francesco totti 40 festa

DRAG QUEEN, TETTE IN FUORIGIOCO, WAGS SCATENATE: FOTO E RACCONTO DEL TOTTI PARTY! - AL CASTELLO DI TOR CRESCENZA, CON COCCOLUTO E FRANKIE HI-NRG IN CONSOLLE (CON SIPARIETTO DI ILARY) AMICI D'INFANZIA E NUOVI, MOLTE GNOCCHE E QUALCHE IMBUCATO - IN PISTA MANOLAS, ITURBE, PAREDES, PEROTTI, FLORENZI. ALCOL A FIUMI, A DESTRA INVOCANO BAGLIONI, A SINISTRA DICONO CHE C'È FIORELLO, MALAGÒ RESTA SOBRIAMENTE SEDUTO - VIDEO-INTERVISTA A TOTTI

VIDEO - L'INTERVISTA A TOTTI DURANTE LA FESTA PER I SUOI 40 ANNI

 

 

 

1. LA NOTTE DA FAVOLA DI TOTTI RE DI ROMA 40

Fabrizio Roncone per il “Corriere della Sera

 

totty 40 party  27totty 40 party 27

Nel riverbero delle torce.

Dentro un castello.

Due innamorati romani.

Lei: «Amo'… Ma damose un bacio, no?» (segue smorfia furbetta) Lui: «E dai… Nun lo vedi che…». Lei: «E smettila! Avvicinate un po'…». Lui: «Vabbé…» (tra il rassegnato e il divertito, tipo quando torna a centrocampo dopo averla messa dentro scucchiaiando e noi lì, a domandarci sempre come abbia fatto).

 

Francesco Totti abbraccia e bacia lungamente, con passione di fuoco, sua moglie Ilary Blasi (alla faccia di «quelli che pensano sia la più grande cornuta d' Italia») mentre grida di evviva e applausi rimbombano nella fortezza di Tor Crescenza: ci sono tappi di champagne che esplodono, tre drag queen compaiono ancheggiando e questo è il segnale, il festone può avere inizio e gli invitati sono allora tutti scossi (quasi tutti: il presidente del Coni Giovanni Malagò e la sua compagna Daniela restano sobriamente seduti) dall' eccitazione di esserci, di essere stati ammessi a questa roba che è qualcosa che somiglia molto più a un sabba in onore di Totti, che a una semplice festa di compleanno.

totty 40 party  28totty 40 party 28

 

Poi si volta una signora in lungo e paillettes argentate (la maggior parte delle invitate è in abito lungo, come esplicitamente richiesto sull' invito) e fa: «Piccolo uomo è arrivato?».

Che perfida. «Piccolo uomo»: Luciano Spalletti. «Piccolo uomo»: come l' ha definito, in un' intervista alla Gazzetta , Ilary (comunque, no: Spalletti non è ancora arrivato).

Intanto: tutti in coda.

Sei una leggenda, capitano.

totty 40 party  26totty 40 party 26

Ti voglio bene, capitano.

 

Amici d' infanzia e amici nuovi (Max Biaggi, Frankie Hi Energy), compagni di squadra attuali (El Shaarawy, Szczesny, Mario Rui, Strootman) e di ieri (tra un po' arriverà Marco Borriello, ecco Simone Perrotta con Marco Cassetti), e poi molti amici e amiche di Ilary (Teo Mammuccari e facce di autori del Grande Fratello). Lui si volta e ringrazia e quarant' anni non li dimostra nemmeno adesso, con il papillon e in abito blu tagliato perfettamente (peccato solo i risvolti dei polsi laminati): un fisico pazzesco per una carriera da fuoriclasse ormai dentro un tramonto magnifico, interminabile e innaturale.

 

wagswags

Oltre duecento invitati pronti a ballare - «Aho', hai saputo? Forse c' è pure Carlo Verdone!», «Io so che mo' arrivano Baglioni e Fiorello» - rapida e già conclusa la cena a base di pesce (il capitano ne è goloso) riservata ai ventisei parenti stretti (commossa mamma Fiorella, allegro papà Enzo detto «lo sceriffo», ironico Riccardo, il fratello procuratore: «Ma siete sicuri che Francesco debba smettere?»); Vito Scala, preparatore atletico - consigliere- amico, in un angolo a godersi lo spettacolo: ché se Totti è arrivato fin qui, lo deve anche a lui, a Scala, che a Trigoria e in ogni albergo del mondo gli ha contato e gli conta severo i famosi nove tristissimi rigatoni burro e parmigiano nel piatto.

Musica a palla. Dietro la consolle: Claudio Coccoluto.

totty 40 party  23totty 40 party 23

 

Ilary scatenata. E anche il capitano. Piccola bolgia. In un angolo, un barman distribuisce cocktail parecchio alcolici (Nainggolan con un bicchierone: non si capisce se di acqua minerale o vodka-tonic). Laggiù, il buffet. E, lì in fondo, la scalinata che porta su, in un corridoio lungo tra camere affrescate e camini sempre accesi, dove nell' estate di cinque anni fa saliva Silvio Berlusconi (mentre Emilio Fede al telefono annunciava il suo arrivo in compagnia di due ragazze e la deputata Maria Rosaria Rossi, sconsolata, rispondeva: «Che palle che sei... Due amiche, quindi bunga bunga, due de mattina... Io ve saluto, eh?»).

 

Il castello, francamente strepitoso, fu costruito nel 1400 intorno ad una torre d' avvistamento di tre secoli prima: lo sguardo scorre sui boschi e sulle lucine rosse del traffico di via Flaminia, oltre il maneggio. Totti e Ilary organizzarono qui anche il ricevimento del loro matrimonio, undici anni fa (lei incinta del primo figlio, Cristian, senza h: e lui con i capelli sulle spalle, rischiosamente coatti).

totty 40 party  22totty 40 party 22

 

Una favola, scrissero. Forse, può darsi, se ancora c' è qualcuno che crede alle favole.

Certo quei due che adesso ballano e si divertono - Coccoluto immenso - hanno tenuto benissimo agli urti di una vita mediatica spaventosa e alla fragilità di un amore sbocciato molto presto.

 

«E hanno resistito pure a "piccolo uomo"...»: la perfida signora in lungo di prima. «Ho saputo dei regali che porterà».

totty 40 party  21totty 40 party 21

Non si può dire che i regali di Spalletti non siano stati pensati. Per Francesco: la riproduzione della DeLorean, la macchina del tempo del film «Ritorno al futuro». Per Ilary: il cd della canzone di Mia Martini, «Piccolo uomo» (se qualcuno pensa che Ilary, appresa la notizia, possa essersi sentita in impaccio, sbaglia: lei l' impaccio se lo mangia).

Coccoluto urla: «Siete stanchiiiii?».

 

I calciatori della Roma, proprio no. Stupisce anzi la determinazione, la resistenza, l' entusiasmo con il quale si esibiscono in pista (Manolas, Iturbe, Paredes, Perotti, Florenzi) e così è inevitabile ripensare alla partita di domenica scorsa a Torino, persa contro il Toro, quando la maggior parte di loro ha sfoggiato gambe flaccide e rassegnata impotenza.

Chiacchiere sparse.

totty 40 party  20totty 40 party 20

 

Malagò: «Non è elegante dire che regalo ho fatto a Totti». Sul cartoncino d' invito l' indicazione della fondazione cui devolvere soldi in beneficienza. Una hostess: «Ma che fisico ha Borriello?». La sua amica: «Naaa… Troppo tatuato». Arriva Daniele De Rossi con Sarah Felberbaum. E arriva anche Luciano Spalletti.

Vestito di nero. Con una faccia nera. Su una Fiat Panda nera.

 

 

3. LA PRIMA IDEA ERA DARMI MALATO

Gianluca Piacentini per il “Corriere della Sera

 

totty 40 party  11totty 40 party 11

«Quando mi sono svegliato ho pensato di staccare il telefono e di darmi malato al lavoro.

Poi ho deciso di godermi tutte le cose belle che poteva offrirmi questa giornata». Come se Francesco Totti fosse un semplice impiegato, uno che può darsi malato il giorno del suo compleanno. Non un compleanno qualsiasi, ma il quarantesimo, una ricorrenza che lo proietta ancora di più nell' Olimpo di questo sport, visto che i suoi coetanei - Ronaldo il Fenomeno, Shevchenko, van Nistelrooy, Seedorf, Ballack e Nesta - hanno già smesso da un bel po'.

 

totti perottitotti perotti

Così il capitano giallorosso ha abbandonato i suoi propositi e, come fa ogni giorno da una trentina di anni, ha preso la borsa con gli scarpini ed è andato a Trigoria ad allenarsi, e poi a festeggiare con gli amici di tutti i giorni: il papà Enzo, soprannominato «lo Sceriffo», ha portato la torta e la pizza (con porchetta) per compagni di squadra, allenatore, ma anche per i dipendenti del centro sportivo che lo hanno accompagnato in tutti questi anni. Un esempio di longevità che ha pochi eguali, il cui segreto è spiegato dallo stesso Totti.

«Non so come ho fatto ad arrivare a questo punto - ha detto a Sky -, forse perché non ho vizi, sono integro. La voglia e la passione sono intatte, e intendo divertirmi ancora: ma anche la testa è decisiva».

totty 40 party  1totty 40 party 1

 

Voglia, passione, divertimento: tutti elementi che hanno reso unica la sua carriera, come la sua decisione di rimanere per sempre in giallorosso.

 

«L' esordio è stato il giorno più bello della mia vita, ma in passato sono stato molto vicino a vestire la maglia del Real Madrid. Poi la mia famiglia, i miei amici e il mio cuore mi hanno aiutato a riflettere. Ho avuto dei dubbi anche prima di firmare il mio penultimo contratto».

 

totti paredes con la compagna incintatotti paredes con la compagna incinta

Totti ci tiene a togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, rispondendo ad alcune delle leggende metropolitane che ci sono sempre state intorno al suo nome. «Ho sempre fatto parte del gruppo e rispettato tutte le regole, remando dalla stessa parte della società.

Ho sempre guardato tutti a testa alta, non ho mai cacciato un allenatore, né mai brigato per farlo licenziare. E non ne ho mai scelto uno».

 

totti faziototti fazio

Il capitano ha voluto ringraziare tutte le leggende del mondo dello sport - da Usain Bolt a Leo Messi, da Alex Del Piero a Bobo Vieri passando per Rafa Nadal e Diego Armando Maradona - che hanno avuto un pensiero per lui. «Un tributo così non me lo sarei mai aspettato. Ringrazio i miei colleghi, gli altri sportivi, icone mondiali che mi gratificano tanto. Messi ha detto che vuole vedermi giocare altri due anni?(ride, ndr) Non so se potrò accontentarlo, lui è un fenomeno anche fuori dal campo. Dei romanisti del passato mi sarebbe piaciuto giocare con Falcao e Cerezo».

totti borriellototti borriello

 

In attesa di sapere se la sua carriera proseguirà oltre il prossimo 30 giugno, Totti si concentra su questa stagione, e sui tifosi. «Il mio sogno - ha aggiunto al sito internet della società - è segnare un gol nella finale di Europa League. L' amore per i tifosi della Roma non finirà mai, saranno pure stanchi di sentirmelo dire: spero che possano vedermi per un altro po' di tempo».

 

spallettispallettisalah el sharaawysalah el sharaawyspalletti col disco di mia martini piccolo uomospalletti col disco di mia martini piccolo uomoschermata 2016 09 28 a 11.30.22schermata 2016 09 28 a 11.30.22nainggolan con la moglienainggolan con la moglieschermata 2016 09 28 a 11.30.16schermata 2016 09 28 a 11.30.16iturbe con la compagna e tottiiturbe con la compagna e tottide rossi e sarah felberbaumde rossi e sarah felberbaumtotty 40 party  10totty 40 party 10totty 40 party  24totty 40 party 24totty 40 party  2totty 40 party 2totty 40 party  20 copiatotty 40 party 20 copiatotty 40 party  16totty 40 party 16totty 40 party  18totty 40 party 18totty 40 party  12totty 40 party 12spalletti con la deloreanspalletti con la delorean

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…