federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

Carlo Tarallo per Dagospia

 

GIULIA PRESUTTI

Quante grane per gli Approfondimenti Rai guidati da Paolo Corsini: il terzo programma fallimentare di Antonino Monteleone, incapace di schiodarsi dal 2% di ascolto in prima serata, sorpassato addirittura a destra da “Patù”, il nuovo format guidato da Roberto Inciocchi, capace di scendere sotto la soglia del 2, con l’1,5% di share e 155mila teste (praticamente una riunione del comitato di quartiere).

 

Visto che non si trova un volto o un titolo che riesca a portare a casa un ascolto degno di RaiTre e non di Canale20, i vertici dell’Approfondimento hanno deciso di rispolverare l’usato sicuro: scendano in campo i pochi che funzionano, nella speranza che si noti meno il basso share degli altri.

 

mi manda raitre federico ruffo

I capoccioni del servizio pubblico hanno quindi scelto di iniziare dal programma che forse ha realizzato la migliore crescita in assoluto negli ultimi anni, quel Mi Manda RaiTre che a settembre aveva lasciato tutti a bocca aperta con due speciali in prima serata che avevano battuto prima il fortissimo Milo Infante, poi Bianca Berlinguer, con l’8,2% ed il 6,6%, tanto da rendere impossibile per i vertici Rai non provare ad affidare a Federico Ruffo e alla sua squadra una prima serata.

 

Il giorno scelto è stato ovviamente il più difficile della settimana, il venerdì sera, da sempre ostico per l’informazione, a partire dal 6 novembre per 6 puntate.

 

Ed eccoci al capolavoro: per non perdere il presidio del mattino (che alla Rai frutta uno share mai visto in quella fascia e introiti pubblicitari fuori scala), la decisione dei vertici era stata inizialmente di piazzare il serale di Mi Manda RaiTre al venerdì e mantenere l’appuntamento in diretta la domenica mattina, mentre il sabato mattina sarebbe stata proposta una replica del serale.

 

Il budget del programma (e di conseguenza i mezzi a disposizione e il numero di persone in redazione) è infatti piuttosto risicato: anche con una iniezione di extra-budget per le prime serate, sarebbe stato impossibile per la squadra di Ruffo produrre 3 puntate a settimana per un totale 6 ore e mezzo di inchieste filmate.

 

giulia presutti e daniele piervincenzi

Tre settimane fa però è giunta l’intuizione del Direttore Corsini, per risolvere un problema non da poco: la ricollocazione di Giulia Presutti.

 

Già inviata junior di Report, Presutti fu scelta improvvisamente come co-conduttrice di Report a fine agosto, causando una rivolta senza precedenti tra i suoi colleghi: oltre a ritenerla totalmente inadatta al ruolo, i giornalisti di “Report” la accusarono di aver nascosto la trattativa per la conduzione fino alla sera precedente l’annuncio, tanto da arrivare a minacciare l’addio in massa al programma se l’azienda non avesse virato su un altro nome.

GIULIA PRESUTTI

 

La Presutti, dopo le parole nette dei colleghi, aveva deciso di rinunciare e da allora non si è più vista in redazione. Ma Corsini ha deciso di imporla alla conduzione di uno spazio all’interno di Mi Manda RaiTre: la prima mezz’ora, dedicata all’attualità e al momento denominata “Mi Sveglia RaiTre”.

 

Per farlo, il Direttore ha deciso che anche il sabato la trasmissione andrà in diretta, in una giornata in cui Ruffo è impossibilitato a tornare in studio all’alba, dopo aver terminato il live della prima serata dopo la mezzanotte del venerdì.

 

mi manda raitre federico ruffo

La decisione ha scatenato un malcontento con pochi precedenti nella redazione di Mi Manda  RaiTre, già fiaccata dall’essere stata maltrattata a vantaggio del deludente “FiloRosso” (prima lo spostamento di uno degli speciali dal martedì al mercoledì per fare spazio al 2% di Monteleone, poi il trasferimento “forzato” di un autore per darlo proprio a FiloRosso, che non riusciva a trovarne di disposti a lavorare al programma).

 

Nessuna questione personale con la collega, avrebbero chiarito subito dalla redazione, che mercoledì scorso si è recata in pellegrinaggio, al completo (oltre 40 persone) davanti alla porta di Corsini per esprimere il proprio dissenso.

 

giulia presutti e sigfrido ranucci foto di bacco

Il problema (gigantesco dicono) è produttivo: dover realizzare una puntata in più (quella del sabato in anteprima) solo per dare una conduzione ad una collega, è uno sforzo insostenibile per chi è già al limite delle proprie possibilità.

 

 

A questo si aggiunge la preoccupazione fortissima per la salvaguardia di un marchio, quello di Mi Manda RaiTre, che all’arrivo di Ruffo, sei anni fa, era sull’orlo dell’estinzione e che invece oggi è considerato tra i migliori programmi d’inchiesta della tv italiana, con un seguito di pubblico e risultati in termini di share senza pari nelle ultime due stagioni;

 

i componenti della redazione si chiedono perché scegliere un marchio tanto esposto  mediaticamente e con una conduzione solida e fortemente caratterizzata, per far esordire una giornalista che non ha all’attivo un solo minuto di conduzione, esponendosi al rischio (per alcuni una certezza) di un calo di ascolti a danno del programma. Perché, hanno chiesto più volte, non scegliere prima un programma più semplice e meno strutturato, piuttosto che mettere al rischio il lavoro di anni?

 

paolo corsini

 

I toni dell’incontro, racconta chi era a via Teulada, erano ben comprensibili anche dai corridoi, lungo i quali si sentivano distintamente le urla.  Particolarmente forte sarebbe stato lo scontro con il Vice Direttore Giuseppe Malara, che all’apice della discussione avrebbe detto alla redazione “O fate così, oppure restate al mattino!”.

 

Dopo una successiva, lunga mediazione con il Direttore Corsini, rassicurati sull’arrivo di risorse e sull’impegno della Direzione a non danneggiare il marchio, inviati e redattori se ne sarebbero andati con ancora molte perplessità.

 

Anche nel resto dei palazzi, dopo che la notizia è stata ufficializzata con una nota questa mattina, permangono forti e inespresse (almeno pubblicamente) perplessità sulla scelta di Corsini.

 

“Mi Manda RaiTre” è forse il programma che raccoglie più apprezzamento in azienda, Ruffo è considerato tra i conduttori più affidabili della sua generazione, quindi appare incomprensibile l’affiancamento di una conduttrice esordiente in un programma tanto complicato, ancor di più alla luce delle forti perplessità già espresse dai colleghi di Report.

 

In più tutti continuano a chiedersi la stessa cosa: ma perché una giornalista che non ha mai condotto, senza un solo secondo davanti alla telecamera di uno studio, deve per forza condurre? Perché non limitarsi a collocarla come inviata? Perché darle ad ogni costo un programma (o un suo frammento)? Ah (non) saperlo…

 

CDR APPROFONDIMENTO, 'REDAZIONE MI MANDA RAI3 PREOCCUPATA PER IMPEGNI DI PALINSESTO'

(ANSA) - "Il Cdr Approfondimento fa proprie le preoccupazioni dei colleghi della redazione di Mi Manda Raitre sulla sostenibilità degli imminenti nuovi impegni editoriali". È quanto si legge in una nota del CdR Approfondimento Rai.

  

GIUSEPPE MALARA

"I nuovi appuntamenti settimanali della redazione, la prima serata del venerdì, la mattina di sabato e di domenica, pongono la redazione davanti a delle sfide importanti. L'ennesima diretta - si legge nella nota - aggiunta al sabato mattina appare alla redazione del tutto incongrua alle risorse ed eccessivamente oneroso. Le criticità erano state esposte in un confronto con la redazione e la Direzione, rivelatosi solo apparentemente proficuo".

   

La redazione teme fortemente sia "messa a rischio la qualità del lavoro della squadra, della conduzione e il marchio stesso di Mi Manda Rai Tre, a cui la redazione ha sacrificato anni di lavoro per costruirlo e rilanciarlo":

 

giulia presutti sigfrido ranucci viva la stampa libera

"Le nuove informazioni ricevute, che prospettano ulteriori impegni sul prodotto prima ancora di sapere come realizzarlo, ci fanno porre numerosi interrogativi, perché tempi e modi di produzione non ci sembrano adatti ai propositi annunciati. Non vogliamo sentirci responsabili di problematiche editoriali e di produzione, né tantomeno perdere la stima professionale che ci siamo conquistati negli anni" affermano.

 

Il CdR chiede che si dia dunque ascolto alla redazione di Mi Manda Rai Tre, perché "possa continuare a lavorare senza che sia messa a rischio la qualità garantita fino ad oggi".

mi manda raitre federico ruffomi manda raitre federico ruffopaolo corsini sigfrido ranucci commissione vigilanza rai foto lapressegiulia presutti a sottovoce nel 2023 6

giulia presutti a sottovoce nel 2023 8giulia presutti a sottovoce nel 2023 4

 

 

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