Croccolo, Ninetto Davoli e Catherine Deneuve. I dialoghi tra Proietti e Citti sono clamorosi.

 

Chiudo con un bellissimo film di Douglas Sirk, “Il trapezio della vita” con Rock Hudson, Dorothy Malone, Robert Stack, Jack Carson, tratto dal romanzo “Oggi si vola” di William Faulkner, Rai Movie alle 3, 25. Per Douglas Sirk il suo miglior film, per Faulkner il miglior adattamento che si sia mai fatti dei suoi libri al cinema. Film amatissimo da Fassbinder e Bogdanovich.

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